AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare
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martedì 22 gennaio 2013

IMPRESSIONI DI LETTURA DI "SMEMORIA"


Ringrazio l'amica poetessa Giovanna Giordani, per aver letto il mio lungo racconto Smemoria, e averne scritto le impressioni. 


Impressioni di lettura di “SMEMORIA” di Danila Oppio

Quello che mi ha colpito da subito iniziando questo romanzo è l’originalità della disposizione della narrazione, quell’atmosfera di suspense in cui, lo ammetto, di primo acchito non riuscivo a raccapezzarmi.
Si snoda come un racconto giallo, pensai. Poi mano a mano che mi addentravo nella lettura le nebbie si diradavano come un sipario che si apre lentamente lasciando scorgere la scena tanto attesa.
Rimanevo affascinata dal linguaggio molto scorrevole e le poesie che ornavano il tutto, proprio come le rose del giardino di Sibilla.
Insomma, da semplice lettrice non letterata, mi sento di dire che questo romanzo, che io definirei prosimetro (poesia e prosa e..c’è anche della musica),  si apre verso l’alto come una piramide rovesciata.
E quando le parole riescono a emozionare mano a mano che le vedi scorrere sulla carta, come è successo a me durante questa lettura, beh, io credo che allora, l’obiettivo di qualsiasi scritto è raggiunto.
Dunque, scrittura fatta col cuore, questa di Danila Oppio, che scorre limpida come una cascatella, per portare speranza, ottimismo, in questa nostra avventura terrena; scrittura dove la parola “amore” tiene unita tutta la vicenda come un filo rosso che appare e scompare nel disegno della trama, parola che non dovrà mai essere considerata inflazionata perché, lo sappiamo tutti,  è la sola che può dare un senso al mistero della vita.
E, siccome ho evidenziato parecchie frasi e poesie che più mi avevano colpito, mi preme incollarne qui almeno una, che trovo incontestabile:
…”In sintesi, la caduta del gusto per la poesia, in questo nostro secolo, è principalmente dovuta al precipitare dei sentimenti più nobili, laddove la bella scrittura e il bel dire, è stato sostituito da vituperi, parolacce, volgarità e una mala scrittura, aggiunti a un pessimo linguaggio. “
Allora speriamo che Sibilla/Danila, ora che sta riacquistando la memoria, continui pure a scrivere senza stancarsi mai!

Giovanna Giordani




lunedì 17 dicembre 2012

IL MIO PERSONALE AUGURIO DI BUON NATALE E NUOVO ANNO




Siamo quasi giunti alla fine dell'anno, tra poco è Natale, ed io vorrei ringraziare il Signore per i doni ricevuti in questi dodici mesi. Non parlo di regali impacchettati che sono cose piacevoli da ricevere, ma restano pur sempre "cose".  Quest'anno ho incontrato persone speciali, in modo virtuale, attraverso vari blog,  in corrispondenza email, e anche personalmente.

Amici che mi hanno donato il loro tempo, il loro affetto, anche le loro critiche, poiché se servono per migliorare qualche lato spigoloso del carattere, o lo stile nello scrivere, sono ben accette.
Comincio da Rina Brundu, il primo dono ricevuto la notte dello scorso Natale...
Ero sola e triste, mio marito ricoverato in ospedale per un infarto, oggi ricorre quel giorno, e appena operato al cuore con 5 bypass. Il mio Natale non era colmo certo di festeggiamenti e di pranzi sfiziosi..avevo ben altro cui pensare. Quella sera, Rina mi ha scritto...aveva letto su questo blog qualcosa di Paulo Coelho, che avevo postato, e mi ha chiesto se poteva riprenderlo nel suo Rosebud - giornalismo online. Perché no? Quel pezzo, Coelho l'aveva pubblicato su FB, quindi era condiviso con tutti. Da quel momento, con Rosebud è nata una collaborazione, Rina vive a Dublino ma la sento vicina.
Attraverso la lettura di quanto Rina pubblica su Rosebud, ho conosciuto altre due persone, che mi sono molto care:  Angela Fabbri, di Ferrara, scrittore e poeta, e Gavino Puggioni di Sassari, anche lui poeta e scrittore. Con loro sono nati dialoghi sulla letteratura, sulla poesia, e anche su cose più leggere, poiché quando si apre il cuore all'amicizia, si parla un po' di tutto. A queste due persone sono particolarmente grata, perché mi hanno consigliato di provare a scrivere,
Angela me le ha anche suonate virtualmente, per la mia fretta, la poca attenzione ai refusi, la prolissità e scarsa concisione nello scrivere...e ha fatto bene, così ogni volta che mi accingo a buttar giù  qualche riga, penso e rileggo, e mi chiedo se sono stata troppo dispersiva. Ma quando è necessario ampliare il discorso, come in questa mia lettera, non tengo conto dei consigli di Angela...e mi dilungo.
Gavino, di suo, mi ha trasmesso fiducia in me stessa, mi ha spronato a tentare di scrivere una fiaba edita in e-book e qui pubblicata, poesie e un lungo racconto, la mia prima esperienza in cartaceo dal titolo Smemoria. Mi ha consigliato di partecipare a concorsi poetici, ci ho provato ed una mia poesia è stata pubblicata nell'antologia "L'insostenibile leggerezza della precarietà".
Proseguo...nel corso del mio scrivere sul blog, ho conosciuto anche don Maurizio Roma, parroco della Pieve di Lubaco, col quale è nata una bella e amichevole collaborazione. Si fa quel che si può e se non si puote..(scusate l'uso della lingua toscana, ma chiara a don Maurizio che è fiorentino!) si spera essere perdonati. 
Chi ha blog personali che trattano un particolare argomento, per esempio la poesia, o la spiritualità, finisce per incontrarsi virtualmente, leggendo dell'uno o dell'altro. Così, strada facendo, quest'anno ho conosciuto anche Giovanna Giordani e Graziella Cappelli, ottime poetesse, Domenica Luise, professoressa di lettere, scrittrice, poetessa e pittrice, Maristella Angeli, poetessa e pittrice, Alessia D'Errigo, regista, attrice e poetessa, Giovanni De Simone, poeta e pittore, Renzo Montagnoli, poeta scrittore e curatore dei siti Arteinsieme e L'armonia delle parole, Massimo Reggiani, di Cantiere Poesia, Annamaria Gatti, poetessa, Anna Montella,  curatrice del caffè letterario "La Luna e il Drago" e creatrice di eventi culturali e... chiedo scusa ai tanti altri amici di blog, che non ho citato ma che porto nel cuore.
Tutte queste persone che ora ho ricordato, hanno pubblicato libri: chi in prosa, chi in poesia, chi ha raccolto proprie omelie, chi ha esposto quadri a vernissage, ed io mi sento legata a loro, perché amo ogni cosa: la letteratura, la poesia, l'arte figurativa e la mia religione. Non voglio usare aggettivi pomposi, per descrivere questi miei cari amici. Desidero solo dir loro che sono stati tutti un dono grandissimo che ho ricevuto nel corso del 2012 e che voglio loro un gran bene!
Chi mi legge, gli amici di lunga data, non devono risentirsi se non li ho citati...questo è il sunto dei doni ricevuti nel 2012, negli anni precedenti ne ho avuti altri, di doni grandiosi, ma già lo sapete da tempo. 
Gli anni passano e le nespole maturano col tempo, sotto la paglia, così è stato anche per me...sono una nespola che un tempo era acerba, puntava a cose di poco valore, proprio perché si trattava di cose, ora ha compreso che sono ben altri i valori ed i doni...quelli più preziosi sono le persone, le amicizie, con le quali poter dialogare ed avere scambi culturali,  spirituali, affettivi e di pensiero.
UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI, E A QUELLI CHE NON HO CITATO, MA CHE SANNO DI AVERE UN POSTO SPECIALE NELLA MIA VITA.
Ringrazio i miei fratelli del Carmelo, Padri, Monache e Laici,  Maria Rattà e tutti i lettori di questo blog, per la loro partecipazione con commenti e letture.
AUGURO A TUTTI VOI UN FELICE NATALE E UN ANNO NUOVO PIENO DI COSE BELLE!!
Se volete conoscere anche voi alcune di queste persone speciali, troverete i loro link sulla destra della home page, sotto l'etichetta siti preferiti. Altri non hanno un proprio blog, ma su questo avrete senz'altro avuto modo di leggere qualche loro scritto.

sabato 10 novembre 2012

A PROPOSITO DI SMEMORIA...











Carissima Danila,

il tuo romanzo mi ha tenuto col fiato sospeso fino all'ultima pagina: lo trovo stupendo! Il finale è davvero inedito, e come in tutti i romanzi credo ci sia molto di chi l'ha scritto. Non esistono storie inventate, che non siano in precedenza vissute; anche solo nell'immaginazione.
Vorrei chiederti qualcosa sull'identità dei protagonisti... ma, come suggerisce Irene a Gabriele: forse ancora non è il momento.
Un abbraccio "paradiso", che va desiderato al di là di ogni merito e di ogni nostro possibile peccato.



Grazie!

don Maurizio Roma
Pievano di Lubaco


Ringraziare pubblicamente don Maurizio non solo è doveroso, ma lo faccio con gioia, perché chiedere ad un sacerdote di leggere un lungo racconto non proprio di natura spirituale, ma semplicemente umano, è stata un'azione di coraggio: mia, con faccia tosta nel proporgli la lettura e sua, nell'aver accolto ed esaudito la richiesta. Del suo giudizio mi fido ciecamente. Ma questo è stato l'incipit di un dialogo che mi ha permesso di approfondire, con don Maurizio, risvolti spirituali e umani che sono stati per me di grande conforto.
In quel racconto ho citato lo Shemà Israel, poiché è il trait-d'union tra quel ripetere ogni giorno ai figli e ai figli dei figli fino all'ennesima generazione la grandezza di Dio, e come ogni giorno gli sposi dovrebbero ripensare al senso profondo della loro unione.
Non proseguo, sta a chi avrà desiderio di leggere questa mia prima edizione in cartaceo, capirne il senso.

Danila Oppio

mercoledì 3 ottobre 2012

APHORISM: PER RINGRAZIARE ANCORA

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Qui sopra, il link per aprire la pagina di FB dove appare la foto di copertina e dedica dell'autrice ad Aphorism, che oggi ha dato visibilità al suo lungo racconto Smemoria, Ovviamente, l'autrice sono io!!

venerdì 14 settembre 2012

IL REGALO PIU'' BELLO!!



Emanuel Bejarano Lira, studente di medicina veterinaria a Lima, in Perù, e vicinissimo alla laurea, tra i suoi libri di studio, ha "infilato" due e-book della zia italiana Danila. Per me è un onore grandissimo, e voglio ringraziarlo di tutto cuore...e pubblicamente, poiché so che legge questo blog.
Muchas gracias Emanuel, sobrino hermoso!
Tu vida es como una llave que puede influenciar y ser de bendición de una manera tan especial y tan diferente de cualquier otra persona.
Te abrazo!

lunedì 2 luglio 2012

UN ANGELO A MILANO


A Milano esiste un angelo (invisibile)

Salda i debiti, aiuta i malati, paga gli affitti. Un uomo dall'identità nascosta, gira per il capoluogo lombardo alla ricerca di persone da aiutare: «Conosco tanti manager che lo potrebbero fare»

Nella città della «fabrichéta», dell'aperitivo e del papi col Suv, c'è molto di più. Sbaglia chi dice che Milano è solo il capoluogo economico d'Italia, dove «i vicini non sanno nemmeno come mi chiamo». Una storia, quella di un «angelo del bene» senza nome, ci ricorda che al di là dei famosi luoghi comuni, nelle grandi metropoli esistono anche persone di grande umanità, che fanno della comunità una famiglia.

L'angelo invisibile di Milano salda i debiti, paga gli affitti, paga il bollo della macchina a perfetti sconosciuti che ne hanno bisogno. Ha aiutato Noemi, una pensionata finita nel girone di poveri che vive nelle case popolari di Via Molise e aveva bisogno di un frigorifero nuovo. Salvatore, invece, si era indebitato per far studiare i suoi figli, e il benefattore senza nome è arrivato in suo aiuto. E ancora: il piccolo Mohamed, con una rara malattia genetica, ora può tornare in Tunisia, Anna e Virginia, senza  pensione, né posto di lavoro hanno saldato i loro debiti grazie a lui.

«Ho lavorato nelle grandi banche, e so che ci sono centinaia di manager milionari che potrebbero fare quello che faccio io», dice l'uomo al Corriere della Sera. Il suo nome, ha ragione, non conta. Il suo esempio sì, però. «Perché l'anomalia non sono io. E' chi volta le spalle a chi è stato sconfitto dalla vita», conclude l'uomo che ai suoi figli insegna: «Chi ha deve aiutare chi non ha».
Magari ce ne fossero più di uno, di angeli così!!! Elargire denaro o aiuti d'altro genere è un'azione che diventa sempre più rara. Io non conosco questo "angelo", e grazie a Dio, non ho, almeno per ora, bisogno di aiuti, ma voglio ringraziare personalmente questa generosa persona,  per quello che fa per i nostri fratelli meno fortunati! GRAZIE, LEI DAVVERO E' UN ANGELO, ANCHE SE NON HA LE ALI!

venerdì 13 gennaio 2012

AVVISO AI NAVIGANTI!!

DOMANI, FINALMENTE 
DOPO QUASI UN MESE DI DEGENZA, E DOPO AVER FATTO LA SPOLA TRA 3 OSPEDALI E CLINICHE, IL MIO CARLO TORNA A CASA!!!
DIRVI CHE SONO CONTENTA E' UN EUFEMISMO: IL CUORE MI SCOPPIA DALLA GIOIA!
SENTO LA NECESSITA' DI RINGRAZIARE TUTTI VOI, CHE TANTO AVETE PREGATO E FATTO PREGARE AFFINCHE' IL MIO ADORATO MARITO SUPERASSE L'INTERVENTO CHIRURGICO AL CUORE, E POTESSE TORNARE PRESTO IN FAMIGLIA.
CERTO CI VORRA' ANCORA DEL TEMPO, PRIMA CHE POSSA RIMETTERSI COMPLETAMENTE, MA SE IL SIGNORE HA COMINCIATO L'OPERA, CERTO LA PORTERA' A TERMINE, CONCEDENDO LA COMPLETA GUARIGIONE AL PADRE DEI MIEI FIGLI.
HO TANTA FEDE IN QUESTO, COME L'AVETE AVUTA VOI. 
CIO' CHE CI HA INSEGNATO IL SIGNORE, E' DI BUSSARE, DI CHIEDERE, E IL PADRE CELESTE NON NEGHERA' CERTO IL SUO AIUTO.
E' VERO! L'ABBIAMO SPERIMENTATO E SONO QUI A TESTIMONIARLO.
GRAZIE DI TUTTO CUORE ( E' PROPRIO IL CASO DI DIRLO: CUORE) PERCHE' SONO STATE LE VOSTRE PREGHIERE, UNITE ALLE MIE, A RISANARE IL CUORE DI CARLO)
A TUTTI VOI, E AL SIGNORE NOSTRO PADRE, CHE LE HA ASCOLTATE!

martedì 27 dicembre 2011

PARADISO? SI!! PER RINGRAZIARE IL SIGNORE E GLI AMICI!

L'ironia di PAULO COELHO 
As soon as he died, Juan found himself in a gorgeous place, surrounded by all the comfort and beauty he had dreamed of.
A fellow dressed in white approached him and said, “You have the right to have whatever you want; any food, pleasure or amusement.”
Charmed, Juan did everything he dreamed of doing during his life. After many years of pleasures, he sought the fellow in white and asked, “I have already experienced everything I wanted. Now I need to work in order to feel useful.”
“I am sorry,” said the fellow in white, “but that is the only thing I am unable to give you. There is no work here.”
“How terrible,” Juan said annoyed, “I will spend eternity dying of boredom! I’d much rather be in hell!”
The man in white approached him and said in a low voice:
“And where do you think you are?”
Non appena morì, Juan si ritrovò in un luogo splendido, circondato da tutto il comfort e la bellezza che aveva sognato.
Un tipo vestito di bianco gli si avvicinò e gli disse: "Tu hai il diritto di avere quello che vuoi;. Qualsiasi, piacere cibo o divertimento"
Stregato, Juan fece tutto quello che sognava di fare durante la sua vita. Dopo molti anni di piacere, cercò il tizio in bianco e chiese: "Ho già provato tutto quello che volevo. Ora ho bisogno di lavorare per sentirmi utile ".
"Mi dispiace", ha detto il tizio in bianco ", ma  è l'unica cosa che non sono in grado di darvi. Non c'è lavoro qui. "
"Che cosa terribile", ha detto Juan infastidito: "Io dovrei passare l'eternità morendo di noia!Preferirei mille volte stare all'inferno! "
L'uomo in bianco gli si avvicinò e gli disse a bassa voce:
"E dove pensi di essere?"
La storiella è molto educativa: sprechiamo i nostri momenti in tante attività inutili, e pensiamo che il Paradiso sia un luogo dove non si lavora: non è affatto vero!! Tutti gli abitanti del Cielo si danno da fare per proteggerci, per intercedere per noi affinché impariamo ad aprire gli occhi e capire che la vita è un bene perduto se è vissuta senza puntare gli occhi al Cielo: e per meritare il Paradiso, dobbiamo guardarci intorno sulla terra, e vedere dove dobbiamo muoverci e cosa possiamo fare per renderci utili verso il prossimo. Il lavoro non è solo quello che svolgiamo per guadagnare, ma anche quello più nascosto, segreto, invisibile, che espletiamo a favore dei bisognosi, sia esso una preghiera che un aiuto morale e materiale. Ed è quello che Dio Padre maggiormente apprezza. Ricordo una storiella altrettanto significativa: "Un sacerdote pregava sempre il Signore per quella bimbetta che chiedeva l'elemosina davanti alla sua chiesa. "Signore, fai qualcosa per questa poveretta". E tutti i giorni vedeva la piccola sempre più smunta ed infreddolita, e si lamentava con Dio perché non era intervenuto. Un bel giorno il Signore rispose al sacerdote: "La smetti di chiedermi di fare qualcosa? Io a suo tempo ho già fatto te!". 
Ecco, il Signore ci ha fatto, noi siamo le sue mani terrene, il suo cuore pulsante, ci ha dato occhi per vedere e orecchi per sentire coloro che chiedono il nostro aiuto. Non dobbiamo pretendere che Dio Padre faccia i miracoli, se noi per primi non ci attiviamo in quella direzione. Possiamo fare miracoli anche noi, con le nostre mani e col nostro cuore! Ne sono persuasa! Tanti hanno pregato per mio marito, e comincio già a raccoglierne i frutti, Carlo sta lentamente ma sicuramente migliorando. Il primo miracolo è stato quello del Primario dell'Ospedale di Legnano, il cardio-chirurgo Prof. Germano Di Credico con la sua abile equipe, il secondo sono state tutte le invocazioni di soccorso da parte di amici, parenti, Padri e Monache Carmelitane, consorelle ocds che hanno tempestato il Cielo. I miracoli li può fare solo Dio Padre, ma se noi confidiamo in Lui, diventiamo strumenti del Suo infinito Amore.
UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE NON CI HANNO ABBANDONATO IN QUESTI DOLOROSI MOMENTI, CHE CI HANNO DATO CONFORTO CON PAROLE AFFETTUOSE E COLME DI SPERANZA, CHE DIO LI BENEDICA E LI RICOLMI DI GRAZIE!

giovedì 22 dicembre 2011

CHIEDO PREGHIERE!

DOMANI MATTINA ALLE ORE 8 MIO MARITO ENTRA IN SALA OPERATORIA PER UN INTERVENTO CHE DURERA' OLTRE TRE ORE. SONO CERTA CHE PREGHERETE PER LUI E PER LA MIA FAMIGLIA, CUI TUTTI STANNO VIVENDO MOMENTI DI GRANDE PREOCCUPAZIONE.                    G RA Z I E!!!!
Aggiungo ai ringraziamenti personali anche Luigi Dettoma, nostro Presidente di Comunità, che più volte mi ha telefonato per avere notizie ed assicurarmi la sua vicinanza.
La mia sorellina nel Carmelo Susy Rossini, che so' vicina in modo particolare.

martedì 20 dicembre 2011

RINGRAZIAMENTI

Grazie di cuore a tutti coloro che ci sono stati vicini con la preghiera in questi momenti di preoccupazione per la salute di mio marito Carlo: ora siamo in attesa dell'intervento e chiedo ancora di pregare affinché l'operazione abbia esito positivo e che mio marito sia del tutto fuori pericolo.
In particolare ringrazio:
Padre Claudio Truzzi, nostro Padre Provinciale della Provincia Lombarda, che mi ha immediatamente telefonato non appena appresa notizia
Padre Gabriele Mattavelli, nostro Parroco della Parrocchia di S. Teresa del Bambino Gesù
Padre Nicola Galeno, che quotidianamente mi è vicino e ha tanto fatto pregare
Padre Emile Zambo, mio adorato figlio spirituale, che sta pregando coi suoi e nostri confratelli in Camerun
Padre Walter Leopizzi, nostro Padre Assistente della comunità ocds di Legnano
fra Maurizio Costa carmelitano
Maria Rattà, che  ogni giorno vuole notizie e, pur nella preoccupazione per la mamma che deve subire un delicato intervento, non dimentica il dolore del prossimo.
Irene Nelly Zita Garcia, mia sorellina spirituale, che tanto si adopera per tenere alto il mio morale.
Stefania De Bonis,  consorella e consigliera dell'ocds della Provincia Campana, che mi conforta da Napoli
Nora Marcelli,nostra Presidente Provinciale ocds, che mi ha esternato lo spirito di comunione e assicurato la preghiera di tutta la Provincia ocds
Le Monache Cappuccine del Monastero di Moncalieri
Le consorelle Monache del Monastero di Parma
e naturalmente, tutte le persone, parenti, amici e conoscenti, che mi hanno dato conforto e assicurato la loro preghiera.
ANCORA A TUTTI UN GRAZIE DI CUORE, CON L'AUGURIO DI UN SERENO E SANTO NATALE DEL SIGNORE!!

sabato 30 gennaio 2010

MESSAGGIO

 


Messaggio

Oh, mio Signore! incredula in questo giorno,
assisto a questo estasiante  paesaggio,
guardo e penso
mi sembra un presagio.

Penso a te di fronte a tanta bellezza
e ti ringrazio per manifestarti
con tanta fermezza.

Approfitto per parlarti e mentre lo faccio,
sento un’emozione che si impadronisce di me,
Oh, mio Signore,ti prego rimani in me!.

Rapita dalla bellezza di questo paesaggio,
mi allontano e ti ringrazio, Dio mio,
per questo messaggio.


Mensaje

Dios mio, incrédula estoy en este dìa,
ante a éste estasiante paisaje,
observo y pienso
al significado de éste mensaje.

Pensando en ti,  antes  ésta bellezza,
te agradezco  por manifestarte
con ésta firmeza.


Te hablo y mientras lo hago
siento una  emociòn que se adueña de mi,
Ah! Dios mio, te ruego no te alejes de mi,

Capturada por la bellezza de este paisaje,
me alejo  y te agradezco, Dio mio,
por éste mensaje.


Nelly Irene Zita Garcìa
23.01.2010




MESSAGGIO

(Parafrasi da Nelly Irene Z. G.)

O mio Signor, estatica mi vedi
dinanzi allo splendor del paesaggio
che più contemplo e più mi par presagio...

Non posso non pensar a te dinanzi
a simile beltà, che m’innamora
e fa nel cor un canto zampillare...


Diventa un’occasione per parlarti
e mentre l’emozione mi conquista
ti prego con ardore di restare...

Mi debbo allontare con rimpianto
dal paesaggio, eppure ti son grata
per questo tuo fulgido messaggio!

(Ferrara 29-1-2010), P. Nicola Galeno




E' un omaggio a due persone che mi sono particolarmente care: Nelly Irene Zita Garcia, e Padre Antonio Galeno Ocd
Penso sempre a quanto la natura possa colpire la sensibilità umana, e come questa, affascinata dalla sua bellezza, non possa far altro che ringraziare e lodare il Signore, per averla creata!
Tutto quanto il Creato, donne ed uomini compresi, sono un dono gratuito del Signore, ed io ringrazio ancora una volta Colui che mi ha fatto dono della conoscenza e conseguente fraterna amicizia di Irene e Padre Nicola Galeno 
Carmelitano Scalzo
       


giovedì 21 gennaio 2010

GRAZIE DI ESISTERE!!!


                          Ciao Papà, oggi avresti 100 anni! Il Signore ti ha preso con sé 32 anni fa, ma tu sei sempre vivo nel mio cuore!  Sono certa che sei  immerso nella felicità eterna. La mia anima abbraccia la tua con infinito amore. Arrivederci!!!
                                        
















BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi