AFORISMA

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(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

venerdì 25 novembre 2011

PENSANDO ALLE STELLE

Qualche post fa, ho parlato ancora degli astri del cielo. E trattando di miopia, che spana le immagini, ho voluto scherzare un poco sul mio stesso difetto visivo.
Ma il discorso è sicuramente da allargare. Guardando infatti un corpo celeste, lo vediamo infinitamente piccolo, mentre sappiamo che stiamo ammirando qualcosa di grandioso, di molto ma molto più esteso del sole. La vista ci inganna, quindi, e le prospettive non aiutano certo.
Così anche i sensi della nostra anima sono spesso appannati, indistinti, sfocati o molto lontani dalla realtà. Quante volte abbiamo cercato, nel nostro immaginario, la sostanza di Dio? Quante volte lo abbiamo creduto lontano, in una dimensione tanto sconosciuta a noi? Eppure Dio si è fatto uomo, ed ora in Gesù possiamo riconoscere il volto del Padre. Mi direte: al tempo di Gesù non c'erano fotografi e neppure pittori ritrattisti che abbiano potuto effigiare questo Santo Volto! Verissimo! Neppure le stelle posso vederle nella loro dimensione reale, e nella loro composizione organica, ma so che esistono, anche quelle tanto lontane da non poterle ammirare ad occhio nudo. Di Cristo Gesù non deve interessare il Suo aspetto fisico, ma la Sua essenza spirituale, i Suoi insegnamenti, il Suo modo di vivere sempre proiettato verso il prossimo. Noi Lo "vediamo"nei Vangeli: lì vi è l'immagine che più rispecchia il Figlio di Dio. Inutile andare a cercare fuori, intorno o immensamente lontano, quello che è "dentro" la Parola!
Quindi Gesù era ed è bello, non per i lineamenti del Suo volto, non per l'imponenza del Suo aspetto, non per l'incedere elegante dei Suoi passi, ma per la sua essenza più profonda, per la Sua anima splendida.
Ciò non toglie che fosse bellissimo anche nel suo abito umano! Santa Teresa di Gesù, sostiene che erano bellissime anche le sue mani, Maria Valtorta che dialogava constantemente con Cristo, sostiene che era una figura d'uomo di grande bellezza. Ma a me non importa l'aspetto fisico di Gesù, che però posso immaginare attraente, perché Dio Padre non poteva certo incarnarsi in una persona qualunque, ma insisto col dire che non è quanto deve interessare a noi. 
Questo mio pensiero lo riverso anche sull'umanità tutta. Quante volte ci facciamo ingannare dell'aspetto fisico di una persona, dal suo sguardo dagli occhi belli, dal suo portamento, dal viso interessante... e non andiamo a leggerne l'anima, che può essere meravigliosa, oppure una melma fangosa. Con questa logica superficiale, non andiamo certo ad indagare sui sentimenti più profondi, sulla spiritualità e sull'aspetto interiore di una persona che, a prima vista, non troviamo interessante perché non corrisponde al nostro criterio estetico. E magari in lei ci sono tesori inestimabili; cultura, sensibilità, altruismo, carità, o meglio, Amore! Amore da dare e  ricevere poiché questo interscambio è necessario come l'aria che respiriamo. E' nell'Amore che si raggiungono i migliori traguardi, seppur faticosi. E' nell'Amore che vediamo il nostro prossimo nella sua pienezza, e non solo in prospettiva, o nel particolare. E' nell'Amore che vediamo il Signore come Egli davvero è. L'Amore ha una vista acutissima, un udito finissimo, un tatto delicato, e una disponibilità infinita. Ma non confondiamo l'Amore con l'amore. L'amore umano, tra due persone, è indiscutibilmente appagante, dona felicità, ma non assomiglia neppure lontanamente all'Amore che Gesù Cristo vuole che intercorra tra le creature. Un Amore tanto grande che cancella ogni egoismo, che si dilata a dismisura fuori da noi stessi, fino ad annullarci per diventare l'altro e l'Altro! Quell'Amore che il Padre ha donato a noi, donandoci Suo Figlio, incarnandosi in Lui divenendo uomo. Quell'Amore così grande che il Figlio, per la Sua infinita bontà, ha mantenuto fino alla morte di Croce, per salvarci.Mai come in questo caso, vale il detto: "mors tua vita mea".  Gesù ha accettato la morte di croce per donarci la Vita!! 
Se quindi desideriamo assomigliare a qualcuno, quel qualcuno non può essere la diva o il divo dell'ultimo momento. C'è solo un Qualcuno a cui si deve tendere per esserGli il più possibile simili e quel Qualcuno è il Figlio dell'Uomo e figlio di Dio. Quando aspettiamo in figlio, non sogniamo per lui chissà quale futuro: preghiamo piuttosto affinché  nostro figlio voglia diventare come Gesù!

2 commenti:

  1. Sai cara, è vero, a volte ci facciamo ingannare dall'aspetto...ma quando non conosciamo la persona.
    Ci sono persone non bellissime, che poi, quando le si conosce, appaiono belle perché finiamo col proiettare sui loro visi, sulle loro movenze, quello che di splendido si portano "dentro".

    Ci sono poi persone che vedi non bellissime già di primo acchito, ma noti "Belle" per altri motivi...e poi, praticandole, ti accorgi che quella bellezza è il riflesso della loro interiorità.

    Fermarsi al fuori è sempre indice di scarsa considerazione, è vedere solo l'involucro, ma credo che difficilmente chi ha veramente qualcosa di buono dentro, non lo manifesti anche con una certa bellezza all'esterno.

    Se pensiamo ai santi, capita spesso di dire o sentir dire: "Eh, si vede già dalla faccia che questo è santo"!
    Si, si vede da quel qualcosa in più che acquistano i volti, le fattezze in generale, la postura degli amici di Dio.

    Allora chi non è così lontano dal Signore, anche se ha da lavorare ancora tanto per la santità, riesce a scoprire, a vedere nell'altro questa bellezza tutta particolare, che è indubbiamente dono di Dio e frutto del lavorio interiore per purificare l'anima, avvicinandola all'Onnipotente.

    Buona domenica e buon avvento!
    Un abbraccio!

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  2. Sono perfettamente d'accordo con te!!! Infatti è ciò che ho scritto. Noi sappiamo molto bene che la "bellezza" di una persona la si vede dalla luce che brilla nei suoi occhi, che riflette la bontà d'animo, ma molti ancora, purtroppo, si fermano alle esteriorità! E questo anche riguardo al proprio aspetto esterno, e non curano quello interiore. Per questo motivo ho pubblicato la storiella del "Il re si è sbagliato"!! In modo semplice, dice quello che si dovrebbe fare! Ma in questo articolo volevo sottolineare ben altro, ovvero che molti si chiedono come fosse l'aspetto di Gesù, e anche quale è la sostanza del Creatore .E la risposta è solo una: la Parola evangelica scatta la foto di Gesù, ed essendo il Figlio il volto di Dio stesso, ecco che la risposta è chiara.
    Buona domenica anche a te, un abbraccio formato Paradiso!!!

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi