AFORISMA

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(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
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mercoledì 12 settembre 2012

MORO PERCHE' NON MORO


Santa Teresa d'Avila
Bernini, transverberazione
Ecco una poesia di Santa Teresa d'Avila, che riesce ad esprimere qui tutto il suo desiderio del cielo, ed a implorare la morte che sola può condurla da quel Signore che ella tanto ama. "Morte, non ritardar, t'imploro" è una delle invocazioni...commovente e struggente...
È lo sfogo della sua anima ardente che non sa più vivere lontana da Dio. È la divina antinomia dei grandi mistici a cui, per l'amore di Dio che li divora, la vita di quaggiù è morte e la morte vita. Sembra che l'abbia composta uscendo dall'estasi dolcissima avuta in Salamanca.

" Mòro perchè non mòro"

Desiderio del cielo
Vivo, ma in me non vivo
E tanto è ben che dopo morte imploro
Che mi sento morir, perché non moro

Più in me non vivo e giubilo,
vivo nel mio Signore,
Per se mi volle, e brucio
Per lui d’intenso ardore.
Gli diedi il cuore, e in margine
Scrissi con segni d’oro:
‘Mòro perché non mòro’

L’alto d’amor incendio,
di cui prigion son io,
die libertà al mio spirito
e mio prigion fè Iddio.
Ma nel pensarmi despota
Di quei che bramo e adoro,
‘Mòro è perché non mòro’.

Quando è mai lunga all’esule
quest’affannosa vita!
Quanto mai duri vincoli
che m’hanno ormai sfinita!
Mentre n’attendo l’esodo,
immenso è il mio martiro:
‘Moro perché non mòro’.

Oh, com’è triste vivere
lungi da te, mio Dio!
Se amor è dilettevole,
lungo sperar è rio.
Troppo pesante è il carico,
troppo, Signor, m’accoro:
‘Mòro, perché non mòro’.

La speme sol m’allevia
d’avere un di a morire
che morir eterea
vita verrò a fruire.
Morte che a vita susciti,
non ritardar! T’imploro!
‘Mòro perché non mòro’

Non mi tradir! Fortissimo –
Vita, ricorsi – è amore.
Puoi guadagnar col perderti.
Cedi! Per te è migliore.
Morte, orsù dunque affrettati!
Scocca il tuo dardo d’oro!
‘Mòro perché non mòrò’.

Quella che in ciel tripudia,
quella è la vita vera:
ma poiché invan raggiungerla
senza morir si spera,
morte, crudel non essere,
dammi, il tesor che imploro!
‘Mòro perché non mòro’.

Per quei che m’è nell’anima
Che posso fare o vita.
Se non te stessa perdere
E andare in Lui smarrita?
Vò tal lucrosa perdita,
vò il sommo ben che adoro:
‘Mòro, perché non mòro’.

Santa Teresa D'Avila

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