AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

venerdì 16 dicembre 2011

NON ESAGERIAMO!!!

Mi capita spesso di parlare di quanto scritto nella Bibbia, con sacerdoti e laici. Ne vien fuori un pot-pourri di conclusioni pseudo o vero teologiche, da far girare la testa. Da tempo sento dire che, dopo accurati studi biblici, Abramo Isacco e Giacobbe non sono mai esistiti. E, come avevo scritto già in passato, neppure angeli e demoni. Se andiamo avanti di questo passo, tra poco anche Gesù sarà una bufala. La troppa teologia e filosofia inganna la mente, confonde le idee e, come dice lo stesso Gesù, rende superbo l'uomo che si crede superiore al Creatore. Il Signore afferma: "se non ritornerete  come bambini, se non sarete umili di cuore, se non accettate la Parola come proveniente da Dio Padre, il Regno dei Cieli non vi apparterrà. Per Regno dei Cieli non viene inteso il Paradiso, come erroneamente molti pensano, ma proprio il cammino che parte SU QUESTA TERRA, dalla nostra Fede, Speranza e Carità.
Nella mia ignoranza in materia, mi sento però di seguire un certo ragionamento logico: sappiamo per certo che il popolo Ebraico, per tradizione, tramandava la propria Storia da padre a figlio a nipote, per via orale, con lo shemà Israel ""Ascolta Israele il Signore è nostro Dio. Il Signore è uno.
Benedetto il Suo nome glorioso per sempre.
E amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. E metterai queste parole che Io (cioè Dio)ti comando oggi, nel tuo cuore, e le insegnerai ai tuoi figli, pronunciandole quando riposi in casa, quando cammini per la strada, quando ti addormenti e quando ti alzi. (la preghiera è più lunga, ma già l'inizio dà un'idea chiara di quanto voglio dire, e noi carmelitani recitiamo  questo brano nelle nostre preghiere).
Poi si è cominciato a mettere per iscritto tutto il sapere dei sacerdoti e del popolo scelto da Dio quale Suo erede. Posso capire che magari le date storiche non coincidono con quelle narrate, posso comprendere che ci possano essere delle lacune, spezzoni di vita mancanti, ma sentirmi dire che neppure l'Esodo è mai avvenuto, che non c'è stata nessuna fuga in Egitto da parte del popolo di Israele, mi pare eccessivo.
E dico questo sulla base evangelica, dalle cui letture si desume che Cristo leggeva i testi sacri nel Tempio, e li commentava, spiegando agli stessi Sacerdoti il significato di alcuni passaggi. Infatti disse: non sono venuto per modificare la Legge, sono venuto per spiegarla meglio, secondo Dio e non secondo la versione degli uomini, che spesso la interpretano a modo loro, soffermandosi sulla forma (abluzione delle mani, ecc.) e non sulla sostanza. Se lo stesso Gesù fa riferimento ad Abramo (prima che Abramo fosse, Io sono. Giovanni 8,58). Che senso avrebbe questa citazione - e non è la sola - se Abramo, non fosse esistito? Il capostipite del popolo ebraico avrebbe potuto anche chiamarsi con un altro nome, ma sempre del capostipite stiamo trattando, e poiché Gesù ha confermato l'esistenza di Abramo, per quale motivo noi dobbiamo mettere in dubbio, o addirittura negare, le Sue sante Parole? 
Stiamo ben attenti a quello che stiamo divulgando, noi cattolici credenti (credenti? mah!) perché se siamo convinti che Abramo è un personaggio fantomatico, allora tutti penseranno che anche il Cristo lo sia. Il Signore  ha invece confermato la storia di Israele, e non ha cambiato una virgola delle Sacre Scritture, se non forse il fatto che "non è ciò che entra dalla nostra bocca che contamina l'uomo, bensì ciò che ne esce, perché dettato dal cuore". Ciò non significa che abbia concesso agli ebrei di mangiare carne di porco, o di non lavarsi le mani prima di prendere il cibo, che allora veniva portato alla bocca con le dita, ha semplicemente voluto dire di star più attenti ai nostri pensieri ed atteggiamenti, che non a formule di rito esterne. E spesso diceva: chi ha orecchie per intendere, intenda! 
Se neghiamo l'esistenza di Abramo, giocoforza non accettiamo la Parola del Signore, negando inconsapevolmente o con coscienza, anche Lui. 
E cosa ci dice ancora Gesù? Quando tornerò, troverò ancora la fede in Me? 
Non vi accorgete che stiamo perdendo la fede a pezzetti, poco alla volta, demolendo quanto i millenni di Dio hanno costruito? 
Questo non è vero, quell'altro non è vero..andando avanti di questo passo, nulla più sarà vero, perché saremo immersi nella più assoluta menzogna!!
Certo che le Scritture vanno interpretate, tenuto conto che ai tempi in cui è stata scritta la Genesi, per esempio, era necessario usare un linguaggio semplice, adatto alla cultura dei tempi, tanto è vero che anche il Signore si serviva di Parabole per spiegare ciò che altrimenti non sarebbe stato compreso.
E quindi la settimana della Creazione è un'allegoria, ma perfettamente conforme a quanto realmente avvenuto: l'uomo, infatti, fu  l'ultima creatura a comparire sulla terra! Tutto il resto è conforme a quanto la scienza ha scoperto. Ma sappiamo anche che i tempi di Dio non sono i nostri, quindi un giorno sono 1.000 o milioni di anni, resta comunque valido l'ordine sequenziale della creazione. Questo è solo un esempio, ma non dobbiamo e non possiamo cambiare la Storia dell'umanità, metteremo in dubbio la stessa esistenza del Creatore, e del Figlio Suo Unigenito.
Allora chiedo: stiamo attendendo la nascita di Gesù, ma la stiamo attendendo con una fede illuminata dalla Sua Parola, o da una fede inquinata da mille dubbi ed incertezze, da predicazioni o studi teologici che smantellano il nostro stesso Credo? 
E tengo a precisare, non sto scrivendo in questo momento a lettori atei, di altre religioni, o che si sono allontanati per loro libera scelta dalla Chiesa Cattolica (libero arbitrio loro!!), sto rivolgendomi a tutti quelli che si dichiarano cristiani cattolici convinti, consapevoli e adulti nella fede.
Attenzione ai falsi profeti, attenzione ai falsi eruditi che confondono le idee, Cristo ci ha ben avvisato di  credere alla Sua Parola e solo a quella!!!
Sperando di essere stata chiara, e che abbiate compresa la mia interiore sofferenza nel sentire tante eresie tacciate per "alti studi teologici", auguro a tutti voi in vero e santo Natale, umile com'era umile il Signore nostro Dio: semplice, com'era semplice il Cristo, pieno di amore, com'è tutt'ora AMORE la Santissima Trinità. 

2 commenti:

  1. Amo tantissimo leggere la BIBBIA. Esistono purtroppo anche anche teologi ed esegeti che ingenerano confusione nel lettore. Serve per forza l'assistenza dello Spirito Santo.Nel mio Blog c'è un post sul GESU' Storico, Ti sarei grata di un commento

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  2. Cara Sara, ho risposto sul tuo blog ampiamente. Qui aggiungo che lo Spirito Santo non confonde le idee, mentre il demonio si insinua in modo subdolo proprio laddove dovrebbe starsene lontano, e non sono i teologi o gli esegeti ad ingenerare confusione, ma quel viscido serpente che si insinua nelle loro menti, sconvolgendole. Io resto ferma al Vangelo che è Parola di Dio. Tutto il resto sono chiacchiere che stordiscono!!!!
    Ciao e Buon Natale!

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi