AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

lunedì 5 settembre 2022

PROGETTO BORSE DI STUDIO CARMEL DI BANGUI . 2022

SCRIVE PADRE FEDERICO TRINCHERO DAL CENTRAFRICA

Buongiorno!

In allegato troverete il Progetto Borse di Studio Carmel di Bangui 2022.

Un grande grazie a chi, ormai affezionato a questo Progetto, si è ricordato di aiutarci prima ancora di ricevere questo messaggio.

Sarò eccezionalmente in Italia dal 18 Settembre al 5 Ottobre.

Il Signore vi benedica!

padre Federico e tutti i frati della Missione Carmel di Bangui (Centrafrica)



L'ORCHIDEA SELVATICA - foto e didascalia poetica di P. NICOLA GALENO OCD


 

sabato 3 settembre 2022

IN MEMORIA DI SUOR M.DONATA DI S. TERESA



AD ANDATURA FOLLE


Il tempo vola via
ad andatura folle
quando di notte bussa
frenetico al mio cor
perché un amico sta
lasciando questa terra
ed una prece vuol...

P. Nicola Galeno
(Legnano 3-9-2022)

La sofferenza ha fatto da sottofondo a tutta la vita di Suor Donata, accentuandosi negli ultimi anni, ma in lei ha sempre prevalso la gioia, la serenità̀, la riconoscenza al Signore per il dono della vocazione religiosa e il desiderio di “donarGli tutto”, prendendo alla lettera il suo nome di consacrata: Donata. 
Entrata in Congregazione a 18 anni, il 2 aprile 1959, ha emesso la Professione religiosa il 4 ottobre 1961. Dopo la Professione ha studiato per tre anni a Mondovì̀ ed ha poi intrapreso gli studi infermieristici a Villa Pia, a Torino, dove ha operato come infermiera, con tanta dedizione e sacrificio, ricevendo anche l’incarico di Superiora della comunità̀. 
Eletta Vicaria generale della Congregazione nel 1982, ha collaborato con Madre Felicita per due sessenni e la sua disponibilità̀ e generosità̀ sono rimaste esemplari: è stata presente in ogni comunità̀ che avesse bisogno di aiuto. Nel 1994 ha ripreso il suo apostolato con gli ammalati presso la clinica Fornaca. Nel 2000 è stata nominata Consigliera generale per un sessennio ed è stata trasferita in Casa Generalizia come Superiora e infermiera delle Sorelle anziane. Nel 2003 è stata inviata a Mondovì̀, dove ha trovato altre Sorelle anziane e ammalate di cui prendersi cura, come sempre con grande premura e generosità̀. 
Nel 2010 le è stato affidato, come infermiera, il pensionato di Torino-Corso Farini. Ha seguito le Ospiti anziane fin quando la salute glielo ha consentito, poi ha alternato ricoveri e convalescenze a momenti più̀ sollevati, cercando sempre di offrire alla comunità̀ tutto l’aiuto che di volta in volta le era possibile. 
Si trovava in Casa Generalizia dal 5 gennaio di quest’anno, sottoposta ad un ulteriore intervento oncologico che non ha portato il beneficio sperato. Consumata dal male, ha offerto le sofferenze degli ultimi mesi per la Congregazione, per il Capitolo generale celebrato nel mese di luglio, per i Sacerdoti e per tutte le intenzioni che le stavano a cuore come Carmelitana, vera figlia di Santa Teresa. 
Riconoscente al Signore per il dono di questa carissima Sorella, ringrazio le consorelle e il personale di Corso Farini e di Casa Generalizia per l’assistenza che le hanno prodigato. Rivolgo affettuose condoglianze a Roberto, Luciano e Anna Maria, che non hanno mai lasciata sola la loro amata sorella, insieme ai cognati e ai nipoti. 
Sr. Donata è spirata questa mattina alle ore 5. Pregheremo il S. Rosario per lei sabato alle ore 16.15 in Casa Generalizia e domenica alle ore 17 in Corso Farini. Il funerale sarà̀ celebrato in Casa Generalizia, lunedì̀ 5 settembre alle ore 9.00.
Sr. Donata sarà̀ sepolta nel cimitero monumentale di Torino. 

Torino, 2 settembre 2022






NAVI BIANCHE E NAVI DI NESSUNO di PADRE MAURO ARMANINO





                        Navi bianche e navi di nessuno 


…‘Tra il 1941 e il 1943 quattro transatlantici della Marina mercantile italiana - Saturnia, Vulcania, Giulio Cesare e Caio Duilio – furono appositamente trasformati nelle cosiddette Navi Bianche per riportare in patria dall'Africa Orientale Italiana 30.000 civili prelevati dalle loro case dopo l'occupazione del 1941 e rinchiusi nei campi di concentramento britannici: donne, anziani, invalidi e tantissimi bambini’… (Massimo Camorani, Dalle navi bianche alla linea Gotica 1941- 1944).
Dovevo tornare dal Niger per imbattermi con questo pezzo di storia per me sconosciuta e particolarmente eloquente. Mi ha particolarmente incuriosito quello delle ‘Navi Bianche’ che furono chiamate tali perché colorate di bianco con una grande Croce Rossa. Ciò per essere meglio identificate e dunque evitare di essere un facile bersaglio di guerra. Si trattava di bastimenti che riportarono migliaia di connazionali in patria in seguito alla rapida dissoluzione dell’impero coloniale italiano in Africa Orientale ad opera degli inglesi.  
E fu così che, sempre secondo il diario del citato Massimo Camorani, ’dopo mesi nei campi di prigionia trascorsi in proibitive condizioni climatiche, igieniche, alimentari e sanitarie, i rimpatriandi si trovarono ad affrontare un percorso lunghissimo e difficile di circumnavigazione dell'Africa, poiché il governo britannico non aveva concesso il passaggio dal Canale di Suez....tre viaggi, ognuno dei quali, tra andata e ritorno, durava tre mesi, su una distanza di oltre 23.000 miglia’…





Le navi di nessuno, invece, sono quelle che oggi, in circostanze analoghe, imbarcano persone che fuggono dalle prigioni libiche, ivi internate per tentare di fuggire da altri ‘inferni’ meno noti ma ugualmente mortali. Piuttosto che navi usano gommoni e non devono circumnavigare l’Africa. Sfidano quel Mediterraneo che, invece di essere un ‘ mare di mezzo’, viene camuffato in cimitero marino incustodito. … ‘I sopravvissuti ancora a bordo sono 460 e le condizioni di molti di loro non sono buone. Soccorsi dopo tre giorni sotto il sole, senza cibo né acqua, sono disidratati, presentano ustioni da carburante, gravi ferite e infezioni non curate e segni fisici e psicologici delle violenze e delle torture subite nei campi di detenzione libici’. (Messaggio di S.O.S. Mediterranée del 30 agosto 2022)
Un popolo che smarrisce la memoria rischia di smarrirsi a sua volta nel mare dell’indifferente ipocrisia del tornaconto economico ed elettorale. 



Mauro Armanino, Casarza Ligure, 
4 settembre 2022
                                     

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi