AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

lunedì 26 marzo 2012

UN PO' DI POESIA!


OH DUE ALI D'ANGELO!

Oh due ali d'angelo!


Per volare dalle persone sole
Quelle che
A Dublino
La notte
Dormono per strada
Esistono ignorate
Spirano dimenticate


Oh due ali d'angelo!


Per volare dalle persone sole
Quelle che
Dovunque
Raccontano senza dire
Guardano senza capire
Piangono senza lacrime
Ti toccano ma non ti sfiorano


Oh due ali d'angelo!


Rina Brundu
http://rinabrundu.com/

domenica 25 marzo 2012

UN PO' DI POESIA!

AD ARAN 


Vorrei essere quella di allora
Seduta sulle tue scogliere scurite
Ad ammirare picchi a strapiombo
E il mare
Che ti divora
E ti inghiottirà.

Vorrei essere quella di allora
Che seguiva movimenti strani
Dei gabbiani indolenti
E del vento
Che ti spazza come bora
E ti disperderà.

Vorrei tornare a sognare
Riempire gli occhi
Del tuo verde brillante
Delle tue lacrime
Cadute
Piovute
Per miracolo.

E per amore
Con un giusto furore
Da un cielo sempre
Mogio

Non ti sia questo mio
Mortificante elogio
Per colpe mai avute
Sgarbi mai pensati
Momenti già passati.

Consideralo pensiero vero
Su tutto il ricevuto
Su ogni istante vissuto
Anche se ormai perduto

Vorrei essere quella di allora
Che si riempiva di te
Delle tue strade della tua  pietra
E della marea
Che ti disegna
Tetra
E ti affogherà.


Vorrei poter confidare nel tempo
Nel senno di quel vecchio saggio
Vorrei ritrovare il coraggio
Dei tuoi uomini e delle tue donne

Anche loro spazzati via dal vento
Anche loro inghiottiti dal mare
Anche loro morti alla vita
Senza poterli più ammirare.

Rina BrundU
www.rinabrundu.com

Dublin, 18 Marzo 2012 . ricordando Aran il giorno dopo San Patrizio

sabato 24 marzo 2012

UN PO' DI POESIA! PASQUA


MISTERO 2008



un'antica basilica
abbracciata dal freddo
colonne marmoree
e dipinti antichi
in un andirivieni triste
di luci opache
come di silenzio

incenso di candele
sorrette da donne
e da uomini
che forse pregano
ma si distraggono
al suono
di giovani chitarre
e violini spaesati

in un lamento pasquale
lontano millenni
e di fede e di vita
e di morte
abbracciati
a questo mistero
della Risurrezione

Gavino Puggioni
Inedita

venerdì 23 marzo 2012

UN PO' DI POESIA!

IMPREVISTO

Accade
l’impensabile
Quando meno lo aspettiamo
E cadono
Barriere, forse troppo
 Inconsistenti

Costruiamo
Alte recinzioni
Per impedire la fuga
Da una falsa sicurezza
E miseramente crollano

Chiudiamo
porte e cancelli
Per impedire l’imprevisto
E l’imponderabile varca
Cancelli e porte, e passa
Attraverso 
Blindate serrature
Fischiando impenitente
Impertinente
Fra le fessure
Di finestre che pensavamo
Sbarrate. 

Danila Oppio
Inedita

giovedì 22 marzo 2012

E' ARRIVATA LA PRIMAVERA!


E’ arrivata finalmente, dopo il grigiume dell’inverno, il gelo pungente e la neve, mademoiselle Printemps!
I giardini sono in fiore, l’erbetta cresce sui prati, frammista a pratoline, violette e primule.
E manca poco a Pasqua, le campane fanno le prove rispecchiandosi al sole, si  sono belle, tutte lucenti, mentre le rondini volano liete nell’aria resa tiepida dai primi raggi del sole.
Io sono pronta a sistemare il giardino….vedo che ha bisogno d’essere concimato, alcune piante sono da potare, altre da mettere a dimora, altre da rinvasare, e qualcuna, purtroppo, colpita dal gelo, è da buttare.
Ma dai semi caduti la scorsa estate, già vedo qualche germoglio di una nuova pianticella di cui prendermi cura.  Mi sembra di essere rinata anch’io,  dopo il letargo invernale! E qui ci sono alcuni disegni che ho realizzato col mouse,  direttamente al pc.  Giusto perché e primavera anche per questo blog!

UN PO' DI POESIA!


PENSIERI DA CANCELLARE


Il vento scompiglia i miei pensieri
Sollevandoli e depositandoli
Come rugginose foglie morte

I raggi del sole li riscaldano
Trasformandoli in fuochi
Incendiari. Brucianti.

La pioggia li irrora dolcemente
E tornano a rifugiarsi nel nulla
Erano pensieri inutili. Da cancellare

A volte è meglio non pensare
Danila Oppio
Inedita

Dallo studio allo stadio: a.a.a. galateo televisivo cercasi disperatamente!


di Enrico Porqueddu. Fondatore e Direttore de "IL SASSARESE"
E’ vero, tutto cambia, tutto si modifica, ma il bon-ton dov’è finito?
Mi sono incaponito, ho sbattuto diverse volte la testa sul…..cuscino, ma che cosa cercavo?
Un perché, una giustificazione all’assenza di educazione, di rispetto per noi telespettatori di qualsiasi canale da parte di conduttrici, di conduttori di questo o quel programma di intrattenimento mattiniero, serale o notturno.
Non ne ho cavato niente e alla fine mi sono arreso.
Chi fa televisione è libero di gettarci in faccia qualsiasi sproloquio e quel che, in particolare, offende chi sta seduto sul divano, è questa protervia da parte di ospiti (donne e uomini) che quotidianamente si alternano davanti alle telecamere e per non dare loro….maggiore visibilità ometto nomi e titoli di programmi, così imparano!
Allora, accendiamo la televisione. C’è lei, quella biondona che è stata “richiamata” alla ribalta dopo un esilio durato un po’, ride, sorride, sgambetta e si sistema il microfono puntato su due mappamondi che più mappamondi non si può, poi tira su gli occhietti maliziosi quasi a domandare, avete visto?, ce l’ho grandi!
Poi presenta gli ospiti, già in posa con lo sguardo fisso sulla telecamera, propone il tema da discutere mentre il suo partner interviene strozzandole in gola il concetto che resta incompiuto. Si inserisce l’ospite burrosa che a voce spiegata dice la sua mentre dall’altra parte fa la sua incursione il divo di cui nella storia del cinema non resterà traccia.
Anche lui verbalmente strozza la tizia intervenuta senza che le fosse data la parola. E’ un girone infernale di voci, urla, intimidazioni che giungono in salotto come una cavalcata di unni.
E vabbè, speriamo che il registro cambi. Sì, cambia quando viene mandato in onda un servizio, per cui la pax è meritata per quelli che stanno a casa.
Ma non finisce qui, riprende il programma in studio e la bellona presentatrice viene colta  mentre, estasiata, ammira le sue gambe, poi sbotta in una risata, peraltro ingiustificata, visto che nessuno aveva fatto alcuna battuta comica. La bellona, in modo disarticolato, pone una domanda all’ospite X che si accinge a parlare ma viene fregato in zona Cesarini da un altro ospite che, con voce tenorile, dice la sua, sovrapponendosi a chi aveva il diritto di parlare….altro grottesco girone dantesco!  Lo studio è di colpo diventato uno stadio dove i tifosi ne dicono di tutti i colori senza che si percepisca
alcun significato. La conduttrice e il suo partner se la ridono alla grande mentre parte un altro servizio.
Noi, poveri spettatori, ci domandiamo…. chi sa cosa succede nello studio mentre il video offre altre immagini!..
Stanchi, delusi, offesi e bistrattati, tentiamo un altro canale, pensando che lì, forse, la musica sarà diversa.
Nulla da fare, in quel canale c’è lui, l’esperto di turno che arringa il pubblico presente in sala, perché non ha capito quel che aveva detto e se la prende col conduttore , uno estremamente educato ma senza palle perché le redini del programma gli sfuggono di mano. E così tutte le sere.
Mai, dico mai, che una volta il conduttore o la conduttrice siano capaci di “guidare” il dibattito e mettere la mordacchia a chichessia.  Mi vengono, allora, in mente signori come Mike Buongiorno, Enzo Tortora, Corrado Mantoni e il Mago Zurlì, ovvero, stile, educazione, professionalità di un tempo, quando l’educazione era il pane quotidiano di chi conduceva certi programmi.
Adesso è tutto un circo di venditori al mercato, dove ognuno magnifica il prodotto che espone nel bancone, urla, bestemmie, insulti, gestacci da una all’altra parte.
Ecco perché l’Italia è ridotta ai minimi termini nei rapporti tra la gente comune.
Lasciamo stare i ladroni di stato, i ricconi del Parlamento che si beccano fior di milioni l’anno per non fare altro che un cavolo! Lasciamo perdere gli amministratori legati alla mafia e che si prendono le bustarelle. Lasciamo perdere le escort che te la danno per una manciata di euro. Lasciamo perdere i funzionari pubblici che praticano lo stesso “sport”.
Ma non possiamo lasciar perdere la televisione che dovrebbe essere un’arena di stile, di educazione e di rispetto della sintassi e della grammatica italiana.
No, la televisione deve rifarsi il look e subito, se non vogliamo che, davvero, le nuove generazioni se la filino affermando che il loro modo di essere nasce dalla famiglia, lo fa il babbo, lo faccio anch’io, tie’.
Ma dove sono i responsabili dei vari programmi, gli autori, i registi e i direttori di studio? Possibile che non si rendano conto quanto deleterio sia un simile obbrobrioso spettacolo? Dov’è la loro dignità e, ancor prima, il rispetto per il telespettatore? E domando, ancora, dov’è la loro dignità professionale? Ma sono davvero convinti, questi signori, che il casino in studio faccia salire l’audience? Sono davvero convinti, questi signori, che soltanto con il vociare sfrenato, con l’interloquire anteponendosi agli altri, con l’accavallarsi delle voci, si catturi l’attenzione degli utenti televisivi?
Questa è maleducazione allo stato puro, è arroganza della peggior specie, è offendere sé stessi e, in primo luogo,  coloro che stanno davanti allo schermo.
Già, la dico bene!, in effetti, noi semplici consumatori, quali armi abbiamo per difenderci?
Loro, i signori della TV, se la spassano davanti a spettacoli indecorosi, per usare un eufemismo: Loro sanno perfettamente che poi interverrà l’auditel che dirà che quel programma è stato visto da sei milioni di telespettatori, per cui lo stesso può andare avanti chissà per quante stagioni.
Chiuderei con un sospiro di sollievo: non tutti i conduttori e conduttrici sono di quello stampo.
C’è anche la gentile ed educata conduttrice che si fa rispettare e rispetta, così, anche chi segue il programma e c’è anche il conduttore ,di seria professionalità e altrettanta educazione. Ma dove sono? Li cerco continuamente e non li trovo.
Forse perchè non accendo il televisore!
Riporto l'articolo che è stato scritto per Rosebud-giornalismo online - e pubblicato sullo stesso sito. Lo trovo istruttivo, interessante per tutti, affinché non ci facciamo incantare da certi programmi televisivi, spazzatura letteraria e culturale, ma soprattutto spazzatura educativa. Però ho commentato al Direttore, dicendo che non sarebbe neppure giusto dover spegnare la TV a causa delle sue cattive trasmissioni .- in fondo paghiamo il canone ed avremmo diritto a poter godere di programmi intelligenti, guidati con correttezza e buona educazione, e, perché no? - anche utilizzando la giusta grammatica e sintassi. O vogliamo diseducare gli italiani? Mons. Giovanni Della Casa insegna ancora!


BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi