AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

mercoledì 12 maggio 2010

PLATONE E' MEGLIO DEL PROZAC

 C'è una tale confusione, al giorno d'oggi e tante teorie sul modo di essere felici, di ritrovare la tranquillità dell'anima, attraverso varie pratiche: joga, mantra, new age (ora un po' desueta), buddhismo, taoismo, ecc., da non raccapezzarsi più!
Confusione che genera confusione: si confondono le religioni con qualcos'altro!! Si prende un po' dell'una, un po' dell'altra - ovviamente solo la parte che più ci convince e più si adegua al nostro pensiero - e se ne fa una bella macedonia, si aggiunge un pizzico di cristianesimo, quanto basta, e si condisce il tutto con un sorso di filosofia!! Qui a fianco, i signori Platone e Aristotele!!
Con tutte queste premesse, che appaiono invitanti, che ce ne facciamo della religione? 
Ultima trovata in ordine di apparizione, la filosofia applicata!!
Cito:" nonostante quel che si pensa abitualmente, la filosofia non deve per forza essere noiosa o incomprensibile. In realtà essa risponde alle domande che tutti ci poniamo: che senso ha la vita?  perché sono qui? Perché dovrei fare la cosa giusta? E che cos'è la cosa giusta? Non sono domande facili, ma disporre di migliaia di anni di riflessione ci offre un vantaggio: alcune delle menti più brillanti della storia hanno lasciato idee e linee di condotta per il nostro benessere psicologico. Molto meglio del Prozac!
Le concezioni di Platone sul bene e sul male, il consiglio di Aristotele di seguire in ogni situazione ragione e moderazione o i pensieri di Kierkegaard sulla morte, la saggezza tradizionale degli I Ching o la teoria dell'imperativo di Kant possono rivelarsi straordinariamente utili per affrontare problemi concreti. E mentre ad alcuni piacerà l'autoritarismo di Hobbes, altri si sentiranno maggiormente attratti da un atteggiamento più intuitivo, come quello di Lao Tzu. I farmaci non posso cambiare il mondo esterno, né insegnarci a vivere meglio il presente. Solo la filosofia può farlo." ( MA NE SIETE PROPRIO SICURI? SPERO SCHERZIATE!!!)
Si tratta della presentazione di un bestseller di Lou Marinoff, professore di filosofia al City College di New York, pioniere della pratica filosofica, nata in Germania nel 1980, e preside dell'Associazione Americana dei  Terapisti Filosofici. Tale pratica si è diffusa  in tutto il mondo, dove si moltiplicano gli studi di counseling filosofico. Come dire, ora anche gli psicologi hanno vita breve, soppiantati dai terapeuti della filosofia?
Tutto concorre ad allontanare l'uomo dal cristianesimo, ho sentito da fonti "autorevoli", che il cristianesimo lede la personalità dell'individuo, crea sensi di colpa terribili, insegna mostruosità come l'esistenza di un inferno, dove finiremo a bruciare nel fuoco per l'eternità, giusto per  qualche peccatuccio di poco conto!
Anche qui, si è preso solo quello che faceva comodo, dalle Sacre Scritture.
Personalmente, più imparo a conoscere Cristo, e meno mi spaventano certe pagine evangeliche. Se i miei genitori mi devono correggere, e lo fanno anche minacciandomi di chissà quali terribili punizioni, so che lo fanno a fin di bene. Ma nel contempo, se io amassi davvero i miei genitori, non arriverei a farmi rimproverare, perché mi comporterei in modo tale che debbano essere orgogliosi della propria figlia, contenti di averla educata all'amore per la famiglia e per il prossimo. Così agisce Dio!  Se si ama, non si fa del male a nessuno!! Gesù ci insegna proprio l'Amore, e se Lo amiamo con tutto il cuore,  quale punizione potrà mai darci?
Mi ricollego al post precedente: se mi prefiguro Cristo che mi cammina a fianco, o la Sua Mamma che mi protegge, esco da ogni preoccupazione, da ogni angoscia esistenziale, mi affido totalmente a Loro!!E' uno  dei modi di pregare di Santa Teresa d'Avila: la preghiera continua nella vita, in ogni azione che si compie durante la giornata, se si dialoga costantemente con il Signore. Io lo faccio, tutte le volte che mi è possibile, e mi sento sicura, amorevolmente protetta.
Ma se ho mal di schiena, faccio anche dello stretching, per sciogliere la tensione muscolare! Come dice il proverbio: aiutati che Dio ti aiuta!!!
Chi va dallo strizzacervelli, (mi perdonino tutti i seri professionisti in materia!), chi va a fare meditazione orientale, e dallo psicoterapeuta, o nelle palestre dove si praticano arti marziali o joga, lo deve fare ben sapendo che non sono sostitutivi del nostro Credo Cattolico. Possono affiancarlo, ma tenendo ben separate religione e terapie del benessere. Non ho nulla contro la ricerca della pace interiore, anche se penso che la si possa trovare solo nel Logos: il Dio incarnato è presente e reale, la filosofia è la personale teoria dei pensatori della Storia dell'umanità, che hanno creato delle proprie scuole di pensiero. E meno male!! Ciò che differenzia l'uomo dagli animali inferiori è proprio la capacità di pensare, di ragionare!! Ma il tuo pensiero non deve per forza essere il mio!! E la terapia in base al pensiero di Platone, piuttosto che di Jung, non deve essere applicata al mio modo di pensare. Posso leggere tutti i trattati filosofici, ma non posso farmi totalmente influenzare da loro. Ce ne sarà uno che si avvicina al mio modo di vedere la vita, e allora mi consolo pensando che altri erano già arrivati alle mie stesse conclusioni, ma mi fermo li!
A mio avviso, il più grande filosofo di tutti i tempi resta Cristo, e lo resta perché nella sua totale umanità, è pur sempre Dio, unito visceralmente al Padre, attraverso lo Spirito Santo. A questo punto, come faccio a paragonare il grande Platone, o Solone, o Aristotele o Feud, tanto per fare qualche nome, a Gesù Cristo?
Se li invoco, vengono in mio soccorso? Potrei  provarci, ma ne dubito fortemente!!
Invece so che se chiamo in aiuto il Signore, o qualche santo che interceda per me oppure, meglio ancora la Vergine Maria, essi accorreranno, e mi illumineranno affinché la mia vita sia piena!!!
Usare la ragione ed il pensiero, non significa dover abbandonare la propria fede nel Signore, anzi!! Si trova il modo di sentire il Suo respiro (la Ruah) anche dove sembra non esserci, dove l'aridità, la logica e la ragione sembrano aver cancellato la poesia, l'arte e la spiritualità! E' bello poter dire: "Dio c'è, io ne colgo il respiro ovunque mi trovi, perché Egli è sempre presente e non mi abbandona mai".

3 commenti:

  1. Leggendo queste tue riflessioni, quando hai citato Santa Teresa d'Avila e poi detto "Aristotele e Platone, se l'invochiamo, ci verranno in aiuto"?, ho pensato a quel che diceva proprio Teresona: "SOLO DIO BASTA". Se partiamo da questa, che è una grande verità, ma per qualcuno potrebbe inizialmente essere solo una "massima" per impostare la propria vita cristiana (magari quando si è agli inizi è difficile esserne proprio "convinti"), dicevo, se partissimo da questa affermazione, capiremmo che quello che hai scritto è sacrosanto. Le scienze (come tutte le discipline -psi) e la filosofia, non sono "sostitutive", possono essere strumenti, mezzi, che il Signore ci offre per spingere qualcuno verso di Lui. Magari uno parte dalla ricerca filosofica e arriva a Dio (vedi Santa Teresa Benedetta della Croce), un altro ricorre allo psicanalista per avere più serenità nella vita, ma in quel caso, bisogna capire che lo -psi è un medico come un altro, che invece di curare cuore o tiroide, occhi o denti, cura la psiche. Ma questo non basta per vivere. La pace interiore, anche nelle prove maggiormente difficili, non la dà lo psicanalista, non la dà il filosofo. La concede il Signore, il nostro sentirci vicini a Lui. Allora si che il momentaneo sbandamento davanti ad una prova che si prospetta, ad una situazione difficile, ad una cosa brutta che ci capita, passa e si trasforma in atto di affidamento e di fiducia piena.
    Ma è innegabile che arrivare a questo, implichi un percorso lungo, in cui si impari a conoscere talmente bene l'Altro (con la A maiuscola), da sapere veramente che "tutto concorre al bene di coloro che amano Dio", per cui, niente di quello che ci accade, anche se pessimo umanamente parlando, è sempre voluto o permesso da Dio, per condurci alla salvezza, se anche noi lo vogliamo.
    Un abbraccio!

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  2. Grazie cara! Hai perfezionato ciò che ho scritto,con un commento estremamente spirituale. E' proprio ciò che intendevo: Solo Dio basta! Ma non ci si arriva all'improvviso, a capirlo. Ci vuole cammino! Molti però pensano che i loro problemi vadano risolti con un terapeuta. Io rimango convinta che se non si accettano determinate situazioni, nessun terapeuta può far miracoli. Dio invece sì!!! Anche solo trasformando un'anima irrequieta ed infelice, in un'anima che accetta serenamente tutto il peso dell'esistenza, e che sa ringraziare il Buon Dio per le cose belle che le accadono!!

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  3. Si, è vero, se noi stessi non facciamo un lavoro di "accettazione" di ogni evento della vita, nessuno può aiutarci e anche Dio accetta la nostra libertà! Lui entra nel nostro cuore quando Gli apriamo la porta, altrimenti rimane pazientemente fuori, a bussare!

    Buona Domenica!

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi