AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

domenica 5 ottobre 2014

Volete conoscere il foglio della Messa in giapponese?

Ciclo sul Foglietto domenicale della Messa in giapponese

  Andiamo indietro di qualche decennio. Un caro confratello non sacerdote mi diede praticamente del tonto. Avrei voluto mettergli sotto il naso questo semplice foglietto della Messa domenicale in giapponese aggiungendo semplicemente: “Com’è possibile che un tonto riesca a decifrare tutti questi segni?”. Nell’aldilà sicuramente avrà avuto tutto il tempo necessario per imparare anche questa lingua...

Quando sbarcai la prima volta in Giappone sentii da chi aveva già sulle spalle oltre un ventennio di Missione che qui tre erano le croci che mi avrebbero accompagnato per tutto il corso dell’esistenza: clima, cucina e lingua. Posso dire di essere andato contro corrente: quella che per molti di loro era uno spauracchio - la lingua - (ho conosciuto confratelli che dopo cinquant’anni non leggevano ancora un ideogramma, pur parlandola più che correntemente) si rivelò per me non dico un passatempo, ma una vera attrazione. Tanto che decisi sin dall’inizio di scrivere le mie povere prediche tutte in ideogrammi per non rimanere schiavo della trascrizione in caratteri latini (il cosiddetto Romaji).

A differenza dei confratelli purtroppo nemmeno a settant’anni suonati sono riuscito ad accettare le altre due croci: clima e soprattutto... cucina!

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(Kanazawa 5-10-2014), Padre Nicola Galeno






IL FOGLIETTO SI RIFERISCE ALLA 27° DOMENICA DELL’ANNO A.
RIPORTA DUE MINIATURE DELLA BIBLIOTECA DI NORIMBERGA.
LA SCRITTA SOTTOSTANTE: BIBBIA E LITURGIA DEL 5-10-2014






SI LEGGE DALL’ALTO IN BASSO E DA SINISTRA VERSO DESTRA. LA PARTE SOVRASTANTE RIPORTA LA COLLETTA E PARTE DELLA 1° LETTURA DEL PROFETA ISAIA.

L’ANTIFONA D’INGRESSO SI TROVA NELLA PARTE SOTTOSTANTE.





VIENE RIPORTATO IL RESTO DEL BRANO DI ISAIA
CON LA MEOLODIA DEL RITORNELLO DEL SALMO RESPONSORIALE.







SEGUE IL SALMO RESPONSORIALE E L’INIZIO DELLA LETTERA DI S. PAOLO
AI FILIPPESI. LA PARTE SOTTOSTANTE RIPORTA UTILI SPIEGAZIONI.



SEGUE LA PARTE FINALE DELLA LETTERA E L’INIZIO DEL VANGELO DI MATTEO.
AL CENTRO LE MELODIE DELL’ALLELUJA E VERSETTO.




IL RESTO DEL VANGELO DI MATTEO CON L’INIZIO DELLA PREGHIERA DEI FEDELI.
LE INTENZIONI SUGGERITE COMPAIONO NELLA PARTE SOTTOSTANTE.



ORAZIONE SULLE OFFERTE E COLLETTA FINALE
CON LA MELODIA SUGGERITA PER LA COMUNIONE.



VENGONO RIPORTATE LE ORAZIONI DEL MESSALE ROMANO PER QUESTA DOMENICA.
LA PARTE GIALLA SOTTOSTANTE RIPORTA IL CALENDARIO DELLA SETTIMANA.

MANCAVA LA CILIEGINA SUI MACCHERONI: LA... PREDICA! PIENA LIBERTA’ DI COPIARLA.

5-10-2014 Mt 21,33-43 Perfidi vignaioli

兄弟姉妹の皆さん、あいにくこのマタイ福音者の箇所は二人の聖テレジアの記念日に圧倒されてしまい、めったに説教の話題となります。今年はある意味で例外です。このたとえを聞きながら、心に残る印象は何でしょうか。寂しさか、慰めか?ほぼ2000年よりキリスト教に基づく国々の人は、自分が救い主キリストを裏切ったと知って、その心が寂しさに沈むに違いありません。正反対に、洗礼を受けたばかりの人は、たとえの結論を聞いて、何と深い慰めを感じるでしょう。救い主は信頼をもって、ご自分の尊いぶどう園を私に任せてくださいます。必ずふさわしい実を結ぶ民族に属するのはこの貧しい私です。私は無に等しいですけれど、神の恵みによって強められ、期待を全然裏切らないのです。
第一朗読はイザイヤ預言者の最も優れた箇所ですが、ある意味で旧約聖書の歴史を要約するのです。一方から神様のさまざまの技があるのに、他方から不正に満ち溢れた人間の態度です。
皆さんは全然知らない方ですが、母聖テレジアの信頼を得たエロニモ・グラシアン神父です。ちょうど9月21日は彼の帰天400周年でした。
まだ若者だった時の出来事ですが、学校に通いながら、聖母の絵の前を通ると、常に彼女に対してAVE MARIS STELLAという歌の次の一行を唱えていました。即ち、MONSTRA TE ESSE MATREM.その意味はあなたが私の母親であることを示してくださいと。ある日のことですが、彼に先立って聖母はこういわれたのです。MONSTRA TE ESSE FILIUM.その意味はあなたこそわたしの息子であることを示してほしいと。若者にとってそれは聖母から来る召しだしの印でした。カルメル会に入会しました。
十字架像を眺めるとき、自然的に私たちが自分自身に繰り返さなければならないのは、最高の愛を示してくださったあなたに対して私たちの答えは何でしたか。
   女子カルメル会のアンデスの聖テレジアは入会する前に自分の日記に次のように書いています。  「心の奥深くでイエズス様と共に生きる事によって、自分自身を忘れてしまわなければなりません。思い、感情、行いにおいて彼と一致して生きる。そうすれば、御父は私をご覧になる時、ご自分の御子の姿を見いだす事がお出来になるでしょう。   
    私は心の中で、十字架にはりつけられたイエス様を観想しなくてはなりません。彼を模倣し、十字架の下で私のイエス様の御血を受けましょう。私はそれを隣人に分かち与えなければなりません」と。
   大抵、人間の事を定義しようとする時に、彼が理性に備わっている動物と言われますが、私にとって、もっと正直に彼の事をこう言えましょう。「忘恩(ぼうおん)の特徴のため目立っている動物」と言う事です。本当に神の愛を忘れる人は不幸です。

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(Kanazawa 5-10-2014), Padre Nicola Galeno


Caro Padre Nicola, la ciliegina sui maccheroni ci sta come i cavoli a merenda!... meglio una spolverata di parmigiano! La ciliegia va bene sulla torta! Ed ora, tutti i padri che desiderano copiare l'omelia di P. Galeno, si dilettino a decifrare gli ideogrammi, che per me sono peggio dell'arabo, che un po' l'ho studiato e almeno la scrittura araba la conosco!
Spero che si possa dire anche in giapponese, AMEN! in ogni caso, è vocabolo universale!
Grazie per l'invio e buona festa di S. Teresina!


sabato 4 ottobre 2014

Il parco di Kenrokuen a Kanasawa - Giappone

Padre Nicola Galeno ocd è ritornato in missione in Giappone. Perché i miei occhi possano vedere le stesse cose che ammira lui, mi ha spedito queste foto, scattate nel parco di Kenrokuen, a Kanasawa.

Le condivido volentieri con voi!















giovedì 2 ottobre 2014

FOSSE STATO VERO!!!


ANTOLOGIA "IL FEDERICIANO" 2014 - ALETTI EDITORE


Oggi mi sono giunte le copie dell'Antologia di Autori vari IL FEDERICIANO 2014, Avendo partecipato al relativo concorso con alcune mie poesie, delle quali ne è stata selezionata una per l'antologia in oggetto. Ve la propongo:
Antonio Canova

Tra Psiche e Amore

Ti aspetto…
Nel nostro rifugio segreto. Avvolta
In un manto d'argento ascolterò
Il mormorio del vento tra le fronde
Ondeggianti al suo soffio

Ti aspetto…
Perché l’attesa fa parte del nostro ieri
Dell’oggi e del domani.
Attendo la tua presenza
Incombente, continua seppur inesistente

Ti aspetto…
L’unica ala che m’impedisce il volo
Si appaierà alla tua e insieme fuggiremo
Verso il nostro nido nascosto.
Ci smarriremo in dedali di argilla
E saremo Amore e Psiche nella mente

Mi spoglierò d’ogni gravame
Immolando l’anima sull'altare dell'amore
 Nuda
Perché possa rivestirla della tua armonia
Sii la mia preda ed io sarò la tua.
Alla caccia spietata dell'umana indifferenza

C’inoltreremo in una foresta intricata
A raccattare foglie secche per l'erbario
Frutti di bosco per sedare d’eterno la sete
 E stille di rugiada che esaltano il riverbero
 Di questa nostra vita immaginaria

Danila Oppio

COSì NE PARLANO
CORRIERE DELLA CALABRIA
Mogol al festival poetico «Il Federiciano» di Rocca Imperiale
All'interno del concorso in programma dal 23 al 31 agosto anche la sezione "Cet Scuola Autori", che assegnerà al vincitore una borsa di studio per frequentare la prestigiosa scuola
ROCCA IMPERIALE La nuova edizione del Festival Poetico «Il Federiciano», una delle più importanti rassegne poetiche d'Italia, si presenta ricca di novità, di eventi speciali e di grandi cambiamenti. L'originale concorso poetico, organizzato dalla Aletti Editore con il patrocinio del Comune di Rocca Imperiale, prevede la pubblicazione delle poesie finaliste su stele di ceramica maiolicata affisse sulle abitazioni del borgo calabrese: un premio unico che ha attirato negli anni oltre 9.000 iscritti, rendendo questo piccolo e delizioso borgo calabrese «Il Paese della Poesia».
Questa sesta edizione del concorso rilancia la sua formula vincente nel periodo della stagione estiva, in modo da valorizzare tutte le peculiarità del territorio. I visitatori potranno così godere delle bellezze del borgo, dell'imponente Castello Svevo (costruito da Federico II, a cui è dedicato il concorso in quanto fondatore della prima Scuola poetica in Italia, la «Scuola Siciliana») ma anche del mare di Rocca Imperiale, con i suoi otto chilometri di costa che propongono diverse tipicità di spiaggia, che vanno dallo Scoglio, alla ghiaia, alla sabbia. Grazie all'estate e alle manifestazioni organizzate all'interno il festival (con un calendario fitto di appuntamenti), si farà conoscere ai visitatori il territorio in lungo e in largo, con tutte le sue tipicità.
È già boom di iscrizioni giunte da ogni parte d'Italia e dall'estero (per partecipare c'è tempo fino al 2 luglio 2014, il bando si trova sul sito www.ilfedericiano.it) e, dal trend positivo, si attende un record di presenze per le giornate del festival, che si svolgerà dal 23 al 31 agosto 2014: una scelta lungimirante che consente di allungare la stagione estiva che, in questo territorio, fatica a protrarsi dopo il ferragosto.
«La durata del festival, ben 9 giorni consecutivi, rappresenta un ulteriore salto di qualità per questo concorso considerato tra i più importanti in Italia, che accomuna gli autori provenienti dagli inediti ai vati della letteratura mondiale», commenta soddisfatto l'editore Aletti.
Anche quest'anno, infatti, insieme alle due poesie scelte tra gli inediti, ad essere custodite nei vicoli del centro storico ci saranno anche i testi di importanti nomi del mondo della cultura. Ad impreziosire la manifestazione sarà il poeta per eccellenza della canzone italiana: Mogol. L'autore, di grandi successi di Lucio Battisti e non solo, giungerà nel «Paese della Poesia» il 28 Agosto, quando svelerà il suo testo che andrà ad accompagnarsi a quelli di altri importanti artisti che hanno aderito al progetto de «Il Paese della Poesia» nelle passate edizioni (Dacia Maraini e Alda Merini nel 2010, Mario Luzi, Manlio Sgalambro, Maria Luisa Spaziani e Lawrence Ferlinghetti nel 2011, Eugenio Bennato nel 2012, ed Omar Pedrini e Alejandro Jodorowsky nella passata edizione).
A Mogol è associata inoltre una nuova sezione del Concorso «Il Federiciano», intitolata «Cet Scuola autori di Mogol», che assegnerà una borsa di studio del valore di euro 3.500 e consentirà al vincitore di formarsi nella più importante scuola per autori. Sarà proprio Mogol, nelle vesti di Presidente di Giuria, dopo aver ascoltato i testi declamati, a decretare il vincitore e a consegnare il premio nella giornata del 28 agosto 2014.
La partecipazione di Mogol, su cui ha espresso grande apprezzamento anche il neosindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, è la punta di diamante di un concorso che negli anni ha saputo rinnovarsi e trovare sempre nuove energie, e che ha raccolto grande entusiasmo attorno a sé.

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi