AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

lunedì 14 settembre 2026

«Guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia" dall'Ordine Secolare Carmelitano

Un gruppo professori, tutti con successo nelle rispettive carriere, s'incontrò per far visita al loro vecchio insegnante. Subito la chiacchiera deviò sullo stress prodotto dall'attività e dalla vita in genere. Il professore offrì loro del caffè. Andò in cucina e tornò con una caffettiera grande e una selezione di tazze molto varia.

            Ce n'erano di porcellana, di plastica e di cristallo, alcune semplici, altre decorate, di forma comune e finemente stilizzate. Tranquillamente disse loro che scegliessero una tazza e si servissero con il caffè appena preparato.

            Quando lo ebbero fatto, Il vecchio insegnante si schiarì la gola e con molta calma e pazienza parlò al gruppo: «Vi sarete resi conto che le tazze che apparivano migliori sono finite prima di quelle che erano semplici e rozze? Questo è naturale, poiché ognuno preferisce avere il meglio per sé. Ed è questo il motivo dei vostri molti problemi».

            E continuò: «Le tazze non cambiano la qualità del caffè. Infatti, la tazza contiene solo, o riveste, ciò che beviamo. Quello che a voi interessava era il caffè, non la tazza; ma istintivamente avete cercato le più belle. Provate a guardare le tazze degli altri.           

            Adesso pensate a questo: la vita è il caffè. La fatica, i soldi, la posizione sociale sono semplici tazze, che le danno forma e supporto e il tipo di tazza che abbiamo non definisce né cambia in realtà la qualità della nostra vita. Perciò, se ci concentriamo solo sulla tazza, non riusciamo a gustare il caffè. Gustate il caffè!

         La gente più felice non è quella che ha di più, ma quella che fa bene con ciò che possiede. Quindi, ricordate: vivete in modo semplice, in pace. Amate e comportatevi con generosità. Siate solidali e solleciti, Parlate con amabilità. Lasciate il resto a Dio».

La persona più ricca non è quella che ha di più, ma quella che si crea meno bisogni…


«Perciò io vi dico: non affannatevi per la vostra vita,

di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo,

di quello che indosserete.

La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?»

Vangelo secondo Matteo (6, 25)


«Guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni.»

Vangelo secondo Luca (12, 15)


«Cerca di semplificare la tua vita.

Più le cose sono semplici, più sono vicine a Me.

 Le complicazioni sono umane, la semplicità è divina.

Sii come un bambino che si accontenta di poco,

perché quel poco è tutto se vissuto nell'amore.»

 

(Gabrielle Bossis - Lui e Io - Diario intimo di una mistica del novecento)


Principessa Astrid di Norvegia, deceduta 2 giorni dopo il funerale del fratello Re Harald








 

sabato 12 settembre 2026

l nuovo re di Norvegia è Haakon VIII

l nuovo re di Norvegia è Haakon VIII, salito al trono il 28 agosto 2026 dopo la morte del padre, re Harald V, dal balcone del Palazzo reale saluta il suo popolo con la famiglia. 









Re FELIPE DI SPAGNA CON LA FIGLIA LEONOR


 Belli il re Felipe di Spagna con la figlia maggiore Leonor di Borbone-Spagna (nome completo in spagnolo Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz; Madrid, 31 ottobre 2005), principessa delle Asturie dal 2014, è l'erede al trono di Spagna secondo la Costituzione spagnola.

È la primogenita del re Filippo VI e della regina Letizia e la sorella maggiore dell'infanta Sofia.




COME UN SOFFIO di Padre MAURO ARMANINO

                             

Come un soffio


… ‘Mauro, siamo attaccati a niente’...! Così mi diceva un conoscente nell’antica chiesa di San Lorenzo dove si sposarono i nostri genitori. Siamo attaccati a niente, fragili, come un soffio da cui la vita dipende. Lo ricorda in modo insuperabile l’autore del salmo 38 della bibbia ebraica. 

Ogni uomo è come un soffio

Va e viene come un’ombra

La sua fatica è come un soffio

Accumula ricchezze

Ma non sa chi le raccolga

Cambiano solo di forma ma il contenuto rimane invariato e ogni epoca fabbrica i suoi idoli. Il noto episodio del vitello d’oro, lettura biblica della permanente tentazione nella storia umana, ne è un’acuta metafora. La prolungata assenza del leader, l’improbabile e difficile libertà nel deserto rischiano di aggrapparsi alle proprie illusorie e adorabili costruzioni. Hanno bocca e non parlano, occhi e non vedono, orecchi e non odono, non c’è soffio nelle loro bocche. Ancora in modo insuperabile il salmista nel salmo 135 che continua affermando...così diventi chi li fabbrica e chiunque ha fede in loro. In effetti abbiamo ereditato la propensione a diventare ciò che adoriamo.

Pensiamo di governare il potere ma il potere ci governa. Crediamo di possedere il denaro e l’altro ma in realtà sono essi a possederci. Presumiamo di organizzare e limitare la violenza che poi ci abita e straripa come la storia delle guerre e delle armi mostra agevolmente. Idolatriamo la scienza e la tecnica che si tramutano poi in dittature spietate di cui i nostri tempi incontrollabili sono espressione. Costruiamo un dio a nostra immagine e somiglianza per poi trasportarlo sui luoghi di battaglia perché benedica i nostri eserciti. Il capitalismo inteso come orizzonte di profitto e trasformazione del mondo in merce è stato da tempo identificato come religione, ad esempio da Walter Benjamin. La nazione si tramuta in appetibile e seducente idolo da adorare e dunque per il quale offrire anche i più cruenti e giustificati sacrifici umani. Ad ogni epoca i propri idoli come idee da creare, custodire, trasmettere e venerare. Per ognuno di essi c’è la classe dei fabbricatori, sacerdoti, pensatori, divulgatori, profittatori e vittime. La comprensione della crisi della nostra cultura occidentale non dovrebbe prescindere da questa dimensione ‘idolatrica’ pena il rincorrere risposte tecniche ad una realtà anche interiore. La parola idoli dal greco antico significa immagine, simulacro o fantasma. Nessuno di essi ha un soffio.


Non c’è soffio di vita negli idoli. Non c’è soffio di vita nella politica e nell’economia attuale, non c’è soffio di vita nei mezzi di comunicazione e la fin troppo discussa e abusivamente chiamata Intelligenza Artificiale. Non c’è soffio di vita ma solo l’odore necrofilo del profitto e del potere. Non si sbagliava Stanislaw Jerzy Lec, poeta e scrittore polacco che conobbe e si salvò da un campo di sterminio nazista. Tra gli aforismi che si trovano nel suo più noto ‘Pensieri Spettinati’ scriveva ... ‘Se abbattete i monumenti, risparmiate i piedistalli. Potranno sempre servire’...Chi ha scritto ciò manifesta una profonda conoscenza della storia e dell’umano transitare il tempo. I piedistalli sono pronti e disponibili a sostenere gli antichi e nuovi idoli di ogni epoca. 

Per fortuna, scelta o miracolo non sono mai mancati coloro che non hanno mai piegato le loro ginocchia o bruciato l’incenso davanti a loro. Si tratta dei poeti, dei profeti e dei folli.

   Mauro Armanino, Genova, 11 settembre 2026


mercoledì 9 settembre 2026

Oggi l'ultimo saluto al re di NORVEGIA HARALD V






















Oggi l'ultimo saluto a questo Re che ha fatto tutto il possibile per seguire il suo popolo, ed è stato per questo molto amato.  Sono meravigliata che la nostra TV non abbia trasmesso la cerimonia funebre e che per poter avere qualche informazione abbia dovuto rilevarla da FB, dove tutti si sono attivati per pubblicare foto e ringraziamenti. Il mio nipotino, che è nato a Oslo, cittadino norvegese di diritto, vive lì e frequenta la scuola elementare, ha deposto un mazzo di fiori sulla piazza antecedente il palazzo reale, che era già diventata un'esposizione floreale, al fine di dimostrare quanto questo re fosse amato dal suo popolo e non solo dai norvegesi, ma da tutti coloro che per lavoro si erano trasferiti nel suo territorio.  Nessun Re mi ha mai impressionato come Harald, che da giovane fu uno sportivo di grande valore, I principali sport praticati:
  • Vela: È stato il suo sport principale e la sua grande passione agonistica. Re Harald ha rappresentato la Norvegia come velista in tre edizioni dei Giochi Olimpici: a Tokyo nel 1964 (dove è stato anche portabandiera), a Città del Messico nel 1968 e a Monaco di Baviera nel 1972. Ha continuato a gareggiare a livelli importanti per gran parte della sua vita.
  • Caccia all'alce: Praticava la caccia durante i suoi soggiorni nello chalet di montagna a Sikkilsdalen.
  • Sci e attività all'aperto: Come da tradizione della famiglia reale norvegese, è cresciuto praticando gli sport invernali e la vita attiva nella natura della Norvegia. 
  • Addio meraviglioso Re, ti ricorderemo sempre.
  •   Suo figlio L'attuale re di Norvegia è Haakon VIII, succeduto al padre Harald V il 28 agosto 2026. Nome di nascita: Haakon Magnus (noto in precedenza come principe ereditario Haakon).Ascesa al trono: Ha assunto la corona all'età di 53 anni. Predecessore: Il padre re Harald V. Erede al trono: Sua figlia, la principessa ereditaria Ingrid Alexandra.  Dedicherò prossimamente un articolo al nuovo re di Norvegia Haakon. 



 

domenica 6 settembre 2026

IN RICORDO DEL RE HARALD V DI NORVEGIA UN RE DAVVERO AMANTE DEL SUO POPOLO

 





















Varie sequenze fotografiche a ricordo del grande Re di Norvegia Harold V tanto amato dal suo popolo per la sua attenzione verso tutti. Il suo funerale si terrà il 9 settembre 2026 e spero vivamente che i reali e rappresentanti di ogni Nazione siano presenti, inteso i reali DANESI e INGLESI, che gli sono parenti stretti. Io non ho potuto omaggiare con fiori e lettere, come hanno fatto tutti coloro che si sono recati nella grande piazza cui si affaccia il palazzo reale. In passato ho percorso il lungo Karl Johans Gate è senza dubbio una delle strade più belle di Oslo. Ho amato la sua vivace atmosfera, la varietà di negozi e caffè, e gli imponenti edifici storici. Oggi sono contenta che il mio nipotino norvegese (nato a Oslo e residente lì come cittadino) sia stato accompagnato presso la reggia per deporre il suo omaggio floreale. Lo ha fatto per tutti noi impossibilitati a viaggiare.

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi