AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

giovedì 14 marzo 2013

UN PAPA GESUITA

Prima di chiederci chi sia la persona che ha rivestito l'incarico di Vicario di Cristo, cerchiamo di capirne la sua formazione spirituale. Chi sono i Gesuiti? Chi ne ha istituito la Compagnia di Gesù?
Allora sono entrata nel sito ufficiale dei Gesuiti,  dove, a larghe linee, si definisce il loro compito nella Chiesa e nel mondo

La Compagnia di Gesù si presenta

La Compagnia di Gesù, ordine cattolico di chierici regolari mendicanti, fu fondata nel 1540 da S. Ignazio di Loyola, un nobile cavaliere basco, che giunse a trovare Dio in ogni cosa.
Oggi contiamo oltre 20.000 membri e serviamo la Chiesa in 112 nazioni e cinque continenti.
Crediamo che non vi sia servizio alla fede senza:
  • promozione della giustizia
  • ingresso nelle culture
  • apertura ad altre esperienze religiose.
Non vi è promozione della giustizia senza:
  • comunicazione della fede
  • trasformazione delle culture
  • collaborazione con altre tradizioni.
Non vi è inculturazione senza:
  • comunicazione della fede ad altri
  • dialogo con altre tradizioni
  • impegno per la giustizia.
Non vi è dialogo religioso senza:
  • condivisione della fede con altri
  • valorizzazione delle culture
  • sollecitudine per la giustizia.
Il principale bisogno che cogliamo nella Chiesa e nel mondo è quello proposto con semplicità nel Salmo 37: "Abita la terra e vivi con fede". Si tratta per noi, che ci consideriamo credenti, di leggere gli eventi tragici e gioiosi dell'evangelo, con un discernimento non solo etico ma autenticamente cristiano.
E' questo un passo avanti nella conversione, impossibile senza il fondamento della fede, della speranza, della carità.
Proporsi e proporre la povertà evangelica, sequela del Signore povero sulla via di Gerusalemme, è follia per un mondo in progressiva globalizzazione. Così parimenti credere che la salvezza venga da Dio la cui infinita potenza entra nella storia con l'estrema debolezza sembra un assurdo in un mondo dominato dalla forza alla quale ci si rivolge con culto idolatrico. La preoccupazione del potere, del successo e della spettacolarizzazione ha intaccato lo spirito evangelico a diversi livelli della vita ecclesiale.
Occorre tornare a credere e ad agire conformemente al discernimento di Giovanni: "Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede" (1 Giov. 5,4).
Aiutiamo, quindi, la Chiesa a ritrovare una maggiore aderenza all'evangelo, in ordine al proprio impegno nel mondo, accogliendo l'esortazione di Paolo: "Vi esorto, dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostro corpi come sacrificio vivente santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a Lui gradito e perfetto" (Rom. 12, 1-2).
Come aiutare la Chiesa popolo di Dio con i suoi pastori? Si può pensare a due percorsi che in modo molto grezzo chiamiamo "dall'alto" e "dal basso".
Ai "piccoli" è dato comprendere il Figlio e il Padre (Mt. 11, 25-27; Lc. 10, 21-22). Cercare quindi con loro l'essenza del messaggio evangelico, non presumendo di avere solo da insegnare, educare e formare. Lo spirito di Dio trova nei piccoli la disponibilità a cercare e trovare vie nuove nella vita sociale, dove i grandi tendono per lo più alla conservazione. Un esempio che riguarda in particolare alcuni di noi: il mondo universitario un tempo era formato da giovani che, finiti gli studi, si avviavano a lavori socialmente qualificati; oggi ci sono tantissimi piccoli con scarse prospettive di lavoro e gravi conseguenze.
Il secondo percorso è quello di aiutare la Chiesa "dall'alto", nella convinzione che il Signore ha scelto gli apostoli e ha stabilito un primo fra di loro. L'evangelo svela chiaramente come la tentazione del potere, quale dominio su gli altri, aggredisca sopratutto quelli che cercano e gestiscono ogni genere di potere, anche all'interno della Chiesa minacciata in questo di mondanizzazione. Ben sapendo quanto sia difficile e umanamente impossibile governare secondo lo spirito del Signore, cerchiamo di aiutare e di confortare quanti hanno maggiori responsabilità verso una piena conversione all'evangelo.
Aiutare la Chiesa - e noi stessi in essa - è una meravigliosa vocazione per tutti i cristiani e certamente per tutti gli appartenenti alla Compagnia di Gesù.
Prima di pensare ai modi innumerevoli in cui questo servizio si può realizzare, è bene verificarne lo spirito.
Nel confronto con i piccoli è essenziale riconoscersi più piccoli di loro, come il Signore che "semet ispsum exinanivit formam servi accipiens".
Nel confronto con i grandi, che possono grazie a Dio essere molto piccoli in senso evangelico, è importante unire una piena parresia con una carità senza limiti. Oggi purtroppo la critica spesso è poco rispettosa e molto reticente.
Cerchiamo, insomma, di vincere il male con il bene, offrendo esempi di vita spirituale, di impegno pastorale e sociale nella sequela del Signore, secondo la radicalità evangelica.
Oltre a un rapido excursus delle delle origini e della storia, questa sezione illustra lo stile di vita comunitaria di noi gesuiti, ne spiega la missionei campi di intervento e gli strumenti utilizzati.
 
Inoltre, la sezione indica la diffusione in Italia e nel mondo e fornisce un elenco tematicamente organizzato di link utili.
La Compagnia di Gesù ha il proprio quartier generale a Roma: la Curia Generalizia.
Per avere un accesso rapido e semplice alla Compagnia nel mondo, usate la Jesuit World Map, un utile strumento concepito dalla Curia Generalizia. Occorre conoscere un po' di inglese.
E ancora il Catalogo Universale delle Comunità consente di rintracciare una comunità di gesuiti in qualsiasi parte del mondo.

Sperando di avervi offerto un piccolo servizio, per conoscere meglio la provenienza culturale e spirituale del nostro Papa Francesco,  spero vivamente che lo accogliate con affetto sincero, come l'ho accolto io, certa che lo Spirito Santo ha fatto cadere la sua scelta su Jorge Mario Bergoglio, per i Suoi giusti motivi.


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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi