AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

EDIZIONI PER VOI

Edizioni per voi: da leggere direttamente.
Alla destra della home-page, potrete sfogliare:
IL PAESE DI FANTASIA, fiaba in versione digitale (E-book)
e le sillogi poetiche:
DANZANDO IN PUNTA DI PENNA (tra versi poetici)
ILLUSIONI
PATCHWORD (ritagli di strofe)
Basta cliccare sulla copertina, e si aprirà il libro digitale
Buona lettura!
Oltre a questi e-book, l'autrice Danila Oppio ha pubblicato altri libri, la cui copertina è visibile sempre alla destra della home-page.

Avviso:
la grafica è stata modificata, poiché la precedente era obsoleta, ma il blog e l'amministratore restano gli stessi!

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

domenica 23 ottobre 2011

GIOVANNI BATTISTA SALVI DETTO IL SASSOFERRATO


Giovanni Battista Salvi da Sassoferrato (25 agosto 1609 - 8 agosto, 1685), noto anche come Giovanni Battista Salvi, è stato un pittore  dell'Italia baroccaEgli è spesso definito solo dal nome della sua città natale ( Sassoferrato), come era consuetudine nel suo tempo,  per esempio come da Vinci e Caravaggio.
Sassoferrato è stato apprendista sotto suo padre, il pittore Tarquinio Salvi; frammenti di lavoro di Tarquinio sono ancora visibili nella chiesa di San Francesco a Sassoferrato. Il resto della formazione di Giovanni non è documentato, ma si pensa che abbia lavorato sotto il bolognese Domenichino , un apprendista principale di Annibale Carracci (c. 1580). Altri due tirocinanti presso Carracci furono Francesco Albani e Guido Renii, che hanno influenzato anche Sassoferrato. 
Ma molti lo inseriscono tra i Preraffaelliti.
Questi quadri che raffigurano la Vergine, sono di una bellezza che incanta, si respira aria di Amore materno molto forte, così come dalla Vergine triste e  da quella orante si percepisce il dolore e la mistica preghiera.Osservate queste due Maternità, sembrano la stessa immagine allo specchio, ma se le guardate con occhio più attento, vi accorgerete di alcune piccole differenze: il velo che cade in modo diverso sulla spalla, la mano di Maria ch sostiene in Bimbo, in una il dito indice si trova sotto il velo, nell'altra è ben visibile. Anche il viso della Vergine non è uguale nei due dipinti, una lieve differenza fa capire che si tratta di due opere diverse, così come il piedino di Gesù è leggermente spostato rispetto al primo quadro. Vien da pensare: sarà un falso d'autore? O il Sassoferrato ha dovuto rifare lo stesso quadro per accontentare il desiderio del committente che lo voleva simile al precedente, ammirato altrove? Io non lo so, sicuramente potrebbe rispondere a questo quesito un esperto d'arte, ma penso che la mia supposizione non si discosti dalla realtà, ovvero che il Sassoferrato abbia esaudito, con una quasi replica, il desiderio di un committente.
Superbi capolavori, ne sono rimasta incantata e ho voluto condividere con voi queste bellissime immagini di Maria! 
Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta tra tutte le donne e benedetto il frutto del seno tuo Gesù!



1 commento:

  1. io ho un opera che non so a quando risale, sembra molto antica, mi si dice sia una riproduzione antica del sassoferrato. Da quanto vedo, l'artista non firmava le opere, e non c'è alcun accenno di data, e tra l'altro non ho trovato, tra le immagini disponibili su internet una madonna simile. come faccio a capire se il quadro è attribuibilile al Giovan Battista Salvi?

    RispondiElimina

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi