dai frati della Basilica di sant'Antonio di Padova
Ciao Danila,
è il giorno di Pasqua: la luce di Gesù Risorto illumina le tenebre del mondo!
Gesù è salito sulla croce ed è sceso nel sepolcro, portando con sé tutto il dolore del mondo. Ma da quell’abisso è risorto, togliendo al “male” l’ultima parola. Ora crediamo che la sofferenza e la morte non avranno l’ultima parola, neppure sulla nostra vita.
Il nostro pensiero va ai nostri fratelli più fragili, ai malati, ai poveri che soffrono la fame, ai bambini che vivono nei luoghi feriti dalle disuguaglianze. La nostra preghiera implorando la pace è per tutti coloro che vivono nei luoghi di guerra, in Ucraina, in Medio Oriente, in Africa…
Sant’Antonio ci aiuti a diventare donne e uomini nuovi, per costruire insieme un mondo migliore!
Che la pace del Risorto riempia le vostre case e i vostri cuori.
Buona Pasqua!
CHE RINGRAZIO MOLTO PERCHE' PADRE GIANCARLO ZAMENGO SI RICORDA SEMPRE DI ME
siamo arrivati all'ultima tappa dei "Tredici martedì", il nostro percorso di preparazione alla festa di sant'Antonio.
Questa settimana, padre Gilberto Depeder ci presenta Edith Stein, Teresa Benedetta della Croce. Edith ha vissuto fino in fondo le parole del Vangelo: "Amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici». (Mc 12,33)
Ha amato Dio fino a consacrarsi nel Carmelo, e ha amato il prossimo in modo profondo e concreto. Ha saputo "sentire dentro" l'altra persona e condividere il suo dolore nel buio più totale della Seconda guerra mondiale.
Lasciamoci ispirare dall'esempio della vita di Edith Stein, che ci mostra come l'amore e l'empatia possano trasformare la sofferenza in un faro di luce per il mondo d'oggi.
siamo arrivati alla dodicesima tappa dei "Tredici martedì", il nostro percorso di preparazione alla festa di sant'Antonio.
Questa settimana, padre Antonio Bertazzo ci aiuta a conoscere la figura di suor Emmanuelle, conosciuta da molti come "l'angelo degli straccivendoli".
La sua vita è stata un inno alla Speranza e alla Carità concreta.
Suor Emmanuelle, per vent'anni, ha vissuto e operato in una delle zone più difficili del Cairo, scegliendo di vivere con i più poveri. La sua carità e il suo amore per Cristo e Maria sono diventati un modello luminoso di servizio e compassione.
Lasciamoci ispirare dalla sua vita per portare speranza e amore nel nostro quotidiano.
siamo arrivati all'undicesima tappa dei "Tredici martedì", il nostro percorso di preparazione alla festa di sant'Antonio.
Questa settimana, padre Danilo Selezze ci introduce alla figura luminosa di Rosario Livatino.
Rosario è stato un magistrato e un cristiano che ha fondato ogni sua scelta e azione nella fede in Gesù Cristo. Per lui, la giustizia è un servizio al disegno di Dio, un riflesso del Suo amore per ogni persona.
La sua testimonianza possa ispirarci a vivere e a servire sempre e soltanto il disegno buono di Dio con il compito affidato a ciascuno di noi.
siamo arrivati alla decima tappa dei "Tredici martedì", il nostro percorso di preparazione alla festa di sant'Antonio, guidati oggi da padre Fabio Scarsato che ci presenta Etty Hillesum, vittima della follia nazista che ha affrontato l'orrore di Auschwitz.
In questo luogo infernale ha saputo "raccontare" la forza della speranza cristiana. Una speranza che non è consolatoria ma forza radicale dentro di noi che nessun vento gelido può spegnere.
Etty Hillesum ci ricorda che la speranza non è l'attesa di un futuro migliore, ma qualcosa da coltivare perché fondata sulla presenza di Dio dentro ciascuno di noi.
siamo arrivati alla nona tappa dei "Tredici martedì", il nostro percorso di preparazione alla festa di sant'Antonio.
Oggi padre Massimiliano Patassini ci racconta la storia di una vita donata per amore: quella di padre Massimiliano Kobe, un frate francescano conventuale.
Siamo ad Auschwitz è il 1941. Un luogo dove ogni traccia di umanità sembra cancellata e la speranza negata. In questo abisso di sofferenza, padre Kolbe offre la sua vita per salvare quella di un padre di famiglia.
Il sacrificio di padre Massimiliano Kolbe è una luce che risplende ancora oggi e ci ricorda che persino nel buio più profondo può germogliare l'amore. Facciamo nostre le parole di p. Kolbe: "Solo l'amore crea"
Oggi padre Giorgio Laggioni si trova davanti al confessionale, nella Basilica del Santo, dal quale p. Placido Cortese impartiva le indicazioni per aiutare centinaia di persone perseguitate dai nazisti.
Padre Placido ha donato la sua vita, offrendo una speranza a centinaia di persone in fuga dalla barbarie del nazismo, ideando una catena di salvezza.
Anche noi siamo chiamati ad essere operatori di pace nella vita di tutti i giorni: nelle nostre famiglie, con i vicini di casa e i colleghi di lavoro. Preghiamo sant'Antonio perché ci renda strumenti di pace.
Padre Giancarlo Zamengo
P.S. Se vuoi approfondire le riflessioni settimanali puoi scaricare gratuitamente il libretto «13 martedì 2025. Anno Santo 2025. Pellegrini di speranza», in formato pdf.
comincia oggi, martedì 18 marzo, il percorso dei “Tredici martedì”, un itinerario che ci prepara spiritualmente alla Festa del Santo il 13 giugno.
Nell'Anno Santo, dedichiamo i “13 Martedì” ad alcune persone che hanno riempito di significato la parola "speranza", vivendo fino in fondo il sogno che avevano nel cuore e, talvolta, pagandolo a caro prezzo. Sono dei “pellegrini di speranza”, che con la loro testimonianza rigenerano anche la nostra speranza, soprattutto quando gli eventi della vita la mettono a dura prova.
È un itinerario che ci aiuterà ad alzare la testa e a guardare oltre, sapendo che ogni sacrificio porta frutti buoni, come il “seme che muore”.
Buon cammino verso la speranza!
Ogni martedì dal 18 marzo, dalle ore 18:00 in poi, potrai seguire le riflessioni dei frati anche qui
Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi