AFORISMA

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(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

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lunedì 23 agosto 2021

AVILA 24 - 8 - 1582: FONDAZIONE DEL MONASTERO DI S. GIUSEPPE

VERSO QUEL FATIDICO 24-8-1562

E’ il giorno dei morti del 1536. Il monastero contava oltre cento monache. Teresa vi passa anni felici. Poi la salute ha un crollo e deve uscire per cure. Internamente però la accompagna sempre un senso di insoddisfazione: le sembra di fare ancora troppo poco per il Signore e la sua Chiesa scossa dalla scissione protestante. 

Arriviamo al 24-8-1562 quando prende la determinazione di creare un piccolo drappello di anime generose disposte a vivere in stretta clausura e povertà rigorosa, unicamente dedite all’orazione ed alla penitenza per il bene spirituale della Chiesa. Molti, a cominciare da alcune autorità religiose, la prendono per pazza, ma lei non disarma e da quel primo monastero di S. Giuseppe in Avila molti altri vedranno la luce. Nel 1568 contando su soli due frati diventa l’elemento determinante per la fondazione del primo convento di noi carmelitani scalzi a Duruelo.

   Nelle ultime pagine della sua Autobiografia si lascia andare a questa confessione: “Attualmente mi sembra di non aver altro motivo di vivere fuorché quello di soffrire e lo domando a Dio con le più vive istanze. Spesso gli dico col più vivo fervore dell’anima. “Signore, non vi domando che una cosa: o morire o patire”. Nel sentir battere l’orologio trasalisco di gioia, perché vedo di avere un’ora in meno di vita e di essermi avvicinata di più al momento di vedere Dio!”.

Vedere Dio: il supremo anelito di ogni anima quaggiù sulla terra mediante la fede e lassù nella pienezza dell’Amore!

(Ferrara 12-10-2008)

PADRE NICOLA GALENO, OCD

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