AFORISMA

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Nostra Signora del Carmelo

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venerdì 12 febbraio 2010

UNA PICCOLA TESTIMONIANZA SU S. TERESINA

Credo di aver raccontato a mezzo mondo, come Teresina mi abbia "accalappiato" il cuore.
Ma forse c'è ancora qualcuno che non lo sa!!!
Essere cattolici, non significa conoscere vita, morte e miracoli di tutti i santi in Paradiso: spesso ne sentiamo parlare, ma altrettanto sovente non riusciamo ad inquadrarli in un contesto storico preciso, e neppure nel luogo ove hanno vissuto.
Un po' credo dipenda dal fatto che in Italia c'è l'abitudine di italianizzare i nomi stranieri. Ho sempre pensato che Cartesio fosse italiano, per via del nome, che fu tradotto nella nostra lingua dal latino Renatus Cartesius, poi trasformato in Renato delle Carte, e quindi Cartesio. Il suo vero nome era René Descartres ed ovviamente di nazionalità francese.
Lo stesso vale per S. Teresina del Bambino Gesù. Con un nome così, per me era italianissima!!
Ammetto quella che era mia somma ignoranza! Perciò la conoscevo sin da piccola, come nome, ma altro non sapevo, se non che fosse Santa. Stesso discorso per altri Santi e Sante, tra cui S. Teresa d'Avila che, portando lo stesso nome di Teresina, per me erano la stessa persona! Incredibile essere cristiani, e non sapere certe cose, ma per me fu così per lungo tempo!
Abitavo a Milano, e la mia vita di cattolica ha avuto momenti lineari, ed altri un po'  di stanca, momenti in cui la fede traballa, la Messa annoia, tante domande senza risposte vere dentro la testa. Ma, insomma, ciò che i miei genitori, cattolici praticanti, mi avevano insegnato, non era andato perduto. Con i figli cominciai a tornare sui miei passi, che si erano un po' allontanati dalla Chiesa, fino a che il coadiutore della mia parrocchia milanese, mi chiese di essere catechista.
Mi trasferii qualche anno dopo, in una città nei pressi di Milano. Trasloco in estate, vacanze, ripresa della scuola dei figli. L'ultimo doveva iniziare il catechismo, e lo iscrissi all'iniziazione cristiana in una parrocchia poco distante da casa mia. Non sapevo sotto quale parrocchia fosse la mia via. Qualcuno mi disse poi che la mia parrocchia era quella dei Padri Carmelitani, titolata a S. Teresina del Bambin Gesù, e che la prima domenica di ottobre, ricorreva la Festa Patronale, con tanto di  processione per le vie con la statua della Santina. Era doveroso andarci!! Appena arrivai davanti al Santuario, vidi un cartellone appeso a fianco del portone principale della Chiesa, accanto alla fotografia della Patrona, c'era questa scritta: "NEL CUORE DELLA CHIESA, MIA MADRE, IO SARO' L'AMORE".

Boom!!!! Il mio cuore ebbe un sussulto! Della mia primitiva ignoranza mi ero sbarazzata, avevo imparato a conoscere la vita di alcuni santi, e anche quella di Teresina, ma non ne avevo letto ancora gli scritti.
Mi dissi "questa sì che ha capito tutto! Finalmente qualcuno ha compreso che il messaggio di Cristo è l'Amore e non altro! Questa ragazza mi piace! Aveva ragione quel Padre Carmelitano di dire, ogni volta che entrava in chiesa, che andava a trovare la sua fidanzatina!!! Teresina davvero ti ruba il cuore!
E a me l'ha rubato sul serio!! Quella promessa, espressa nel letto di malattia, poco prima della morte, che avrebbe passato il suo Cielo sulla terra, facendo del bene, si è avverata, almeno per me!!
Se prima infatti mi comportavo da cattolica praticante, seguendo quasi un rituale: S. Messa domenicale, preghierine del mattino e della sera, ma senza intendere bene il significato di FEDE autentica, da quell'incontro che mi fu fatale, sentii una fiamma divampare nel petto! Anch'io avrei voluto imitare almeno un poco Teresina, essere anch'io un po' di quell'Amore che è stata lei. Teresina mi aveva arpionato l'anima!! Ha gettato quella Luce che prima non c'era, ha donato al mio spirito una conversione vera!
Niente è più un rituale:da quel momento, tutto viene ora vissuto e completamente assaporato: S. Messa, preghiere fatte con il cuore e non solo con le labbra , il pensiero costante al  Cielo, dove abitano gli esseri più perfetti.
Ma S. Teresa del Bambino Gesù  e del Volto Santo non si è limitata a farmi maturare nella fede, mi ha chiesto di più: ha voluto che entrassi nel Carmelo, che fossi carmelitana come lei.
No, non mi sono fatta monaca!!! Sono una persona sposata, ho tre figli e due adorabili nipotini! Ma c'è un altro modo per entrare nel Carmelo, che è quello da laici. L'Ordine secolare dei Carmelitani Scalzi è parte integrante del Carmelo Teresiano, che comprende, come ho già scritto, i Frati, le Monache, e i Secolari laici. Un solo Ordine, un solo carisma! Teresina ha trovato il modo di farmi diventare una sua sorellina, non solo di avvicinarmi in modo totale a Cristo ed alla Sua Chiesa!!!
Può sembrare la storia di molti, per me ha avuto una grande valenza, ho capito cosa intendesse dire Teresina, quando dal Cielo avrebbe sparso petali di rose sul mondo!! Uno è caduto nel mio cuore, e lì vi è rimasto!!!

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi