Molto belle le foto di questo video. La musica è un po' ripetitiva, ma vi si respira uno spaccato di Gerusalemme davvero affascinante!
martedì 23 novembre 2010
SHALOM JERUSALEM by Misha Marmar (Миша Мармар). Music - Ilya Slovesnik
Molto belle le foto di questo video. La musica è un po' ripetitiva, ma vi si respira uno spaccato di Gerusalemme davvero affascinante!
UNA FINESTRA SPALANCATA NELL'ANIMA
L'ostricarivestita d'alga verdastra
satura
di cementata sabbia
come di sasso appare
La perlacea
opalescenza d'una sfera
preziosa, cela
----------------------------------------Apro la Bibbia, leggo
"e si squarciarono i Cieli"
La mia anima a Te confida
E mi si squarciò il cuore
Ma non fu dolore
L'amaro della vita
svanì in dissolvenza
Nella profonda ferita
entrò un fiume di grazia
e il mio cuore si saldòcome in due mani chiuse
a nido, il Tutto custodendo
I miei occhi possono
non vederti, ma l'Amore
che in me hai seminatocresce a dismisura
lunedì 22 novembre 2010
Hinei ma Tov
Alcuni canti religiosi ebraici, mi toccano il cuore! Nostro Signore è il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe dunque, anche nostro Dio. Shalom Israel! Hinei ma Tov è il salmo che cita: Quanto è bello che i fratelli dimorino insieme! Ecco, credo che sia davvero bello che non esistano più lotte tra popoli, religioni, etnie e che ci si consideri tutti fratelli, perché dimoriamo sullo stesso Pianeta!
domenica 21 novembre 2010
UNA FINESTRA SPALANCATA SULL'ANIMA
C'è una parte di me, nascosta, invisibile, che raramente espongo alla finestra....sono le poesie che affiorano nel mio cuore, e salgono fino ad obbligarmi a prendere in mano la penna, per ricordarne i versi. Ora ho pensato che alcune potrei farvele conoscere, così da permettervi di leggere il mio cuore
Avevo finito
l'inchiostro
e sfinito il cuore
Così credevo,
sottovalutando
la forza invincibile
dell'Immortale
che in me vive
Ho ricaricato la penna
esausta
esausta
e riascoltato i battiti
delle ali dell'anima
Diceva Eminescu:
La vita è un bene perduto
se non è vissuta
come avresti voluto
---------------------------- Ti chiamerò Cielo
Per darti un senso d'infinito
Cielo profondo, azzurro
Tenero e proibito
-----------------------------
-----------------------------
Io, piccola onda smarrita
nelle vaste acque
del tuo Oceano
Adriana Zarri
E' morta a 91 anni due giorni fa Adriana Zarri, una grande teologa italiana,
molto radicale, che ha sempre suscitato ampi dibattiti nella Chiesa, ma che
sicuramente ha amato la Chiesa, il Signore ed i fratelli.
Non mi vestite di nero:
è triste e funebre.
Non mi vestite di bianco:
è superbo e retorico.
Vestitemi
a fiori gialli e rossi
e con ali di uccelli.
E tu, Signore, guarda le mie mani.
Forse c’è una corona.
Forse
ci hanno messo una croce.
Hanno sbagliato.
In mano ho foglie verdi
e sulla croce,
la tua resurrezione.
E, sulla tomba,
non mi mettete marmo freddo
con sopra le solite bugie
che consolano i vivi.
Lasciate solo la terra
che scriva, a primavera,
un’epigrafe d’erba.
E dirà
che ho vissuto,
che attendo.
E scriverà il mio nome e il tuo,
uniti come due bocche di papaveri.
molto radicale, che ha sempre suscitato ampi dibattiti nella Chiesa, ma che
sicuramente ha amato la Chiesa, il Signore ed i fratelli.
Non mi vestite di nero:
è triste e funebre.
Non mi vestite di bianco:
è superbo e retorico.
Vestitemi
a fiori gialli e rossie con ali di uccelli.
E tu, Signore, guarda le mie mani.
Forse c’è una corona.
Forse
ci hanno messo una croce.
Hanno sbagliato.
In mano ho foglie verdi
e sulla croce,
la tua resurrezione.
E, sulla tomba,
non mi mettete marmo freddo
con sopra le solite bugie
che consolano i vivi.
Lasciate solo la terra
che scriva, a primavera,
un’epigrafe d’erba.
E dirà
che ho vissuto,
che attendo.
E scriverà il mio nome e il tuo,
uniti come due bocche di papaveri.
giovedì 18 novembre 2010
CAMMINANDO (parafrasando il Cammino di Teresa!)
SANTA TERESA D'AVILA - Cammino di Perfezione Capitolo Quarto
CAPITOLO 4
Esorta all'osservanza della regola - Parla di tre cose importanti per la vita spirituale, la prima delle quali, dichiarata in questo capitolo, è l'amore del prossimo - Danno delle amicizie particolari
1 - Avete ormai veduto, figliuole, quanto sia eccellente il fine che ci siamo prefisso. Ora, che dobbiamo fare per non essere giudicate temerarie agli occhi di Dio e degli uomini? E’ chiaro: dobbiamo molto faticare, e sforzarci di aver generosi desideri per ottenere che meno indegne siano le nostre opere. E se con impegno ed esattezza noi osserveremo le nostre Regole e Costituzioni, il Signore, come spero, esaudirà tutte le nostre preghiere. Non vi domando di più: solo che ci conformiamo alla nostra professione e a quello che la nostra vocazione richiede, quantunque tra osservanza ed osservanza vi siano non piccole differenze.
2 - Dice la nostra Regola primitiva che dobbiamo sempre pregare. Quest'obbligo è il più importante di tutti, e, osservandolo del nostro meglio, osserveremo pure i digiuni, le discipline e il silenzio che l'Ordine comanda. Sapete bene, infatti, che l'orazione, per essere vera, deve accordarsi a queste pratiche, perché orazione e trattamento delicato non vanno d'accordo. E ciò per l'orazione di cui mi avete pregata di dirvi qualche cosa.
3 - Intanto, a ricompensa di quello che vi dirò, vi prego di rileggere spesso e di mettere in pratica questo che vi ho detto. Prima di parlarvi dell'interiore, cioè dell'orazione, dirò di alcune cose molto necessarie per quelle che vogliono battere questo cammino: tanto necessarie che con esse potranno molto progredire nel servizio di Dio anche senz'essere grandi contemplative, mentre senza di esse nessuna potrà farlo. Chi lo pensasse, s'ingannerebbe di molto. Il Signore mi voglia assistere, e si degni di suggerirmi quello che devo dire, affinché sia tutto a sua gloria! Amen.
4 - Non crediate, sorelle ed amiche mie, che le cose da raccomandarvi siano molte. Piaccia a Dio che osserviamo quello che i nostri santi Padri hanno ordinato e osservato. Essi divennero santi per questa strada: prenderne un'altra, sia per proprio che per altrui consiglio, si cadrebbe in errore. Mi fermerò a parlarvi di tre cose, ricavate dalle nostre stesse Costituzioni: intendere quanto importi osservarle, giova molto per godere di quella pace interna ed esterna che il Signore ci ha tanto raccomandato. La prima è l'amore che dobbiamo portarci vicendevolmente; la seconda il distacco dalle creature; la terza la vera umiltà, la quale, benché posta per ultimo, è prima ed abbraccia le altre.
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BENVENUTO|
Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi




