AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

martedì 11 febbraio 2025

CICLO SUL SACRO SPECO DI SUBIACO foto e didascalie poetiche di PADRE NICOLA GALENO OCD


Ciclo sul Sacro Speco di Subiaco

L’IMPONENTE ABBAZIA   10914

La ripida salita tutto cela…

All’improvviso par si squarci un velo

e tu compari, figlia della roccia!


A questo sì provato pellegrino 

dopo le troppe  nebbie della terra

si schiude per incanto il Paradiso!


(Ferrara 6-6-2008), Padre Nicola Galeno

 

IL CRISTO PANTOCRATORE   10915

O Cristo, non disdegni di mostrare

quella ferita al cor, da tutti vista

qual segno di disfatta sulla terra…


Eppur tu reggi sempre l’universo

sapendo unir sapienza sconfinata

a sommo Amor, capace di perdono!


L’EVANGELISTA GIOVANNI   10916

Evangelista ben simboleggiato

dall’aquila che sa librarsi in alto

toccando pur le cime inesplorate,

sapesti farci entrare nei misteri

di quel superno Amore che ci salva!

MADONNA E SANTI    10917

Vergine, il Precursore si delizia

di contemplar l’amato Pargoletto 

quasi affrettando i tempi dell’annuncio

del sospirato nostro Salvatore!

SOTTO LA CROCE   10918

Quanto vorrebbe il cor poter ridare,

gli splendidi colori a quest’affresco,

Vergine, che contempli il tuo Figliolo 

spirato nel donar a te Giovanni

e a tutti noi mortali il suo perdono!

LA DOMENICA DELLE PALME    10919

Par l’asinello dir alla sua mamma:

“Guarda che festa fanno al Salvatore!

La storia non dimentica i giumenti

che seppero salvar il Pargoletto

dalle crudeli mani d’un monarca

ed or affida loro l’alto ruolo

di presentarlo come vincitore

a questa Città santa d’Israele!”.


S. BENEDETTO NELLA GROTTA     10920

Il giovinetto sembra contenere

a stento l’esultanza del suo cuore,

sapendolo dimora dell’Eterno!

LA STRAGE DEGLI INNOCENTI   10921

Il sadico monarca par mostrare 

col dito dove voglia lui colpire

le vittime d’un odio che la Storia

rabbrividire fa dalla vergogna…


LA DORMIZIONE DELLA VERGINE     10922

I barellieri posano devoti

la  portantina innanzi a quel drappello

d’annunciatori indomiti del Cristo

perché godere possano l’incanto

di questo dolce sonno di Colei

che par gioire già col Figlio in Cielo!

LA MADONNA DEI FIORI   10923

Vergine, il Pargoletto vuol mostrare

d’essere grandicello, stando in piedi

sulle ginocchia d’una tal Regina

fragrante come i fiori che lei porge,

quasi invitando tutti a riscoprire

nel Figlio il vero fior dell’universo!


PIETRO GUARISCE LO STORPIO    10924

Mirabile parola: non tintinna

il soldo sospirato, ma la linfa

di vita inusitata! Vien guarito

l’infermo al dolce nome del Signore!



LA FLAGELLAZIONE    10925

Cede Pilato sotto l’incalzante 

vociare della folla, consegnando

alla flagellazione l’innocente

Agnello del riscatto universale…


LA STRETTA VALLATA   10926

Torno per un istante a contemplare

questa vallata stretta che si stende

dinanzi al core tutto trepidante…


Un navigante sembro, assai restio

all’abbandono dell’amato porto

per affrontare rotte sconosciute…


NOLI ME TANGERE    10927

Quanto vorrebbe il cor di Maddalena

il giubilo mostrar, ancor bagnando

i piedi del Maestro col suo pianto!


Avevano il sapor di pentimento

allora le sue lacrime… Pervase

or son di gratitudine perenne!


I FONDATORI SUL CALVARIO    10928

La Vergine trasmette a Benedetto

la dolce eredità del suo Figliolo…


Scolastica sprofonda nella gioia

sentendosi figliola di Maria!

LA CENA FRATERNA    10929

Cena desiderata con ardore

dal core di Scolastica, già conscia

dell’imminente appello dell’Agnello!

E l’anima d’entrambi si dischiude

a lode sconfinata del Signore!

IL CRISTO PORTA LA CROCE   10930

Un Cristo dignitoso si sobbarca

il peso della Croce, accomunato

a malfattori… L’uno sempre impreca,

l’altro profondamente s’interpella

su tanta nobiltà del Nazareno!

IL DIALOGO CON LA MADRE   10931

Col pugno forse vuole questo sbirro

intimidir la Madre di quel reo…

Ma lei non si sgomenta e le sue mani

protende verso il Figlio qual conferma

di sintonia con la sua Passione!

IL BACIO DEL TRADITORE   10932

Evita il traditore quello sguardo

profondo del Maestro nel timore

d’arrendersi dinanzi a tanto Amore…

L’ANNUNCIAZIONE   10933

Vergine, ti sussurra il Messaggero

i fulgidi disegni di salvezza

su te riposti dall’Onnipotente…

E tu benigna doni quell’assenso 

che svincolare sa la dolce speme!

L’ADORAZIONE DEI PASTORI  10934

Vergine, ti commuove la prontezza

degli umili pastori nel venire

per riverire il nato Bambinello,

che nella mangiatoia si dimena

cercando la migliore posizione

per contemplar di Mamma lo splendore!


L’ADORAZIONE DEI MAGI   10935

Vergine, sei ripiena di stupore

per questi tre stranieri ardimentosi

che seppero le dune del deserto

e tanta indifferenza superare

pur di venir ai piedi del Bambino,

in lui vedendo il Figlio dell’Eterno!

LA GLORIFICAZIONE DELLA VERGINE   10936

Vergine, quest’angelico concento

ti fa davver rivivere l’incanto

di quella Santa Notte di Betlemme…

Tutto parlava allor di povertà.

Ora trionfa la regalità!

S. FRANCESCO   10937

Umile fraticello che disarmi

tutti con la potenza delle piaghe

del Cristo sempre impresse nel tuo corpo…


IL CRISTO MORTO     10938

O Cristo, ti presenti a noi piagato

senza dir nulla: parlano da sole

le assurde trafitture dei mortali…


Come vorremmo con la dolce Madre

lavarti le ferite, profumando

il tutto con il bacio dell’Amore!

ADDIO, SACRO SPECO   10939

Amo guardarti ancora, caro Speco,

ove di Benedetto respirai

la sete insopprimibile di Dio…


Vederti abbarbicato a quella roccia

come farebbe un bimbo al sen materno

rinsalda la certezza dell’Amore!

(Ferrara 6-6-2008), Padre Nicola Galeno


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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi