AFORISMA

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(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

venerdì 15 ottobre 2010

PERCHE' CREDERE IN GESU' CRISTO

Come mai c'è sempre più una dilagante scristianizzazione da parte dei giovani? Senza voler arrivare a pensare al peggio, ovvero che molti giovani sono attratti da "sette sataniche", o da quel hard-rock dove la morale, e quindi ogni tipo di religione, viene schiacciato sotto i piedi, mi pare di aver recepito come altre, le ragioni di tale allontanamento dal cristianesimo.
Chiedendo ai giovani studenti universitari, soprattutto quelli che hanno scelto una direzione scientifica, mi viene risposto che la religione è cosa superata, che la scienza ha annullato i racconti biblici, troppo obsoleti, fuori dal tempo e dalla ragione.Sostengono che la ricerca ha smentito certe favolette insulse, spiegando con trattati scientifici l'origine del creato, e della vita stessa. Così non credono più alla possibilità di una vita oltre questa vita, non credono che un Dio che si è fatto uomo possa salvarli. E prendono pesantemente in giro coloro che invece ci credono, eccome, e prendono in giro anche me! Molti si sbattezzano addirittura, adducendo questa decisione al fatto che il Battesimo non l'hanno ricevuto per loro scelta, ma è stato loro imposto dai genitori. E poiché il loro credo è basato sulla scienza, si sentono in dovere di essere coerenti con il loro pensiero, e disonesti con la Chiesa, se non si tolgono al più presto dalla stessa.
Ma se tutta l'umanità, passata e presente, ha sempre cercato in una religione, un "qualcosa" che desse senso alla sua esistenza! Che fossero religioni ataviche, basate sull'adorazione di idoli, o delle cose del creato, come il sole, la luna o le stelle, o un animale (gli egizi consideravano alla stregua di dei: i gatti, gli scarabei, il falco e altre creature). Poi con l'evoluzione, si sono cercate religioni più complesse, dove gli dei erano personaggi superiori alla nostra umanità, fino ad arrivare all'Unico Dio degli Ebrei. Ma solo Gesù Cristo è il Dio della Speranza, della Salvezza! Perchè non viene capito, accolto colui che ci ha insegnato la Via che conduce all'eterna felicità? Quindi, secondo queste correnti di pensiero, dovremmo pensare che la nostra vita nasce, si sviluppa e muore qui e non ha altro futuro? Ma allora che senso ha l'esistenza stessa? E' solo un ammasso di cellule guidate da un sistema nervoso che fa loro compiere dei gesti, delle azioni che non hanno nessun scopo, se non quello di mantenere vivo solo il lato biologico del nostro essere? Che tristezza infinita!

L'autrice del libro "L'eleganza del riccio", Muriel Barbery, mette in bocca ad una dodicenne, che studiava la vita delle api, queste riflessioni: "Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati, e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose (ndr: per le api). L'arroganza degli uomini che pensano di poter forzare la natura, sfuggire al loro destino di piccoli organismi biologici....e la loro cecità riguardo alla crudeltà o alla violenza del loro modo di vivere, amare, riprodursi e fare la guerra ai propri simili.... Io credo che ci sia una sola cosa da fare: scoprire il compito per il quale siamo nati e portarlo a termine il meglio possibile, con tutte le nostre forze."
 Ho estrapolato solo questo brano, perché poi in realtà la ragazzina prosegue con un discorso dove esclude la provenienza divina dal nostro essere uomini, e noi cristiani sappiamo bene che invece possediamo la "ruha", ovvero il soffio di Dio nella nostra anima. E solo questo pensiero, ci conferma il nostro destino eterno. Ma quelle parole riportate in corsivo, mi hanno fatto riflettere: l'uomo sta manipolando non solo le cellule viventi, ma anche mente, pensieri, etica, morale, nelle nuove generazioni. E così crescono prive di speranza, ovvero spesso disperate. Così si abbandonano all'estasi delle varie droghe in circolazione che, guarda caso, non vengono mai totalmente distrutte dai governi. Chissà perché! Forse per poter governare su popolazioni sempre più deboli, da poter manipolare a piacimento? O cercano paradisi artificiali di altro genere: sesso sfrenato, violenze gratuite (vedi bullismo), stupri di gruppo, lancio di sassi dai ponti, rapine e, evitando queste soluzioni al top della amoralità, passano le notti in discoteca, facendo il pieno di alcool, e provocando incidenti mortali. Questo è il futuro dei giovani senza Dio? Temo proprio di si, e dietro l'angolo c'è satana che se la ride di gusto, soddisfatto del suo operato, delle conquista di una fetta sempre più grande, dell'umanità. 
Io credo - non datemi della bigotta, aprite gli occhi e analizzate i fatti così come la stampa e la televisione ce li presenta quotidianamente - che senza Dio l'uomo sprofonda in un baratro che non ha fondo. 
Ma SPERO, che tanti altri giovani abbiano compreso che stare con Cristo è stare in buona compagnia, perché è il solo che ci dà la forza di vivere una vita piena, donata, capace di sopportare le difficoltà e di superarle con la forza della fede. Ragazzi, il mondo è nelle vostre mani, fate in modo che sopravviva sereno, senza guerre, siano esse familiari, personali o che coinvolgono gran parte delle nazioni, fate in modo che la società si sviluppi armoniosamente, che i vostri figli crescano sapendo che la vita è bella, piena di meraviglie, che offre sicurezza e amore, e che tutto questo avviene solo se ci affidiamo ad un Amico che sa guidarci nel modo migliore, e ci accoglierà poi nel suo Regno d'Amore! CHRISTUS VINCIT! 
(il quadro: Cristo Risorto del Guercino)

5 commenti:

  1. Hai ragione su tutta la linea! Basta guardarsi intorno, basta leggere i giornali, aprire a caso un qualunque canale televisivo.

    E i piccoli di oggi, partono, purtroppo, già con il piede sbagliato: quanti genitori (anche inconsapevoli dei rischi effettivi), fanno loro guardare programmi di ogni tipo, non insegnano nulla della vera fede, pur portandoli a Messa la Domenica?
    Che tipo di "coscienza morale" possono sviluppare?
    Insomma, non vorrei essere pessimista, ma le generazioni future, potrebbero essere più "cristiani alla fai da te" di quelle di oggi e ancora più atee per la parte non credente.

    Comunque, sai che penso? Chi ha molto "astio" verso la religione, in fondo al cuore, a mio avviso, sente Dio, ma non sa ancora capirlo o non vuole ammetterlo.
    Pensa a quando due persone si lasciano: inizialmente, chi dei due è ancora preso, reagisce in due modi.
    O tenta di scordare quella persona e allora ne parla male, quasi come l'odiasse, oppure tenta di riconquistarla.
    Quando poi trova un altro amore, tutto torna nella norma della naturale "indifferenza neutrale".
    Se una persona arriva addirittura a volersi sbattezzare (cosa impossibile, le ridiamo il peccato originale?) allora, penso che, in molti casi (non in tutti), non voglia ammettere la VERITA' da cui vorrebbe fuggire, spinta dal razionalismo.
    Bisogna pregare, perché invece la comprendano!
    Buona Domenica
    Un caro abbraccio

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  2. Credimi, la richiesta di essere depennati dal registro dei battesimi esiste, ed è stato il mio stesso Parroco a dirmi che ci sono state richieste di quel genere. Esistono addirittura delle schede predisposte, che si possono scaricare da internet, al riguardo. E i Vescovi devono adeguarsi. Diciamo che con tale richiesta, l'individuo vuole prendere le distanze dalla Chiesa, da Cristo. E speriamo che in un futuro magari torni a chiedere il Battesimo, come propria scelta personale e non perché gli è stato imposto dai genitori: questo significherebbe che ha fatto un cammino personale molto importante!!! Vero, bisogna pregare, come faceva Teresina, per quelli che non pregano e si perdono!!! Buona domenica a te, e ricambio di cuore l'abbraccio!

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  3. essere depennato dall'elenco è un conto, ma quello non è uno "sbattezzo", come lo intendono quanti lo richiedono!

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  4. Quanto mi dici, mi fa sperare che, rimanendo in Cristo, anche se lo abiurano, possano "sentire" ancora il Suo forte richiamo!

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  5. Bhè, non è che lo dica io solo, lo dice la Chiesa, quindi è ben più rilevante la voce da cui proviene :)

    Il Battesimo è un Sacramento che imprime un "carattere": toglie il peccato originale e fa diventare membri della Chiesa.
    Ora, un conto è (ammesso che lo si voglia fare), accettare una richiesta di "depennamento" da un elenco, fosse anche solo per normativa sulla privacy, se facciamo i fiscalisti e guardiamo al registro dei battezzati come ad un vero e proprio elenco in cui una persona potrebbe non voler far comparire i propri dati.

    Ma, su un piano diverso (teologico o chiamiamolo anche "di fede"), questo carattere "impresso" dal Battesimo, non può essere revocato: ridiamo il peccato originale ad una persona?
    Gli togliamo il "sigillo" di appartenenza alla Chiesa Cattolica?

    Ecco perché si rimane comunque battezzati, al di là di quello che si dice e si sente dire.
    Poi, se si incorresse in scomunica, sarebbe altra cosa, ma rischiamo di uscire fuori tema!

    In ogni caso: si, io penso che, proprio perché il carattere impresso dal battesimo permane, si possa sentire, magari dopo tante peripezie spirituali, il richiamo del Signore :)

    Buona giornata!

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Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi