AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

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Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

lunedì 19 dicembre 2016

IL SILENZIO

L'ANGOLINO :
1 - Parliamo tanto , parliamo troppo , viviamo fuori di noi !
2 - Ascoltiamo troppe voci umane : Televisione , cuffie alle orecchie per telefonini , musiche e canti spesso ad alta voce !...
3 - Siamo avidi di amicizie, incontriamo e parliamo con tante persone .
4 - Forse bisognerebbe incontrare di più e aver più tempo per  " DUE " Persone DIO e NOI STESSI .
5 - A pensarci bene, DIO e Noi stessi si incontrano nel Silenzio !!!.... Non parlando , ma ascoltando .
      Facessimo più fatti che parole ! Quanto c'è bisogno di ritrovare tutti un poco di silenzio !......... Approfittiamo di Questo Natale !
      Saremo Tutti più riflessivi e più prudenti , diremo meno sciocchezze e faremo soffrire meno gente .
                                             Padre Mattia - Trinitario
                                               



I silenzi nella vita di Gesù… e nella mia
Tante volte Dio 
arriva così nella mia vita, 
in silenzio



Mi piace guardare il presepe in silenzio. Guardare Giuseppe chinato per osservare il suo bambino appena nato. Mi piace quel gesto tenero e forte davanti a quel bambino. 
Giuseppe si è preso cura di Maria durante tutto il percorso. Forse si è sentito sopraffatto al momento del parto.
Avrà sofferto pensando che non avrebbero avuto un alloggio degno, e poi avrà provato a rendere degno quel luogo che avevano trovato. 


E alla fine avrà tremato pieno di paura accarezzando quel Dio bambino tra le sue povere mani. E sarà rimasto in silenzio.
Mi piace pensare all’amore di Maria quella notte toccando il suo piccolo appena nato. Quell’amore di madre tanto umanoQuell’amore di madre tanto divino


Il suo amore mi fa credere che l’amore umano possa assomigliare in qualcosa a quello di Dio.
Se una madre ama tanto il figlio, quanto ci amerà Dio! Il suo amore è immenso. L’amore di Maria per Gesù. L’amore di Giuseppe per Maria. Quell’amore silenzioso di Madre che oggi offre a me. In questa notte, in questo Natale. Perché non dimentichi. Perché sappia che mi ha sognato, e mi porta dentro di sé.
Penso che mi piacerebbe essere sempre quel bambino tra le mani di Maria. Lasciarmi curare da Lei, accarezzare la sua tenerezza. Voglio permettere che il suo amore tocchi la mia vita. 


In silenzio. Quanto mi costa lasciarmi amare da Dio e dagli altri!
Mi emoziona sempre il silenzio nella vita di Gesù. Il Dio onnipotente diventa un bambino che non sa parlare. Penso al silenzio dell’attesa di Giuseppe e Maria in viaggio verso Betlemme. 


Gesù nascosto nel grembo di Maria.
Penso a quella stalla di Betlemme, quanti silenzi tra Giuseppe e Maria! Lo sguardo di Giuseppe verso sua moglie. Il silenzio di Maria perché traboccava tenerezza. Gesù non sa parlare. 


Riceve abbracci. Non sa esprimersi. Quante volte Giuseppe e Maria lo avranno guardato in silenzio come faccio io ora! Lo avranno preso in braccio. Sono momenti custoditi nella loro intimità. In cielo li vedremo.
Il silenzio impressionante della vita nascosta a Nazareth. Dio è sulla terra e nessuno lo sa per anni. È nascosto, vive nella sua famiglia. Tace. 


La sua anima è diventata profonda, in silenzio, nel deserto, in una falegnameria con Giuseppe. Per poi sbocciare e placare la nostra sete.
Anni dopo è stato il silenzio di Gesù nella passione a commuovermi. Non diceva nulla. Non si difendeva. I suoi fatti avvaloravano ciò che era. 


In silenzio, si è lasciato inchiodare, flagellare, coronare di spine. Taceva. Ha taciuto sulla croce come taceva nel presepe.
Mi piace il silenzio di Gesù. Non si lamenta a Betlemme, non si lamenta sulla croce. Diceva Javier Melloni: “Il silenzio non è l’assenza di parole, ma l’assenza di ego”. 


Credo di avere a volte troppo ego.
Gesù si è lasciato amare in silenzio nelle sue prime ore. Ha amato in silenzio nelle sue ultime ore. 


Nella sua vita, la montagna, il lago, il deserto, sono stati per lui luoghi di silenzio, per tornare al suo centro, da suo Padre.
Mi piace soffermarmi oggi davanti al presepe e fare silenzio perché Dio mi parli, per stare con Lui. Guardare il presepe senza dire nulla. 


Fermare i miei passi e perdere il mio tempo che credo sia prezioso per guardarlo nel presepe, per stare semplicemente davanti a Lui, piccolo, taciturno.
Come non ha tremato tutta la terra quando è nato Dio? Come non ha gridato rompendo il silenzio? Pochi l’hanno saputo. È avvenuto di notte, in un luogo perduto. 


Così Dio arriva tante volte nella mia vita. In silenzio. Senza grandi voci. Nascosto nella mia povertà. Nella parte più sacra della mia vita.
San Giovanni della Croce parla di quell’unione con Dio nella solitudine sonora, nella musica silenziosa. 


A Betlemme, Dio ha parlato per sempre all’uomo. Ha parlato attraverso il pianto di un bambino piccolo, e di un uomo e una donna che lo curavano stupiti, grati.
Vorrei trascorrere molte ore guardando il presepe. Guardando. Senza parlare. Senza dire nulla. Come Maria e Giuseppe. Come i pastori. Guardare quel Dio Bambino che tocca la mia vita.


È troppo bella merita di essere condivisa 

LA GRANDEZZA DEL SILENZIO
Il Silenzio è mitezza:
quando non rispondi alle offese
quando non reclami i tuoi diritti
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore

Il Silenzio è magnanimità:
quando non riveli le colpe dei fratelli
quando perdoni senza indagare nel passato
quando invece di condannare intercedi

Il Silenzio è pazienza:
quando soffri senza lamentarti
quando non cerchi consolazioni fuori di Dio
quando non intervieni, ma attendi che il seme germogli

Il Silenzio è umiltà:
quando taci per lasciare emergere i fratelli
quando non chiedi plauso e riconoscimenti
quando lasci che il tuo agire possa essere male interpretato
quando dai ad altri il merito e la gloria dell’impresa

Il Silenzio è fede:
quando taci perché è Lui che agisce
quando rinunci alle voci del mondo
per stare alla sua presenza
quando non cerchi comprensione
perché ti basta essere capito e usato da Lui

Il Silenzio è saggezza:
quando ricorderai che dovremo rendere conto di ogni parola inutile
quando ricorderai che il diavolo è sempre in attesa di una tua parola imprudente per nuocere e uccidere

Infine il Silenzio è adorazione:
quando abbracci la Croce, senza chiedere il perché
nell’intima certezza che questa è l’unica Via giusta…


(S. Giovanni della Croce)

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