AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

sabato 27 febbraio 2010

ADDIO A FRA' GIUSEPPE DEL SS. REDENTORE - RIGO




Caro Fra' Giuseppe, quando si vuol bene ad una persona, si vorrebbe che fosse eterna, non solo nell'anima, ma anche nel corpo! La tua era una veneranda età, 90 anni fra un mese esatto, dalla data del tuo funerale, avvenuto ieri, 25 febbraio 2010, in Legnano. Però io avrei voluto averti ancora qui con noi. Come sono egoista!! Il Signore ti ha chiamato, e quindi è giusto che tu l'abbia raggiunto: ora sei nella gioia eterna, e non in questa valle di lacrime!
E' triste dirsi addio, ma io so per certo che la tua anima è salita direttamente presso il Padre, tanto eri buono! Modesto, semplice, pieno di profonda fede! Hai servito i tuoi confratelli finché ti è stato possibile, sei partito missionario in Giappone, e confezionavi dei bellissimi rosari, di cui ne conservo uno, che hai fatto appositamente per me, in madreperla. Ma ciò che ricordo con maggior piacere, è la dolcezza con cui ti accostavi alla gente, e come ti sapevi far amare da tutti, per quel tuo sguardo pieno di amore per il Signore, che riuscivi a riversare sul tuo prossimo.
Saliremo quella scala che porta al Cielo, così come l'hai salita tu, gradino dopo gradino, poiché vogliamo incontrarti nella pace eterna!
Quindi, non addio, parola che sembra segnare un distacco totale e definitivo, ma a Dio, dove ci potremo ritrovare, perciò.....arrivederci! Almeno lo spero per tutte quelle anime che cercano il Signore!

venerdì 26 febbraio 2010

ESSERE CRISTIANI OGGI ( ANCHE NELLA POLITICA)

Questo è un mio dipinto ad olio! Così mi faccio conoscere anche da un lato artistico! Ma ho scelto di pubblicarlo per un buon motivo. Come potete vedere, sullo sfondo appaiono le rovine di un antico castello. Il laghetto però è tranquillo, e una coppia di cigni vi nuota placidamente.
Così è il mondo attuale? Quanto durerà?
Le opere dell'uomo, anche se antiche, finiscono per deteriorarsi, le opere della Creazione, durano millenni!
O è forse un'utopia?  Le opere della Creazione durano millenni, se l'umanità rispetta l'ambiente. Da quando, infatti, c'è stato l'avvento dell'era tecnologica, l'uomo ha pensato solo a incrementare il fatturato delle proprie attività, senza tener in alcun conto che l'industria, la globalizzazione, l'eccessivo consumo di materie prime, i conseguenti residui delle stesse, gli imballaggi e quant'altro non riciclabile, avrebbero causato un grave disastro ecologico.
Ora si potrà mai correre ai ripari? Potremo anche noi nuotare nel "mare della tranquillità"? Non parlo di quella fossa che si trova sul nostro satellite Luna, parlo della nostra coscienza. Molti scienziati denunciano i pericoli cui stiamo andando incontro, e quelli che già sono presenti, ma nessun governo ha mai preso seriamente in considerazione il problema. Arricchire le proprie entrate, a sfavore della gran parte delle popolazioni mondiali, è l'unico scopo dei governanti. E mi chiedo? Ma questi signori non hanno famiglia, figli e nipoti? Non pensano al danno che provocano alle generazioni presenti e future?
La corsa alla cementificazione, senza rispettare i basilari criteri nell'edilizia, ha portato all'abbattimento di spazi adibiti a verde: polmoni necessari per la produzione di ossigeno, e di cui le radici delle piante impediscono lo smottamento del terreno. Si arriva a fabbricare in terreni friabili, o sotto i quali scorrono falde acquifere. L'acqua, filtrando nel sottosuolo, finisce col far marcire le fondamenta degli edifici.
Sono tutte situazioni non teoriche, ma effettivamente accadute quest'anno nella nostra bella Italia. E' palese che l'amore per la propria terra è svanito, sostituito con l'amore per il danaro. Se una Nazione non difende le proprie risorse naturali, come ci si può attendere che si occupi dell'intero Globo terrestre? L'Italia era il giardino dell'Europa, ora è diventata la bidonville del mondo. Viviamo nell'emergenza: emergenza rifiuti, emergenza smottamenti, emergenza crolli. Certo il terremoto non si può fermare, ma se le case fossero state costruite con i criteri antisismici, avremmo potuto limitare i danni a persone e cose.
In ogni caso, non desidero discutere su argomenti tecnici, che non mi competono, ma piuttosto sulla coscienza degli italiani che hanno in mano le sorti del nostro Paese.

mercoledì 17 febbraio 2010

MERCOLEDI' O DOMENICA DELLE CENERI


Oggi, per le Diocesi che appartengono al Rito Romano, è il giorno delle Ceneri, mentre per la Diocesi di Milano, sarà domenica prossima.
All' inizio del Tempo Liturgico della Quaresima, tutti siamo invitati ad unirci nella preghiera attorno al nostro pastore ed implorare con lui la divina misericordia affinché questo tempo sia per ciascuno un proficuo periodo di conversione e di grazia rinnovatrice. 
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"Grazie all’azione di Cristo, noi possiamo entrare nella giustizia “più grande”, che è quella dell’amore, la giustizia di chi si sente in ogni caso sempre più debitore che creditore, perché ha ricevuto più di quanto si possa aspettare. La Quaresima culmina nel Triduo Pasquale, nel quale anche quest’anno celebreremo la giustizia divina, che è pienezza di carità, di dono, di salvezza. Che questo tempo penitenziale sia per ogni cristiano tempo di autentica conversione e d’intensa conoscenza del mistero di Cristo, venuto a compiere ogni giustizia." (dal messaggio per la Quaresima 2010 del Santo Padre Benedetto XVI)

domenica 14 febbraio 2010

L'AMORE DI GESU'


Tanto ti ho amato! Hai mai pensato che il Mio cielo sia la tua anima e Io trovi in te le Mie delizie? 
Tanto ti amo, che ti sono sempre accanto, in ogni momento della tua giornata, ma tu lo sai? Ti ricordi di me solo quando hai bisogno di una grazia, di un favore speciale? Sappi che io sono sempre al tuo fianco, devi solo accorgerti della mia presenza, allora cammineremo insieme: io avrò il tuo amore, e tu prenderai coscienza di quanto io ti ami! Allora sarai felice, perché avrai reso felice Me! 
A S. Valentino si festeggiano gli innamorati, si scambiano frasi d'amore, ma io sono l'Innamorato per eccellenza, ti amo così tanto da aver accettato la Croce per te, vorrei sentirmi dire da te, quanto mi ami anche tu!!! 





L'ARDORE DELLE CONSORELLE




L’ARDORE DELLE CONSORELLE     17193

Giammai potrò dimenticar l’ardore
da voi mostrato nel desiderare
la morte per Amor del vostro Sposo!

(Ferrara 13-2-2010), Padre Nicola Galeno


Per seguire l'argomento del precedente articolo su Maria de Salazar, ecco una bellissima immagine, con una toccante didascalia poetica di P.Nicola Galeno.
Insisto col dire che siamo dei vasi comunicanti, e ciò che è stato detto anche secoli fa, può ancora essere a tutt'oggi, strumento per la nostra crescita spirituale.

sabato 13 febbraio 2010

SIAMO SOLO SERVI INUTILI?

Stamattina ho pubblicato un articoletto su Suor Maria di san Giuseppe Salazar, e di alcune sue impressioni su S. Teresa. La prima lettura di oggi, V settimana del tempo ordinario dell'Ufficio delle Letture del sabato, è:
Dalla lettera ai Galati di San Paolo, apostolo 5,25-6,18


(Consigli riguardo alla carità e allo zelo)
Fratelli, se viviamo dello Spirito, camminiamo secondo lo Spirito. Non cerchiamo vanagloria, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.
Qualora uno venga sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con dolcezza. E vigila su te stesso, per non cadere anche tu in tentazione. Portate i pesi gli uni gli altri, così adempirete la legge di Cristo.
Se infatti uno pensa di essere qualcosa mentre non è nulla, inganna sé stesso. Ciascuno esamini invece la propria condotta e allora solo in sé stesso e non negli altri troverà motivo di vanto: ciascuno infatti porterà il proprio fardello. Chi viene istruito nella dottrina, faccia parte di quanto possiede a chi lo istruisce. Non vi fate illusioni: non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglierà ciò che ha seminato. Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione: chi semina nello Spirito dallo Spirito raccoglierà la vita eterna. E non stanchiamoci di fare il bene, se infatti non desistiamo, a suo tempo mieteremo. Poiché dunque ne abbiamo occasione, operiamo il bene verso tutti, soprattutto verso i fratelli nella fede......."

A me pare bello che due santi, stamattina S. Teresa, attraverso i ricordi di una consorella, e nel pomeriggio S. Paolo, mi abbiano parlato della stessa cosa: l'attenzione verso i fratelli, la delicatezza, l'aiuto reciproco, nell'istruirci vicendevolmente, nell'accoglierci, anche con allegria, nel portare i pesi l'uno dell'altro, sono insegnamenti che provengono dal Signore stesso, e ogni seguace di Cristo (i Santi per primi) ma anche tutti noi cristiani, possiamo farlo! C'è un segreto (svelato da molti santi!!!) che consiste nel vedere nel volto del prossimo, tanto meglio se ci è fratello in Cristo, il volto di Gesù. ( Quello che avete fatto a questi  è come l'aveste fatto a Me).
Sono certa che il Signore ci parla, servendosi della voce di altri, e noi dobbiamo imparare a trovare il Signore nelle creature, che sono fatte a immagine e somiglianza di Dio Padre!!
Siamo solo servi inutili? Per il Signore, sempre! Ma per il prossimo, possiamo essere di grande aiuto!!

QUARESIMA - RINASCITA

QUARESIMA – ATTESA DELLA RINASCITA

La Quaresima è uno dei momenti forti che la Chiesa Cattolica celebra lungo l’anno liturgico.
 E’ il periodo che precede la celebrazione della Pasqua, dura quaranta giorni, ed è caratterizzato dall’invito insistente alla conversione a Dio.
Nel Nuovo Testamento ci sono alcuni passi chiave nei quali si parla di 40 giorni:
- i 40 giorni che Gesù passò nel deserto
- i 40 giorni in cui Gesù ammaestrò i suoi discepoli tra la Sua Risurrezione e l’Ascensione
Ma anche nell’Antico Testamento questo numero ricorre numerose volte. Le risonanze principali che hanno a che fare con la Quaresima sono:
-         i 40 giorni del Diluvio universale
-         i 40 giorni passati da Mosè sul monte Sinai
-         i 40 giorni che impiegarono gi esploratori ebrei per perlustrare la terra in cui sarebbero arrivati
-         i 40 giorni camminati dal Profeta Elia per giungere al monte Oreb
-         i 40 giorni di tempo che, nella predicazione di Giona, Dio dà a Ninive prima di distruggerla

Dopo questi dati, vorrei riprendere un discorso che il Pontefice fece due anni fa, e che spiegava cosa significasse “entrare in Quaresima”.

“Significa iniziare un tempo di particolare impegno nel combattimento spirituale che ci oppone al male presente nel mondo, in ognuno di noi ed intorno a noi. Vuol dire guardare il male in faccia e disporsi a lottare contro i suoi effetti, soprattutto contro le sue cause, fino alla causa ultima, che è satana. Significa non scaricare il problema del male sugli altri, sulla società o su Dio, ma riconoscere le proprie responsabilità e farsene carico consapevolmente. A questo proposito, risuona quanto mai urgente, per noi cristiani, l’invito di Gesù a prendere ciascuno la propria “croce” e a seguirlo con umiltà e fiducia (cfr Mt 16,24). La “croce”, per quanto possa essere pesante, non è sinonimo di sventura, di disgrazia da evitare il più possibile, ma opportunità per porsi alla sequela di Cristo e così acquistare forza nella lotta contro il peccato e il male. Entrare in Quaresima significa pertanto rinnovare la decisione personale e comunitaria di affrontare il male insieme con Cristo. La Via della Croce è infatti l’unica che conduce alla vittoria dell’amore sull’odio, della condivisione sull’egoismo, della pace sulla violenza. Vista così, la Quaresima è davvero un’occasione di forte impegno ascetico e spirituale fondato sulla grazia di Cristo.

BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi