AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

mercoledì 4 ottobre 2017

Don Mazzanti ad Imola nei primi anni '50

Ciclo sul Cortile immortalato da Don Giuseppe Mazzanti ad Imola nei primi anni ‘50



COM’ERA IL COSIDDETTO CORTILE D’ONORE VERSO IL 1950



DON MAZZANTI COMINCIA AD AVVERTIRE IL PESO DEGLI ANNI...


LA SANTINA SI DIVERTE UN MONDO AD ASCOLTARE
I SOAVI COMMENTI DELLE SUE AMICHETTE...



“TERESINA, LA VEDI LA MIA BAMBOLETTA, FELICE COME ME
DI FARE UN GIRETTO SOTTO IL TUO SGUARDO?”.


UNA COPIA PERFETTA DI TERESA E CELINA!


QUANTA TREPIDAZIONE
NELL’ACCOGLIERE LA MADONNA DEL PIRATELLO
 CHE VIENE A TROVARE LA SUA TERESINA!

DON MAZZANTI E MADRE ZANELLI CON LE LORO SUORE
DAVANTI ALLA SCALA D’ANGELI



LA STATUA CIRCONDATA DAGLI ANGELI


LO STESSO PARADISO INVIDIA QUEL TRIO!

  
CHE BELLA DANZA IN ONORE DELLA SANTINA,
CHE RIVEDE SE STESSA QUANDO LANCIAVA PETALI PROFUMATI
DURANTE LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI!



QUALCHE ALBERGO VORREBBE SUBITO INGAGGIARE SIMILI CUOCHI!



SIFFATTI CAMERIERI CALAMITANO GLI AVVENTORI!


CHE STUPENDA COLLEZIONE DI BAMBOLE VIVENTI!



CI SARA’ SICURAMENTE DA SPANCIARSI DALLE RISA!



SONO UN TRIO FORMIDABILE, NO?



ZOCCOLINA E ZOCCOLETTO
GARANTISCONO IL SUCCESSO!
 

QUESTI FOLLETTI DANNO DEL FILO DA TORCERE
 ANCHE AD UNA STREGA...



NON PUO’ CHE ESSERE UN SESTETTO VITTORIOSO!



QUESTE DAMIGELLE SONO VERAMENTE DA FAVOLA!



MA QUESTI SON GRILLI... SINFONICI!


TANTO E’ SIMPATICO IL PRIMO,
QUANTO ANTIPATICO IL SECONDO!



LA FOTO DELLA PIENA MATURITA’, ANCHE... FILODRAMMATICA!


IL PACATO DIALOGO DEI FONDATORI



I FONDATORI CON SR. LILIANA ED I SUOI PARENTI


I FONDATORI CON SR. GIULIANA E SR. TARCISIA
DAVANTI ALLA GROTTA DEL CORTILE


I FONDATORI COL VESCOVO MONS. CARRARO
E LE PROFESSE, NOVIZIE E NEO COMUNICATE





UN PARTICOLARE DELLA STESSA FOTO



OTTO ANGIOLETTI ATTORNIANO LA SANTINA


LO STESSO CORTILE A 65 ANNI DI DISTANZA:
CAMBIANO LE PERSONE,
 MA NON LA CENTRALITA’DELLA SANTINA!
SICURAMENTE GONGOLANO I FONDATORI IN CIELO.
..................................... 

(Milano 4-10-2017), Padre Nicola Galeno

martedì 3 ottobre 2017

Casula ricamata delle Piccole Suore di Imola (BO)













GIUBILEI DORATI DI 4 PICCOLE SUORE DI IMOLA (BO)

Ciclo sui Giubilei Dorati di 4 Piccole Suore di Imola (BO)


  
LA LOCANDINA



LA SUPPLICA DI SR. MARIA GIOVANNA

Teresa, sei felice di vedere
che al par di te l’amato Salvatore
seppi ovattare sempre di fragranti
petali, riservando a me le spine...


LA SUPPLICA DI SR. PAOLINA

Teresa, vorrei toglierti dal viso
quel velo di tristezza: riparare
da cinquant’anni so le tante offese,
che fanno al nostro amabil Salvatore!



LA SUPPLICA DI SR. BERNARDETTA

Teresa, sembri quasi scomparire,
tanto t’affascinò la piccolezza,
che sa calamitar sull’alma pura
mirabili favori dell’Eterno!


LA SUPPLICA DI SR. MARIA TERESA

Teresa, sa lo zelo missionario
rendere più slanciata la figura.
Al par di te mi volli avventurare
alla conquista d’alme da salvare!


L’INTERNO DELLA CHIESA DI S. AGATA


IL CELEBRANTE DON ANDREA QUERZE’,
VICARIO GENERALE E PARROCO DI CROCE COPERTA




LA STATUA DELLA SANTINA



LE 4 FESTEGGIATE CON LA STATUA DELLA SANTINA



DON DAVIDE DURANTE, PARROCO DI S. AGATA,
LA CHIESA DOVE NEL 1923 NACQUE LA CONGREGAZIONE



 

LE FESTEGGIATE CON LA LORO MADRE GENERALE



IL RINNOVO DELLA LORO PROFESSIONE


LA GIOIOSA CORALE

  
IL BENVENUTO ALL’INGRESSO DELL’ISTITUTO DELLE PICCOLE SUORE



LA TORTA DI 35 CHILI CONFEZIONATA DA DUE “TORTAIOLE”
VENUTE APPOSITAMENTE DALLA SARDEGNA


LA PICCOLA TERESA SULLA TORTA



IL FESTOSO ASSEMBRAMENTO DI SUORE, PARENTI ED AMICI


TRE FESTEGGIATE CON LE “TORTAIOLE”



IL FATIDICO TAGLIO DELLA TORTA



IL CANTO FINALE


QUALCUNO HA AVUTO COMPASSIONE DEL POETA-MUSICISTA-FOTOGRAFO,
RITRAENDOLO DAVANTI ALLA TORTA
CHE NON POTRA’ ASSAGGIARE PER VIA DI PANNA E CREMA...

 (Imola 1-10-2017), P. Nicola Galeno


domenica 1 ottobre 2017

Festa Patronale della Parrocchia di S. Teresa del Bambino Gesù - Legnano


Mantenendo fede alla mia idea che le immagini raffiguranti Teresina non le rendono omaggio, anche se abbellite, poiché non la rappresentano come lei sia stata realmente, ho scelto una sua fotografia, che ho volutamente modificato nei toni del rosa, come le sue rose speciali, ovvero la sua protezione e suoi doni dal Cielo.
Ripropongo l'articolo scritto per l'Insieme, il bollettino parrocchiale del nostro Santuario legnanese, per ricordarla in questo suo giorno.




Qualcosa di nuovo su Santa Teresa del Bambino Gesù
Tutti noi conosciamo, a grandi linee, la storia della nostra Teresina. Ma forse c’è qualcosa che è ancora sconosciuta.
Teresa non usò mai l’espressione “infanzia spirituale” a proposito della sua “via”; questa fu inserita nei suoi scritti da Madre Agnese di Gesù, nel 1907, mentre stava curando una nuova edizione dell’autobiografia. Né mai Teresa a questo proposito fece riferimento alle parole del Vangelo di Matteo, “se non diventerete come bambini”. Nonostante ci sia una semplicità infantile nella sua decisione di diventare santa e una candida determinazione nell’adoperarsi per questo, bisogna essere precisi sul significato dei riferimenti fatti dalla Santa a qualità infantili o dell’uso del termine “piccolo” a proposito della sua spiritualità. Il suo scopo era di evitare ogni sentimento di orgoglio, che facilmente s’insinua nella mente di chi aspira a Dio. Non poteva esserci nulla d’infantile in una spiritualità nutritasi della Scrittura, e dell’Imitazione di Cristo. Così come degli scritti di S. Giovanni della Croce e di S. Teresa d’Avila, e di altre letture spirituali di cui nutriva la sua anima.
Tenuto conto che morì in giovane età, Teresa ha lasciato una notevole quantità di scritti, tra i quali la famosa autobiografia Storia di un’anima, scritta per ubbidienza - e parte di essa solo negli ultimi due mesi di vita. Inoltre più di 200 lettere, 62 poesie, preghiere, componimenti che dovevano essere rappresentanti in monastero, e una raccolta di Ultime parole.
Numerosissimi sono i ritratti e le statue che la raffigurano, ma tutta la sua immagine ha risentito enormemente di un’idea levigata di santità e di sentimento: era minuta, con capelli biondi e occhi grigio-azzurri, ma le fotografie, più fedeli al suo vero carattere, mostrano un viso molto più deciso di quello offerto da riproduzioni, ritoccate e solitamente insipide. Esiste una bella opera di bronzo, nella cattedrale di Westminster, che la mostra nell’atteggiamento singolare di protendersi in avanti come se piena di gioia avesse fretta di incontrare il Signore.
E’ invocata come protettrice di missionari e missionarie.
Lieta se questo mio breve articolo abbia saputo offrire una nuova visione di Santa Teresina, auguro a tutti una serena spirituale Festa Patronale, all’insegna di questa non certo piccola, ma grandissima Santa Carmelitana.
Danila Oppio ocds

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi