AFORISMA

Meglio aggiungere vita ai giorni, che non giorni alla vita
(Rita Levi Montalcini)

EDIZIONI PER VOI

Edizioni per voi: da leggere direttamente.
Alla destra della home-page, potrete sfogliare:
IL PAESE DI FANTASIA, fiaba in versione digitale (E-book)
e le sillogi poetiche:
DANZANDO IN PUNTA DI PENNA (tra versi poetici)
ILLUSIONI
PATCHWORD (ritagli di strofe)
Basta cliccare sulla copertina, e si aprirà il libro digitale
Buona lettura!
Oltre a questi e-book, l'autrice Danila Oppio ha pubblicato altri libri, la cui copertina è visibile sempre alla destra della home-page.

Avviso:
la grafica è stata modificata, poiché la precedente era obsoleta, ma il blog e l'amministratore restano gli stessi!

Nostra Signora del Carmelo

Nostra Signora del Carmelo
colei che ci ha donato lo scapolare

sabato 31 ottobre 2015

Per non dimenticare: Cimitero monumentale di Legnano

Ciclo su Per non dimenticare (Cimitero Monumentale di Legnano-MI)
Ancora una volta ringrazio P. Nicola. Questa è la zona del cimitero di Legnano dove sono sepolti altri Religiosi Carmelitani. Se non potete recarvi sul posto, potrete ricordarli da qui, con la preghiera per i defunti:
L'eterno riposto - dona a loro o Signore - e splenda ad essi - la luce perpetua - riposino in pace - Amen.


LE TOMBE DEI CONFRATELLI




LO STEMMA CARMELITANO SUL LASTRONE PRINCIPALE


P. DAMIANO E P. LEONE  

                                    P. BENIAMINO E P. ELISEO

F. ZENONE E P. GIAMBATTISTA

P. ILARIO E P. GIORGIO ARABO


P. SAMUELE E F. ERNESTO



F. ALFONSO E F. FRANCO

F. DOMENICO E P. ORESTE



F. BERNARDO E P. CIRILLO




P. LEONARDO E P. FEDELE


P. BRUNO E P. PLACIDO



P. GUGLIELMO E P. GIORGIO



F. GIUSEPPE E P. FRANCESCO
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(Ferrara 30-10-2015), Padre Nicola Galeno

venerdì 30 ottobre 2015

2 Novembre 2015 - per non dimenticare - Concesa


Ciclo Per non dimenticare (Cimitero di Concesa-MI)

Ringrazio P.Nicola Galeno per aver visitato il cimitero di Concesa, e avermi donato il servizio fotografico dell'ultima dimora terrena dei nostri Padri Carmelitani. Per chi non ha la possibilità di pregare sulle loro tombe, potrà farlo da qui.
LA CAPPELLA FUNERARIA
TOMBE CARMELITANE – LATO VERSO CONCESA


F. CELESTINO  
RITRATTO

P. GIOVANNI MARIA


RITRATTO


P. GIUSTINO


RITRATTO

P. VINCENZO MARIA


RITRATTO


P. SERAFINO

 
RITRATTO



TOMBE CARMELITANE – LATO VERSO VAPRIO


P. GRAZIANO
RITRATTO


F. ATTILIO


RITRATTO


F. IGNAZIO


 
RITRATTO
P. GERARDO    


RITRATTO


 
P. TERESIO
    

                                                       RITRATTO




LAPIDE CHE RICORDA LA PRIMITIVA TOMBA DEL VEN. P. BENIGNO CALVI
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(Ferrara 27-10-2015), Padre Nicola Galeno

giovedì 29 ottobre 2015

Una bella notizia: Premio Leandro Polverini 2015 a Danila Oppio

Ho appena ricevuto la comunicazione da parte del Premio Leandro Polverini, che la silloge poetica CANTO A DUE VOCI, contenente una raccolta di Tommaso Mondelli e una mia, si è aggiudicata il secondo posto nella sezione Poesia espressionista, con la seguente motivazione:


L'impianto di questa raccolta è a volte narrativo e il sentimento è velato da metafore e nominazioni della realtà che concedono ben poco all'immaginazione, raccolte come sono nell'ottica obbiettiva di una descrizione espressionistica esauriente, precisa e puntuale. Altrove, l'Autrice introduce un elemento di sorpresa, un cambio di prospettiva, suggerendo la possibilità che la vita umana non sia tanto una questione di speranza, come vuole gran parte della tradizione non solo letteraria, quanto di coraggio.

Il presidente della giuria
Tito Cauchi

Condivido molto volentieri questo premio con il poeta Tommaso Mondelli, la silloge è scritta da entrambi, ma per regolamento del premio, solo uno dei due autori poteva partecipare quale concorrente, e il caro amico Tommaso ha voluto che fossi io a partecipare al concorso. Gli sono  grandemente riconoscente per la sua generosa decisione di concedermi di concorrere ed essere la sola ad ottenere l'eventuale premio. E così è stato, ma moralmente lo abbiamo vinto insieme.
Qui sotto, la scansione della lettera ricevuta

La copertina della silloge premiata, disegnata da me, come tutte le illustrazioni nel suo interno.



domenica 25 ottobre 2015

Il cieco nato


Sentirsi prigionieri d'una notte
che mai conosce il lume d'una stella,
né l'apparir raggiante del mattino...

Pesante cecità che ti trascini
da sempre, me rendendo maledetto
agli occhi della gente pur vicina...

Cos'è questo vocio? Porta il vento
aria di primavera a questo cuore
che vuol gridar la voglia di vedere!
*
E grido... Non m'importa più di nulla!
Sento che la mia sorte si decide
in quest'istante e grido la mia fede!
*
O Mano che lambisci questo volto
ignaro di carezze da gran tempo...
Sento una tenerezza sì materna!
*
Cade la coltre spessa e le pupille
incontrano lo sguardo luminoso
di te, Maestro buono e salvatore!
*
Nel core rimarrà sempre scolpita
l'immagine fulgente del divino
che squarcia delle tenebre l'orrore!

( Oita 8-1-97 )

 PADRE  NICOLA GALENO, OCD
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Dal Diario di P. Nicola Galeno: Nagasaki - Giappone

Non posso che condividere quanto P. Nicola ocd ha pubblicato sul suo sito 
Lì vi troverete molto altro, ma questo ho voluto trasportarlo anche nel presente Blog ad impronta carmelitana. Vi prego di leggerlo, non solo per come il religioso Carmelitano ha saputo descrivere la sua visita al luogo dove è caduta la bomba atomica, ma per il contenuto che riporta il pensiero a quella tragedia che si poteva evitare. 
Prima della lettera di Padre Galeno, vorrei farvi leggere un brevissimo racconto che scrissi un paio di anni fa,  di sole 100 parole, e che è contenuto in un e-book edito da Pragmata. Ha a che fare con quanto ricorda P. Nicola. Mi è stata inviata questa immagine, ed io avrei dovuto scrivere l'impressione che mi ha trasmesso.
Ed eccola:


Da anni desideravo rivedere la spiaggia di Marebello.
Calma piatta, mentre i miei piedi, gonfi di atavica stanchezza, si lasciano accarezzare dalle languide onde del mare, che s’infrangono sulla battigia.
Arriva da lontano, un vortice rabbioso, un ululare sordo, minaccioso, s’avvicina. Quella sua forma a fungo, ricorda lo spaventoso evento del 1945 quando, il mattino del 6 agosto, alle ore 8,16, L’Aeronautica Militare Statunitense sganciò la bomba atomica “Little Boy” sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, tre giorni dopo, dal lancio dell’ordigno “Fat man” su Nagasaki.
Quanto dolore hanno provocato un ragazzino e un ciccione!
La natura ricorda ancora, ribellandosi.

Danila Oppio ocds











     



BENVENUTO|

Il Paradiso non può attendere: dobbiamo già cercare il nostro Cielo qui sulla terra! Questo blog tratterà di argomenti spirituali e testimonianze, con uno sguardo rivolto al Carmelo ed ai suoi Santi