AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

giovedì 15 settembre 2011

PENSI DI POTER FARE A MENO DEL SIGNORE? RIPENSACI!

Quando la sera non riesco a dormire mi ritrovo a meditare su mille argomenti. Penso sempre al dono meraviglioso che il Signore elargisce a chi crede in Lui: la Fede.
Comprendo che per molti, tutti coloro che si basano sulla ricerca e la scienza o, più semplicemente, al pensiero “credo solo a ciò che vedo e che posso toccare", riesca difficile pensare che ci siano Esseri superiori, invisibili all’occhio umano, a cui prestare attenzione: quel Dio Creatore che governa la matematica del mondo, che dispone del tempo e della materia....mah! La scienza si basa sugli studi del big bang, sul brodo primordiale, sull’equilibrio della natura e fa sempre nuove ed entusiasmanti scoperte. 
Fossi tra coloro che dubitano sugli angeli ed i demoni, sul Creatore e Suo Figlio, nonché sullo Spirito Santo, mi porrei alcune domande.
Tutto ciò che non è percepibile dai miei cinque sensi, allora non esiste?
L’aria la vedo? Lo sappiamo che è composta da azoto, ossigeno, argon, anidride carbonica più una quantità minore di altri elementi, ma la posso “toccare”? Il tatto non la percepisce se non in caso di vento o di forte umidità, però non posso trattenerla tra le mie dita. I miei occhi la vedono? La vista non lo permette. Emette rumore? Non la odo, se non solo in caso di vento che fa stormire le fronde, ma in quel caso, sono le fronde ad emettere un suono, non l’aria in sé stessa. Ha odore? Se percepisco qualche olezzo, la sua fonte non è certo nella composizione dell’aria atmosferica, ma piuttosto qualche altra particella che vi si mescola. Quindi, se l’aria non la posso afferrare e se non posso udirla, non esiste!
Parliamo di qualcos’altro. I raggi del sole li vediamo? Certamente la loro luce, ma non il veicolo attraverso il quale raggiungono la Terra, ne percepiamo il calore, ma anche loro non hanno suono, non hanno odore. Quindi, poiché non odo la loro voce, e non aspiro il loro improbabile profumo, allora i raggi del sole non esistono!
Potrei andare avanti all’infinito, ma basta solo il nostro pensiero - invisibile, silenzioso, senza forma concreta per poterlo toccare, senza profumo, senza colore né odore - per farci dubitare, o peggio ancora, escludere, che il pensiero stesso esista?
E i sentimenti hanno forma, colore, voce, odore....affinché noi possiamo ammettere che esistano? O anche loro sono ectoplasmi invisibili e quindi inesistenti? 
Da cosa comprendiamo che pensieri e sentimenti esistono? Dal nostro stesso sentire, dalle emozioni che ci trasmettono - dalla possibilità di comunicare agli altri ciò che abbiamo pensato o dalle emozioni che stiamo vivendo!
Allora come si fa a non “sentire” l’esistenza CONCRETA di Dio? Come si fa a non comprendere che Suo Figlio è Dio stesso incarnato (della stessa sostanza del Padre) e che lo Spirito Santo è l’Amore che dimora in loro e tra noi?
Mah, ancora una volta uso questa forma dubitativa! Per me è talmente evidente la presenza del Signore tra noi, quotidiana, sempre  in azione, che mi riesce difficile spiegarla con parole umane. E’ una percezione forte, un dialogo costante tra la creatura ed il Creatore, è un affidarsi totale al Padre o meglio, è essere un tutt’uno con Lui. 
Per il semplice fatto che io non posso vederLo, udirLo, toccarLo, odorarLo, gustarLo, non significa che Egli non esista, altrimenti sarebbe come dire che tutto quanto ho scritto finora - frutto dei miei sentimenti e pensieri - o della mia intelligenza (invisibile anch’essa!!) o della mia conoscenza - è pagina bianca, inesistente!
Forse l’elettricità è visibile, le onde magnetiche o diffuse nell’etere si vedono? Eppure le possiamo sperimentare. Allora, perché non sperimentare Dio?
Nel corso della Storia dell’umanità, il Creatore ha sempre comunicato con le sue creature, ha scelto i Profeti, ha usato la loro voce ed i loro scritti per diffondere la Sua Parola, e quindi, per gli uomini di dura cervice, è arrivato ad incarnarsi nel Figlio, affinché la Parola di Dio diventasse Verbo incarnato. Ora, il nostro Dio non è quell’Essere Supremo inconoscibile ed estremamente lontano dalla nostra umanità, bensì si è fatto Uomo come noi, ed ogni volta che vogliamo dialogare con Cristo, il Figlio di Dio e Dio stesso, lo possiamo fare da “uomo ad uomo”,  ed ogni volta che vogliamo una risposta chiara da Lui, la possiamo ottenere leggendo il Suo Vangelo. E se l’amicizia diventa più intima, potremo dialogare con il Signore nelle nostre preghiere, confidandoGli i nostri problemi, le nostre sofferenze o le nostre gioie, raccontandoGli ogni cosa di noi, certi che Lui saprà ascoltarci con vero Amore di Padre. E se le nostre orecchie non sono turate da bioccoli di indifferenza, o lesionate dai rumori assordanti del mondo, sentiremo anche la Sua voce, che come un soffio di vento (lo Spirito Santo) parlerà al nostro cuore e saprà scaldarlo se non addirittura infiammarlo (S. Giovanni della Croce: Fiamma d’Amor viva).
Nel dubbio che le mie parole siano tanto povere da non aver sortito il risultato che speravo, passo la parola a tanti Santi e Sante che hanno incontrato il Signore in modo diretto, come Santa Teresa del Bambino Gesù, o la Santa Madre Teresa di Gesù, meglio conosciuta come Santa Teresa d’Avila, o San Giovanni della Croce, Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e tutti i Santi che hanno avuto un incontro molto ravvicinato con Dio. Se vi rivolgete ad un religioso, ad un sacerdote, ad una suora, ad un insegnante di religione o anche ad un semplice cristiano credente, di sicuro sapranno indicarvi, in base al  vostro desiderio di conoscenza, il testo più idoneo per diventare amici di Gesù. 
Chi esclude a priori l’idea di conoscenza, si priva dell’occasione di ampliare il proprio mondo interiore, che è il mondo più importante per ognuno di noi!
Per questo io stessa ho voluto informarmi e leggere qualcosa sulle altre religioni, così come amo aggiornarmi sulle ultime scoperte scientifiche, approfondire la mia passione per l'arte in tutte le sue forme, informarmi sugli usi e costumi dei popoli, seguire qualche documentario naturalistico, ecc.
Voglio semplicemente affermare che, prima di rifiutare qualcosa o Qualcuno, bisogna almeno saperne di più, leggere dei documenti corretti e privi di pareri individuali, ovvero canonici ed approvati da chi ha voce in capitolo, che siano testi di divulgazione scientifica o di carattere religioso, non faccio distinzioni, ma sicuramente non mi metto a discutere su argomenti di cui non sono ben informata, non sparo sentenze negative o positive su concetti di cui ho scarsa o nessuna conoscenza, peggio ancora, solo per sentito dire. Faccio le mie scelte dopo averle ben soppesate, e prima fra queste, è l'Amicizia con il Signore, perché posso perdere amici e parenti, posso sentirmi tradita, abbandonata o incompresa dal prossimo, ma non mi sento mai sola, avendo Gesù per compagno di viaggio! 
Il mio è un consiglio da amica, non desidero imporre a nessuno le mie scelte, posso solo testimoniare la mia serenità nello stare con il Signore e mi sentirei sperduta, se perdessi i contatti con Lui per mia scelta (Lui non lo farebbe mai, perché ci ama così come siamo, e vuole il nostro massimo bene). Come si fa a non desiderare di avere accanto un Amico che non ci tradisce mai?

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi