AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

mercoledì 17 aprile 2013

BUON COMPLEANNO PADRE TERESIO!

Cinque anni fa, il 15 gennaio 2008 ci salutavi, partendo per il Cielo. Oggi, se tu fossi qui, ti avrei porto i miei auguri di buon compleanno: sarebbero 73.
Ti voglio ricordare, riportando la mia lettera di addio, scritta quando te ne sei andato, e pubblicata sul nostro bollettino parrocchiale Insieme.  Per nove anni sei stato Padre Provinciale, poi sei arrivato a Legnano per guidare la Parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù, come Parroco. Hai continuato ad insegnare pedagogia presso l'Università del Sacro Cuore, la Cattolica, come si usa dire, prima a Milano e poi a Brescia. Finito il tuo mandato di Parroco, ti sei trasferito a Concesa, nelle vesti di Priore e lì hai salutato questa vita, per tornare al Padre.

                           ULTIMA LETTERA A PADRE TERESIO RAITERI

Ciao Teresio!

Finito il tempo degli sms e delle e-mail private, ora ti scrivo pubblicamente. Sai, parlavo proprio in questi ultimi giorni con un tuo confratello, ricordandoti, riguardo alla visione in cui una persona appare agli occhi degli altri.  Ognuno porta nel cuore un ricordo particolare, spesso mai uguale a quello di un altro. Come un diamante, la personalità di un essere umano si frantuma in tante sfaccettature, ed ognuno vede quella che ha di fronte. Non posso così rispecchiare il pensiero di tutti, il ricordo che ognuno ha di te. Posso solo testimoniare quello che mi hai trasmesso nel corso degli anni. Mi hai “pescato” come fece Gesù con Simone e Andrea, portandomi in S. Teresa, dandomi la tua fiducia in incarichi per i quali, davvero, non mi reputavo all’altezza. E te lo dissi apertamente. Ma tu hai scosso il capo, elargendomi uno dei tuoi rari sorrisi, e mi hai detto che nulla è impossibile se si vuole davvero. Sono certa che la stessa frase l’hai detta a tutti, perché questa era la tua peculiarità: ognuno, ai tuoi occhi, era elemento valido, secondo i propri specifici talenti, ma soprattutto, ad ognuno davi la certezza di avere un posto speciale nel tuo cuore.
Diceva bene P. Gabriele, durante l’omelia alle tue esequie, che eri disponibile per tutti, a costo di fissare tre appuntamenti lo stesso giorno ed alla stessa ora! Ma è verissimo, non sapevi negarti a nessuno: ogni problema, dispiacere o gioia di chi si rivolgeva a te, lo facevi tuo. Sapevi ascoltare a lungo, e parlavi poco, ma quando davi un consiglio era ben ponderato e colpiva il segno.
Hai guidato così le mie scelte di vita, introducendomi alla conoscenza dei Santi del Carmelo, in specie di S. Giovanni della Croce, del quale porti il cognome religioso, e di S. Teresa d’Avila, per la quale avevi una profonda venerazione, e lo stesso nome della tua mamma, così che hai cambiato il tuo nome di Battesimo – Gianfranco – in Teresio. Inoltre, suggerivi di leggere i documenti della Chiesa, almeno i più recenti, in particolare Lumen Gentium, il Concilio Vaticano II, il Sinodo, perché non si può sostenere di appartenere ad Essa, se non si conoscono le Sue direttive apostoliche.
Quando mi parlavi dei tuoi corsi di pedagogia, tenuti presso il distaccamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, il tuo sguardo si illuminava: insegnare era il tuo particolare dono.
Ti ho seguito in alcuni pellegrinaggi, il primo in Francia, a Lisieux ed in altri luoghi dove visse S. Teresina, in Germania, a Treviri, città di S. Ambrogio. L’ultimo, in Siria, sulle orme di S. Paolo. Ti osservavo, cercavi i segni della storia cristiana, ma anche le opere d’arte dell’uomo, così come gli incantevoli paesaggi della natura. Tutto per te era meraviglia e un canto di lode al Signore.
Ora te ne sei andato, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che ti hanno apprezzato e voluto bene. Una dipartita improvvisa, che ci ha lasciato sgomenti. Viene spontanea la domanda. “non era possibile intervenire in tempo?”. Ma per chi si affida a Dio c’è un’unica risposta – Quando il Signore chiama, nessun medico lo può impedire.
Era il tuo momento, il momento del riposo del guerriero. Il Padre Generale Luis Arostegui, tuo vicino di studi, si ricorda dei Tre Moschettieri: tu Teresio, insieme a P. Marco Fumagalli che ti ha preceduto alla Casa del Padre, e P. Claudio Truzzi che è qui con noi a Legnano, definendovi BRAVI SOLDATI DEL REGNO.
Il Parroco P. Gabriele e nostro Provinciale, al termine dell’omelia, ti ha detto “addio”, che non vuol essere un commiato definitivo, ti ha affidato “A Dio”, ed io aggiungo, insieme a tutti quelli che ti portano nel cuore e fiduciosa nell’eternità beata…….non ti diciamo addio ma….

ARRIVEDERCI P.TERESIO!!!                                                                                       
                                                                                          La tua sorellina Danila
Per chi desidera rivederti, ecco alcune foto che ho conservato nel mio archivio personale, quasi tutte inviatemi da Padre Nicola Galeno, perché quelle che conservo gelosamente, quando impartivi la Prima Comunione ai miei ragazzi di catechismo, le ho solo in cartaceo e avute dal fotografo incaricato alle cerimonie, così come i video delle Cresime e Prime Comunioni.

Messa di inaugurazione del Monastero di Valmadonna 1973
Padre Teresio sulla destra
Padre Teresio con Padre Placido Daniele e Padre Pio Janes
La fotografia che più mi è cara, e quella che ti ritrae con Lolek (Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla) già martoriato dalla malattia, che tu hai incontrato per ottenere la promulgazione del decreto delle virtù eroiche di  Padre Benigno Calvi.
Santo Padre Karol e Padre Teresio Raiteri
Con Padre Fiorenzo Croci, nostro attuale Priore in Legnano








Con alcuni confratelli a Concesa
Ed ora, la tua ultima abitazione, presso il Cimitero di Concesa, Non so se la tua tomba sia diversa, io ricordo questa, pochi mesi dopo la tua dipartita, dove mi ha accompagnato per un saluto ed una preghiera, Padre Nicola.


Ma questi sono ricordi triste e terreni, io so che tu sei altrove, in quell'Altrove accanto al Padre Celeste, ai tuoi confratelli che ti hanno preceduto e seguito, e a tutti i tuoi cari, con gli angeli e i santi, la Santissima Trinità e soprattutto, con Nostra Signora e Sorella del Carmelo, la Beata Vergine Maria


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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi