AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

EDIZIONI PER VOI

Edizioni per voi: da leggere direttamente.
Alla destra della home-page, potrete sfogliare:
IL PAESE DI FANTASIA, fiaba in versione digitale (E-book)
e le sillogi poetiche:
DANZANDO IN PUNTA DI PENNA (tra versi poetici)
ILLUSIONI
PATCHWORD (ritagli di strofe)
Basta cliccare sulla copertina, e si aprirà il libro digitale
Buona lettura!
Oltre a questi e-book, l'autrice Danila Oppio ha pubblicato altri libri, la cui copertina è visibile sempre alla destra della home-page.

Avviso:
la grafica è stata modificata, poiché la precedente era obsoleta, ma il blog e l'amministratore restano gli stessi!

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

giovedì 3 dicembre 2015

La Famiglia di Betlemme


Nell’immaginario comune, e certo anche per un’idea sfalsata trasmessa dalle antiche credenze, Maria ha vissuto con Giuseppe senza un gesto d’affetto. Neppure un abbraccio, un bacio, una carezza, poiché lei è stata da sempre quel giglio intoccabile. Solo con il Figlio, le sono stati permessi gesti di affettuosità materna.
Poi ho visto questa immagine, che mi ha portato ad un pensiero diverso. Maria era fidanzata a Giuseppe, quindi tra loro c’era un profondo affetto.
Proviamo a guardare il loro rapporto come quello di una coppia molto affiatata. Tanto affiatata che Giuseppe ha accettato di sposare Maria, pur se portava in grembo il figlio di un Altro. Di un Altro molto in Alto, questo è assodato, Ma quale uomo avrebbe sposato una donna in attesa di un figlio non suo? Solo un uomo che amava profondamente la sua promessa sposa.
E durante la gravidanza, come le sarà stato vicino, con quali premure si sarà preso cura di lei? E quando il Figlio è nato, non l’avrà forse abbracciata, per trasmetterle la gioia di quella nascita, e a dimostrazione della sua vicinanza?
Non le avrà dato un bacio, per averlo fatto diventare padre, seppur putativo?
Ecco, sono riflessioni che solo una moglie e madre può fare. Non un Clero che per millenni ha allontanato da sé ogni sorta di affettività. Non un Clero che, per sostenere la verginità di Maria - mai messa in dubbio - ha preferito cancellare dalla storia il rapporto di coppia di due sposi affettuosi ed entrambi innamorati di quel Bambino.
A me piace pensarla così, la Sacra Famiglia: vicina, stretta in un caldo vincolo di Amore, i genitori impegnati a crescere un Bimbo straordinario, a educarlo, a prendersi cura di Lui.
E quando Giuseppe si è ammalato, non posso immaginare che Maria non si sia curvata su di lui, ad assisterlo amorevolmente, a dargli quell’ultimo bacio d’addio, prima del transito.
Dio è Amore, quindi non può aver scelto di nascere dove l’amore non era vissuto, anche se con un atteggiamento - più che coniugale - fraterno.
Ringrazio Augusto Aredo, che dal Perù ha inviato questa meravigliosa immagine, tanto vicina al mio pensiero rivolto alla Famiglia di Betlemme.

Danila Oppio ocds

3 commenti:

  1. Grazie, Danila, per avere socchiuso questa difficile porta.
    Angela

    RispondiElimina
  2. Salve! Vorrei sapere se sia reperibile una copia di questa statua o se sapete a chi rivolgermi per avere informazioni grazie

    RispondiElimina
  3. Non so dove si possa acquistare, io ho avuto l'immagine dal Perù!
    Buon anno
    Danila

    RispondiElimina

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi