AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

sabato 8 ottobre 2016

L'angolino di Padre Mattia Trinitario

L'ANGOLINO :
Carissimi , nella mia esperienza Sacerdotale ho incontrato tante sofferenze di coppie nella loro vita matrimoniale ed ho sofferto con loro e per loro .
Nessuno si diverte a soffrire !   Resta tanto da capire , chiarire , aiutare e pregare...

1 - Tutte le cose belle costano !... Anche al mercato è cosi . La concordia è una cosa molto bella .
2 - Ogni giorno si deve e si può ricominciare... anche dopo tempo , forse anni di incomprensione .
3 - Nella mente ha origine la sofferenza , ma nella mente ha origine anche la cessazione della sofferenza .
4 - Le anime forti sono quelle temprate dalla sofferenza . I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici .
5 - La sofferenza può danneggiarci o arricchirci : attenti a mettere bene la segnaletica !
6 - In caso di incomprensione tra coniugi , non ricorrete subito all'avvocato ,
     piuttosto cercate un Sacerdote di Vostra fiducia , magari quello che Vi ha sposati .
7 - La sofferenza ha casa anche nel matrimonio . Non perdiamo mai la speranza della guarigione perchè già la speranza è un aiuto .
8 - Non c'è altare senza croce , non c'è persona che non abbia la sua .
     Ci sono sofferenze sacerdotali e sofferenze matrimoniali : nelle difficoltà aiutiamoci a vicenda .
9 - Il mondo è pieno di sofferenze , ma è altrettanto pieno di anime forti che le hanno superate .
10- "Certe cose le vedono bene solo gli occhi che hanno pianto".
     Tu che hai sofferto , sarai la persona più capace e idonea per aiutare gli altri !!!...
11- Non voler fare del patner una tua fotocopia !.. Dio ha voluto l'Uomo e la Donnadiversi (NON superiore l'uno all'altro)                 
     e ha plasmato la Donna non dalla testa dell'Uomo perchè Questa  non  dominasse l'uomo , nè dal piede perchè l'uomo
     non schiacciasse la donna , ma dal costatato dell'uomo , vicino al cuore , perchè l'uomo amasse la propria donna .
      La diversità si può vivere in due modi : o per "litigare" o per "arricchirsi a vicenda" , valorizzando la complementarietà .
12-  Sposi , non pensate solo al "da fare" , riservate del tempo al dialogo e alla preghiera insieme .
       Uniscono di più la Coppia tre minuti di preghiera insieme, che non tre ore davanti alla TV .
13-  Perchè ,  essendo in casa e quindi vicini ,  quando si litiga si  grida ? Non si è sordi !...
       Risposta : perchè, in quel momento , i due cuori sono lontani !
14-  La colpa non è mai tutta di uno solo , anche se ciascuno dei due, egoisticamente,  pensa che sia sempre e tutta dell'altro/a.                
       Dialogare con sincerità , umiltà e desiderio di comprendersi .     

15-  Nella Coppia non serve il Comandante o la Comandante , ma Marito e Moglie sinceri e affettuosi , che concordano
       tutto insieme a cominciare dall'educazione dei Figli .
16-  Mantenere il risentimento e il muso non aiuta , anzi... ama veramente e di più la famiglia ed è più intelligente e buono
       chi fa il primo passo per la riconciliazione  e la comune serenità .
17-  Parafrasando i due consigli di Papa Francesco direi :
       1 - Se vi capita di litigare fino a far volare i piatti , non chiudete però la giornata senza aver fatto pace .
       2 -  Siccome l'amore non esclude il rispetto reciproco , il Papa ha suggerito le tre vicendevoli delicate parole: 
        PermessoScusa-  Grazie
18-   Chiedo il permesso a chi convive con me di dire una parola . Siete miei Fratelli e Sorelle e mi premuro di Voi .
        Se non Vi amate e non avete fiducia reciproca , perchè state insieme ?
        Se invece Vi amate e avete fiducia reciproca , perchè non vi sposate ?
         Il Vero Amore non è mai "a tempo" ma tende all'infinito .
         Il vero motivo per cui mancano Vocazioni al Sacerdozio e al Sacramento del Matrimonio Indissolubile
         è la paura del "Per Sempre".
         Il Sacramento del Matrimonio non elimina il sentimento dell'Amore : lo purifica - lo eleva - lo santifica .
         Dio ha creato Adamo ed Eva : la Prima Famiglia . Gesù , per la Famiglia, ha fatto il Suo Primo miracolo ,
         cambiando l'acqua in vino alle Nozze di Cana . Invitatelo a Casa Vostra anche Voi col Sacramento .
         


                                                       
  
Sempre aff.mo e grato - Padre Mattia - Trinitario

      
 Ogni giorno o dopo anni è sempre possibile ricominciare .


Non fu semplice. Evans e sua moglie Keri sembrarono incompatibili sin dai primi giorni, destinati a combattersi, continuamente, quasi dall’inizio del matrimonio.
“Mia moglie Keri ed io abbiamo lottato per anni. Guardando indietro, non ricordo esattamente cosa ci fece avvicinare all’inizio, ma le nostre personalità erano del tutto inconciliabili. Man mano che il matrimonio andava avanti le differenze apparvero ancora più estreme. Aver trovato ‘notorietà e fortuna’ non rese più facile la convivenza. Anzi, esacerbò i nostri problemi”.

La coppia litigava così tanto che Evans iniziò ad organizzare molte presentazioni del suo libro, pur di allontanarsi da casa. Ma le discussioni proseguivano al telefono, ed entrambi assunsero un atteggiamento “perennemente difensivo”. In una lite a distanza particolarmente accesa, Keri sbatté il telefono in faccia a Evans.
“Allora mi rivolsi a Dio, o meglio me la presi con Lui! Non so se urlare a Dio possa considerarsi una preghiera o meno ma, qualsiasi cosa fosse, non la dimenticherò mai. Ero nella doccia dell’hotel Ritz-Carlton di Atlanta e urlavo contro Dio… Dentro di me sapevo che Keri era una brava persona e che io lo ero a mia volta. Allora perché non riuscivamo ad andare d’accordo? Perché avevo sposato una persona così diversa me? Perché lei non cambiava?”
Alla fine, a pezzi, scoppiai a piangere. Anche in quel buio riuscii a vedere una luce. Non puoi cambiarla, Rick, puoi solo cambiare te stesso. In quel momento iniziai a pregare. “Dio, se lei non può cambiare, allora cambia me”. Pregai fino a tarda notte e il giorno dopo mentre tornavo a casa. Pregai mentre varcavo la soglia, tornando da una moglie fredda che a stento si era accorta del mio rientro. Quella notte a letto, mentre eravamo a pochi centimetri di distanza eppure lontanissimi, arrivò l’ispirazione. Sapevo cosa fare.
Il giorno dopo mi avvicinai e le chiesi: “Come posso rendere migliore la tua giornata?”
Keri mi guardò arrabbiata: “Cosa?”
“Come posso rendere migliore la tua giornata?”
“Non puoi, perché lo chiedi?” disse.
“Perché dico sul serio, voglio sapere cosa posso fare per migliorare la tua giornata”
Il suo sguardo si fece cinico.
“Vuoi fare qualcosa? Pulisci la cucina”.
Si aspettava che mi arrabbiassi. Invece annuii: “Ok”.
Mi alzai e andai in cucina.
Il giorno dopo posi la stessa domanda: “Cosa posso fare oggi?”
Con gli occhi socchiusi, mi disse “C’è da pulire il garage”.
Feci un respiro profondo. Avevo già avuto una giornata pesante e sapevo che la sua richiesta era provocatoria. Stavo quasi per perdere le staffe.
Invece le dissi ok e per le due ore seguenti mi dedicai al garage. Keri non sapeva cosa pensare.
“Cosa posso fare per te oggi?
“Niente”, urlò, “Non puoi fare niente. Smettila di chiederlo”
Io dissi: “Mi dispiace, non posso. Ho preso un impegno con me stesso. Cosa posso fare per te oggi?”
“Perché fai tutto questo?”
Perché tengo a te e al nostro matrimonio”.
Per due settimane ho insistito, chiedendole cortesemente di farmi sapere come poterla rendere felice. Keri scoppiò a piangere. “Ti prego smettila di chiedermelo. Non sei tu il 
problema, sono io. Vivere con me è difficile, non so perché resti insieme a me”.
Le sollevai dolcemente il mento per guardarla negli occhi, e dissi: “Perché ti amo. Cosa posso fare per rendere migliore la tua giornata?”
“Dovrei chiedertelo io”.
“Dovresti”, risposi, “Ma non adesso, adesso ho bisogno di essere io a cambiare. E tu devi sapere quanto conti per me”.

Fu un momento di connessione pura. Così pieno di quell’autentica intimità che nasce quando vengono chieste (e accettate) delle scuse. Con le parole, con le azioni, con la semplice presenza. Quando Evans chiese a Keri cosa avrebbe potuto fare per renderle la giornata migliore, lei disse: “Possiamo semplicemente passare un po’ di tempo insieme?”
“Mi piacerebbe molto”, rispose lui.
È stata la svolta di cui avevano bisogno. Evans e Keri decisero di non voler essere più lontani l’uno dall’altra, ma di desiderare la reciproca compagnia.
Evans continuò a chiedere quella domanda per più di un mese. Non litigavano più, e presto fu Keri ad iniziare a chiedere: “Cosa hai bisogno che io faccia?”


N.B.  Complimenti a questo Marito , Evans , che prende l'iniziativa , ha la perseveranza e l'umiltà per costruire la comprensione e la pace !   Bravo.......

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