AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

sabato 13 novembre 2021

E CONTINUANO A BRUCIARE LE SCUOLE NEL NIGER


Brucia una scuola di paglia e legno: lutto in Niger
Sono almeno 26 i bambini morti nell’incendio della loro scuola di paglia e legno a Maradi nel sud del Niger. La notizia è stata data da un sindacato di insegnanti e da testimoni ed è riportata da Ansa. Il bilancio definitivo dell’incendio non c’è ancora ma ci sono anche dei feriti in gravi condizioni.

Il primo allarme è stato dato da Issoufou Arzika, segretario generale del sindacato degli insegnanti del Niger: “È un incendio che ha decimato una scuola” ma “non abbiamo ancora un bilancio definitivo”, ha spiegato.
“Attualmente abbiamo 26 morti e 13 feriti, di cui quattro gravi”, ha aggiunto il governatore di Maradi, Chaïbou Aboubacar, spiegando che si tratta di studenti del primo anno del corso preparatorio che quindi “hanno tra i 5 e i 6 anni“.
Per quanto riguarda l’origine dell’incendio, non sono al momento note le cause ma “è stata aperta un’inchiesta per determinarlo”, ha aggiunto, annunciando che da martedì sono stati decretati “tre giorni di lutto nella regione di Maradi”. La cosa certa è che l’incendio è divampato in alcune aule costruite con paglia e legno.
Le condizioni delle scuole in Niger: la situazione
Un evento simile era già capitato a metà aprile, quando venti bambini di 3, 4 e 5 anni sono morti nell’incendio di classi simili in un quartiere popolare di Niamey.
Infatti, il Niger è uno dei paesi più poveri del mondo e per rimediare alla carenza di classi le autorità stanno costruendo migliaia di capanne di paglia e legno. Lì i bambini frequentano le lezioni, in alcuni casi seduti per terra.

Così sono relativamente frequenti gli incendi di queste classi costruite con materiali precari e molto infiammabili ma raramente causano vittime. Ora, il presidente nigeriano Mohamed Bazoum ha recentemente promesso di sostituirle con classi solide. Issoufou Arzika, segretario generale dell’Unione degli insegnanti del Niger (SNEN), ha dichiarato: “È meglio tenere le lezioni sotto gli alberi che in capanne di paglia che sono diventate tombe infiammabili per gli studenti”.


Nessun commento:

Posta un commento

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi