AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

venerdì 14 giugno 2013

COMMUNICATIONES CARMELITANI SCALZI









CRONACHE DALL'ARCHIVIO GENERALE
Una grammatica cinese
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ROMA - ITALIA (14-06-2013).- Un'altra perla o tesoro che custodisce l'Archivio Generale OCD è una piccola grammatica cinese. Essa contiene le regole grammaticali del cinese e dell'italiano, incluso un piccolo dizionario di entrambe le lingue. La cosa più curiosa è che questo libro annota, con caratteri scritti in alfabeto italiano, la forma con cui pronunciare il cinese.   

P. ÓSCAR I. APARICIO, ARCHIVISTA GENERALE OCD | ROMA - ITALIA (14-06-2013).- Un'altra perla o tesoro che custodisce l'Archivio Generale OCD è una piccola grammatica cinese. Essa contiene le regole grammaticali del cinese e dell'italiano, incluso un piccolo dizionario di entrambe le lingue. La cosa più curiosa è che questo libro annota, con caratteri scritti in alfabeto italiano, la forma con cui pronunciare il cinese. Racchiude anche testi in cinese della dottrina cristiana. Sicuramente si tratta di un piccolo libro utilizzato per evangelizzare la Cina. La sua schedatura è AGOCD, Sezione A, cartella 291 / l. I Carmelitani Scalzi furono inviati in Cina da Papa Clemente XI il 29 novembre 1719. Essi facevano parte della comitiva del nuovo Legato pontificio Mons. Mezzabarba. I due primi Carmelitani Scalzi si chiamavano P. Rinaldo di San Giuseppe (Malpeli, 1685 -1760) che in seguito diventerà Preposito Generale (1749 -1755), ed il P. Wolfango della Natività (Thumsecher, 1693-1772). L'autore della grammatica cinese è P. José Maria di San Teresa (Pruggmayr, 1713 -1791). Passò quasi tutta la sua vita sacerdotale evangelizzando il paese cinese. Arrivò ad essere maestro di musica europea presso la corte dell'Imperatore cinese. Stette quasi cinquanta anni della sua vita in Cina, dal 1745 in cui arrivò da Macao fino all'anno della sua morte avvenuta a Pechino nel 1791. In Hay Tien, vicino a Pechino, costruì una chiesa. Nel 1773 venne nominato Delegato del Vescovo a Pechino sede vacante con facoltà di cresimare. Nel 1775 fu nominato Vicario Episcopale della Diocesi di Pechino. Morì in Cina il 30 ottobre di 1791, dopo una vita tutta dedicata a questo paese orientale. I suoi resti mortali riposano nel cimitero di Chala, vicino a Pechino. Queste semplici annotazioni possono essere utili per conoscere la presenza del Carmelo Scalzo nel secolo XVIII nel paese cinese; in un certo qual modo i nostri confratelli si possono considerare come i continuatori della missione iniziata dal famoso gesuita italiano Matteo Ricci.
BEATIFICAZIONE
Undici martiri del Carmelo Teresiano saranno beatificati il 13 ottobre
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BARCELLONA-SPAGNA (14-06-2013).- Nel contesto dell'Anno della Fede, si sta preparando la cerimonia della beatificazione di più di 500 martiri del secolo XX in Spagna. La celebrazione avrà luogo il prossimo 13 ottobre a Tarragona, l'arcidiocesi dove morirono molti di questi testimoni della fede, tra cui il Vescovo ausiliare, Mons. Manuel Borràs.   

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P. PERE MARTORELL | BARCELLONA-SPAGNA (14-06-2013).- Nel contesto dell'Anno della Fede, si sta preparando la cerimonia della beatificazione di più di 500 martiri del secolo XX in Spagna. La celebrazione avrà luogo il prossimo 13 ottobre a Tarragona, l'arcidiocesi dove morirono molti di questi testimoni della fede, tra cui il Vescovo ausiliare, Mons. Manuel Borràs. Tra i martiri che saranno beatificati ci sono vescovi, sacerdoti e laici, ma soprattutto religiosi. Di questi, undici sono Carmelitani scalzi che morirono a Tarragona e a Lleida tra il luglio e il novembre del 1936 in diverse circostanze agli inizi della guerra civile spagnola. Uno di essi faceva parte della Provincia di Aragona-Valencia, mentre i rimanenti erano della Provincia di Catalogna-Baleari, benché due provenissero dalla Provincia di Navarra. La maggior parte di loro apparteneva alle comunità di Tarragona e di Lleida, dove si stava costruendo il santuario di Santa Teresa di Gesù Bambino. I nuovi beati si uniscono ai quattordici Carmelitani scalzi martiri in Catalogna che furono beatificati a Roma nel 2007. Al gruppo di martiri che saranno beatificati ad ottobre ci sono da aggiungere anche i quattro Fratelli Carmelitani dell'Insegnamento, congregazione fondata nel XIX secolo dal beato Francesco Palau, carmelitano scalzo catalano, ed oggi estinta, che furono uccisi a Tarragona. Le poche e dirette testimonianze che sono state conservate sulla detenzione, il tempo di prigionia e sulla morte dei martiri sono concordi nel sottolineare il coraggio e la fedeltà dei nostri fratelli davanti a circostanze assai drammatiche. Senza dubbio la fine della loro vita fu la prova che avevano vissuto con pienezza la vocazione cristiana e carmelitana. (I dati biografici dei martiri si possono consultare in www.carmelcat.cat/martirs).
CONSACRAZIONE
Più di 20.000 persone hanno assistito alla consacrazione di una nuova chiesa nella provincia di Andhra Pradesh (India)
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INDIA (14-06-2013).- La Provincia carmelitana di Andhra Pradesh, che è la Provincia più giovane dell'Ordine, ha ultimato una grande chiesa in onore della Beata Vergine, Regina del Carmelo, a Palvoncha nella diocesi di Khammam. È una chiesa parrocchiale dove abitualmente accorrono migliaia di persone a pregare la Madonna. La costruzione della chiesa ha avuto inizio nel 1999.   

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INDIA (14-06-2013).- La Provincia carmelitana di Andhra Pradesh, che è la Provincia più giovane dell'Ordine, ha ultimato una grande chiesa in onore della Beata Vergine, Regina del Carmelo, a Palvoncha nella diocesi di Khammam. È una chiesa parrocchiale dove abitualmente accorrono migliaia di persone a pregare la Madonna. La costruzione della chiesa ha avuto inizio nel 1999. Tuttavia, per mancanza di fondi, la costruzione fu sospesa per 8 anni. Più tardi, nel 2009, le opere di costruzione sono state riprese ed in soli tre anni e mezzo sono state anche ultimate. Questa è, senza dubbio, la più bella chiesa dell’intero stato di Andhra Pradesh. Lo scorso 8 giugno la monumentale chiesa è stata consacrata dall'Arcivescovo di Hyderabad, Mons. Thummabala, e dall’Arcivescovo di Visakhapatnam, Mons. Prakash Mallavarapu insieme ad altri 6 vescovi di Andhra Pradesh. Hanno partecipato tutti i Provinciali Carmelitani dell'India, i Superiori Maggiori di altre congregazioni, duecento sacerdoti e duecento religiosi e circa 20.000 persone di tutte le classi sociali. Il Provinciale, P. Gorantla Johannes, ha poi inaugurato la Chiesa. I Carmelitani sono sempre stati promotori della devozione mariana in questa regione di missione. La nuova chiesa è tutta carmelitana, adornata con simboli e statue in onore della Vergine del Carmelo, di Santa Teresa d’Avila, di San Giovanni della Croce e di Santa Teresa di Lisieux. L'interno della chiesa assomiglia a quello delle basiliche romane. Durante la Messa è stata data lettura della benedizione apostolica del Santo Padre, del messaggio del Nunzio e di quello del Padre Generale dell'Ordine.


V CENTENARIO
Selezione di brani per la lettura continuata dei testi di Santa Teresa di Gesù
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AVILA-SPAGNA (14-06-2013).- Cari fratelli e sorelle nel Carmelo, La lettura di Santa Teresa – uno dei principali intenti del Carmelo in vista del V° Centenario della sua nascita – è sempre più fonte di rivitalizzazione e di aiuto per scoprire in profondità la ricchezza della sua spiritualità.   
 
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P. ANTONIO GONZÁLEZ, SEGRETARIO GENERALE DEL V CENTENARIO DELLA NASCITA DI SANTA TERESA | AVILA-SPAGNA (14-06-2013).- Cari fratelli e sorelle nel Carmelo, La lettura di Santa Teresa – uno dei principali intenti del Carmelo in vista del V° Centenario della sua nascita – è sempre più fonte di rivitalizzazione e di aiuto per scoprire in profondità la ricchezza della sua spiritualità. Negli ultimi anni abbiamo condiviso le sue opere maggiori (Vita, Cammino di Perfezione, Fondazioni e Castello Interiore) che sono anche le opere più conosciute e tradotte in ogni parte del mondo. Teresa ha inoltre altri scritti, più brevi ma non meno preziosi, che ci svelano l'intimità e la quotidianità della Santa: le sue esperienze nelle Relazioni, le Esclamazioni, la lirica nelle poesie; e, nelle Lettere, la testimonianza delle sue preoccupazioni ed aneliti. Perciò in quest’ultimo anno di preparazione al V Centenario della Nascita di S. Teresa, vogliamo leggere questi scritti brevi, che formano una così vasta e ricca collezione che è praticamente impossibile affrontare in un solo anno la lettura in gruppo o comunità ed anche a livello personale, almeno per la maggior parte delle persone. Per questa ragione abbiamo fatto un’accurata scelta di testi. Offrendo i testi tra i più significativi ed interessanti, si avrà l’opportunità di gustare almeno una parte di questa ricchezza. E, come direbbe la stessa Teresa, saremo poi ingolositi, incoraggiati - con maggior calma e tempo – a leggere l’intera sua opera. Questa antologia è frutto degli orientamenti suggeriti da P. Tomás Álvarez e del lavoro dei PP. Salvatore Ros, Pedro T. Navajas e Gabriel Castro, con la collaborazione di alcune religiose della Compagnia di Santa Teresa (Proyecto Nudo). Si tratta di un lavoro di cui siamo vivamente grati. Vogliamo ringraziare anche la casa editrice Monte Carmelo che ha messo a disposizione tutti i testi della sua edizione. Speriamo che le letture di quest’anno, che precede il Centenario, siano di coronamento di un cammino che ci ha avvicinati direttamente alla nostra Santa Madre e siano di incoraggiamento a crescere nella nostra vocazione scaturita da lei.
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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi